/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fabi, 311 mld aiuti per i prestiti, con stop sarà emergenza

Fabi, 311 mld aiuti per i prestiti, con stop sarà emergenza

Oltre 1,2 milioni di soggetti avranno problemi di liquidità

MILANO, 14 gennaio 2022, 08:09

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono 311 miliardi gli aiuti pubblici ai prestiti bancari per fronteggiare la pandemia. E' quanto emerge da una analisi della Fabi.
    La ripartizione vede 60 miliardi di moratorie attive, a fronte di 500 mila sospensioni accordate, 3 milioni di richieste di finanziamenti presentate, più di 220 miliardi di prestiti garantiti da Mcc e 31 miliardi erogati da Sace. Una parte delle misure non è più attiva, altre scadranno tra pochi mesi col "risultato che 1,2 milioni di soggetti, tra famiglie e aziende, potrebbe trovarsi in enorme difficoltà: lo scenario è quello di una emergenza di liquidità che potrebbe portare a dissesti e fallimenti".
    A due anni dall'inizio della pandemia, il bilancio dei prestiti garantiti mostra "cifre da capogiro perché se l'impatto del virus sull'economia italiana è stato profondo ed esteso, altrettanto valide sono state le misure attivate dal governo", evidenzia ancora la Fabi.
    "Alcune misure di sostegno introdotte dal governo non sono più in vigore e altre scadranno tra pochi mesi: perciò è urgente prorogare tutti gli aiuti pubblici per imprese e famiglie, sia riattivando le moratorie sui vecchi prestiti sia estendendo le garanzie sui nuovi finanziamenti oltre il termine attuale del 30 giugno prossimo. Condivido in pieno, pertanto, l'appello rivolto al governo italiano dal presidente dell'Abi, Antonio Patuelli", afferma il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza