I tumori come i taxi, con mutazioni pilota e passeggero

Capire il loro ruolo aiuterà a sviluppare cure più mirate

Elisa Buson

Il tumore è come un taxi. Sebbene a decidere la strada che deve intraprendere siano di solito le mutazioni pilota, quelle più influenti che stanno al volante delle cellule, anche le mutazioni passeggero apparentemente marginali possono far sentire la loro voce, specialmente se dai sedili posteriori urlano tutte insieme la destinazione che vogliono raggiungere. Lo dimostra un maxi studio genetico basato sull'analisi del Dna di oltre 2.600 persone colpite da 38 forme di cancro. I risultati, pubblicati sulla rivista Cell, portano la firma di uno dei più grandi progetti di ricerca genetica sul cancro, il Pan-Cancer Analysis of Whole Genomes (Pcawg) project, che coinvolge ricercatori di 17 Paesi.

Il loro lavoro ha permesso di individuare numerose mutazioni che pilotano lo sviluppo dei tumori e che operano all'interno di 179 tra geni e sequenze regolatorie del Dna. Da sole, però, queste mutazioni possono spiegare solo il 90% dei casi di tumore e non tutti. Per questo motivo, i ricercatori hanno acceso i riflettori sulle altre migliaia di mutazioni che finora erano state considerate ininfluenti e per questo chiamate 'passeggero'. Se le mutazioni 'driver' (pilota) conferiscono un vantaggio selettivo alla cellula impazzita, favorendone la trasformazione in cellula tumorale e la crescita incontrollata, le mutazioni 'passenger' (passeggero) sembravano marginali perché frutto dell'instabilità genetica del tumore e per questo ininfluenti sul suo sviluppo.

In realtà, varie mutazioni passeggero "che hanno piccoli effetti se prese individualmente, possono avere un effetto cumulativo importante se considerate insieme", come spiega il ricercatore Mark Gerstein, dell'Università di Yale. Il suo gruppo ha condotto un'analisi statistica sugli otto diversi tipi di tumore, scoprendo che l'effetto cumulativo di certe mutazioni passeggero può perfino superare l'effetto delle mutazioni pilota. I numeri dimostrano che il ruolo delle mutazioni passeggero contribuisce per un ulteriore 9% nel determinare se un campione di cellule sia realmente tumorale.

Capire la strada che vogliono intraprendere queste mutazioni passeggero è fondamentale perché fra loro potrebbero esserci pericolosi dirottatori che puntano verso il cancro, ma anche altri più responsabili che invece possono ostacolare lo sviluppo del tumore. Riconoscerli sarà cruciale per trovare nuove terapie anti-cancro sempre più mirate ed efficaci.

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