Economia

Ue: un terzo delle imprese pronte a usare i fondi comunitari

Unioncamere-Agenzia per la Coesione, ma chiedono semplificazione

(ANSA) - ROMA, 22 MAR - "Una impresa su tre ha intenzione di utilizzare i finanziamenti europei e i fondi comunitari. Ma per avvalersi di queste risorse chiede soprattutto una netta semplificazione delle procedure amministrative, l'utilizzo di un linguaggio semplice nei bandi e nella modulistica e assistenza tecnica". A mostrarlo è l'indagine effettuata da SiCamera e InfoCamere su oltre 32mila imprese nell'ambito del progetto Sisprint (Sistema integrato di supporto alla progettazione degli interventi territoriali), condotto da Unioncamere e dall'Agenzia per la Coesione territoriale.
    C'è una rinnovata attenzione delle imprese italiane all'utilizzo dei finanziamenti della Ue ma un'impresa su due lamenta la difficoltà di adempiere alle richieste e oltre un quarto sottolinea l'eccessiva distanza di tempo tra richieste ed assistenza e la "modesta rispondenza degli strumenti alle esigenze delle imprese". La salute e il benessere sono considerati dalle imprese i settori fondamentali sui quali concentrare le risorse comunitarie (li indicano il 43,8% degli intervistati). Tra gli altri ambiti di intervento segnalati dagli imprenditori figurano le politiche del lavoro (32,3%), l'istruzione di qualità (31,2%), le azioni dirette alla riduzione della povertà (24,4%) e il maggior utilizzo delle fonti rinnovabili (13,9%) (ANSA).
   

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