Formula Sae, vetrina sul futuro per studenti e imprese

Giorda (Anfia), cinque giorni di opportunità per partecipanti

Redazione ANSA MILANO

 Un'edizione 2022 che ha segnato il ritorno alla 'normalità, per Formula Sae Italy che lo scorso weekend si è svolta al circuito di Varano de Melegari. L'evento 'educational', tra prove in pista, prototipi e lavoro 'dietro le quinte', è tornato a riunire migliaia di studenti alle prese con prove teoriche e pratiche con i loro prototipi, tra veicoli con motore a combustione, elettrici e 'driverless'.
    "Essere riusciti a realizzare la Formula Sae Italy interamente in presenza - ha commentato Gianmarco Giorda, Direttore di Anfia - e in condizioni di sicurezza, è stato il primo grande successo che abbiamo ottenuto in questa edizione.
    Un ritorno alla normalità dopo l'impatto della pandemia anche sui team di Formula SAE Italy, con interruzioni del lavoro in officina e difficoltà nel passaggio del testimone dai team dimissionari ai team di nuova generazione all'interno di una stessa università".
    Un evento, quello di Formula Sae, pensato con un occhio rivolto al mondo del lavoro. "Per studenti, giurie, sponsor e partner - ha spiegato ancora Giorda - sono stati cinque giorni densi di opportunità, in cui i ragazzi hanno maturato un'esperienza unica nel suo genere e altamente formativa, non solo in riferimento alle competenze tecniche, ma anche per il vissuto di team working e confronto con squadre provenienti da tutto il mondo. Accanto ad un grande entusiasmo e voglia di imparare, si è percepita un'atmosfera di coesione e collaborazione, che ha un grande valore a fronte delle tensioni internazionali che caratterizzano l'attuale momento storico".
    Una vetrina, quella dell'evento organizzato da Anfia, anche per aziende e squadre, tra automotive e Motorsport. "Per le aziende dell'automotive e del motorsport he hanno partecipato - ha aggiunto il Direttore di Anfia - si sono ricreate anche quest'anno le condizioni ottimali per le attività di recruitment, con l'occasione di apprezzare le capacità e l'impegno di quasi 1.700 giovani, oltre che di networking, con un parterre di 35 realtà qualificate tra sponsor, partner e supporter, a cui va il nostro ringraziamento per aver sostenuto così numerosi l'iniziativa".
    Al mondo del lavoro che attende i futuri ingegneri impegnati nelle squadre universitarie, sono orientate anche le attività 'statiche' dell'evento. "Rispettare le scadenze di consegna della documentazione durante l'anno - ha commentato ancora Giorda - e saper spiegare e giustificare di fronte a ingegneri professionisti le scelte tecniche fatte nella progettazione del veicolo, superare le verifiche tecniche per poter veder correre in pista il proprio prototipo, presentare un piano di business per il proprio progetto e dimostrare di saperne padroneggiare la dimensione dei costi e della sostenibilità, permettono agli studenti di misurarsi con un percorso propedeutico all'ingresso nel mondo del lavoro molto apprezzato dalle imprese e all'evento di configurarsi come una fucina di talenti". 
   

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