Speranza, lavorare per rafforzare l'area psicologica

Ordine psicologi, 'noi solo 5.000 in Ssn, numeri inadeguati'

Redazione ANSA ROMA

"C'è un ruolo e una funzione dell'area psicologica che dobbiamo assolutamente rafforzare. Ne sono consapevole e penso che dobbiamo lavorare insieme". Questo è uno degli aspetti che rientra nell'impegno di "programmare una nuova stagione per il Servizio Sanitario Nazionale" nel post pandemia, sfruttando gli insegnamenti della pandemia e anche i fondi del Pnrr. A spiegarlo è stato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo al convegno organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi (Cnop) dal titolo "Per una sanità delle persone: proposte per l'attuazione delle 'aree funzionali di psicologia' per l'implementazione dei Lea e del Pnrr".

Il ministro ha quindi ringraziato l'ordine degli psicologi "per il lavoro fatto in questi mesi". "Abbiamo vissuto mesi drammatici", durante i quali "abbiamo contato sulla vostra professionalità, esperienza e competenze. Durante il periodo dell'emergenza Covid - ha aggiunto - abbiamo anche attivato un numero verde ministeriale importante, che ha risposto a paure e ansia delle persone, e questo anche grazie a tante persone che si sono messe a disposizione dell'interesse comune. Iniziative meritorie di cui dobbiamo riconoscere utilità e forza".

 

Pandemia ha messo in luce l'inadeguatezza, psicologi presentato documento   

"La pandemia ha messo in luce la inadeguatezza della psicologia nel Sistema Sanitario Nazionale", che può contare "soltanto 5 mila psicologi e male organizzati". Numeri del tutto "inadeguati per dare risposte ai cittadini", secondo il presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi (Cnop), David Lazzari, intervenuto al convegno "Per una sanità delle persone: proposte per l'attuazione delle 'aree funzionali di psicologia' per l'implementazione dei Livelli essenziali di assistenza e del Pnrr".

Cure primarie e assistenza domiciliare, servizi specialistici e di salute mentale per adulti e minori, ospedale e strutture di ricovero, attività per l'organizzazione e il personale: sono questi i quattro ambiti nei quali si articola l'attività degli psicologi e che sono ricompresi nella 'funzione aziendale di Psicologia' prevista dalla legge 176 del dicembre 2020. "Il Parlamento ha varato una norma che indica un preciso modello organizzativo: l'area funzionale della Psicologia, come momento di coordinamento della professione psicologica a livello di ogni azienda sanitaria. Il Cnop – ha proseguito Lazzari – presenta oggi un documento per calare questa nuova realtà nella sanità del post pandemia, avendo come riferimento il Pnrr e ciò che prevedono per i bisogni psicologici sanitari i Livelli Essenziali di Assistenza. Garantire ai cittadini gli interventi previsti nei Lea nello spirito del nuovo Servizio sanitario che si sta disegnando: questo l'obiettivo del documento, che è anche frutto del contributo della Consulta nazionale delle società scientifiche di area psicologica". Non bisogna dimenticare che le cure psicologiche, ha concluso Lazzari, "sono una componente di tutti i processi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione nelle malattie fisiche, oltre che nei problemi e disturbi psichici".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA