In Antartide un uovo fossile dal guscio soffice

Per 9 anni è stato 'La cosa', ora si sa che era di una lucertola di mare

Redazione ANSA

Scoperto in Antartide un grande uovo fossile dal guscio soffice. Per nove anni la sua origine è stata ignota ed è stato chiamato "La cosa"; adesso si è capito che  ha 66 milioni di anni, è il primo trovato finora nel continente bianco e apparteneva a un'enorme lucertola di mare. Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato si deve ai ricercatori coordinati da Lucas Legendre, dell'università del Texas a Austin.


Rappresentazione artistica del piccolo di mosasauro appena uscito dall'uovo, vicino alla madre (fonte: Francisco Hueichaleo, 2020)

Il grande uovo, che misura 30 centimetri, era stato scoperto nel 2011, ma per quasi un decennio è rimasto senza alcuna descrizione nelle collezioni del Museo Nazionale di Storia Naturale del Cile. Era, insomma, un oggetto ignoto al punto che i ricercatori lo avevano soprannominato "La Cosa", ispirandosi a "La cosa di un altro mondo", il racconto fantascientifico che alla fine degli anni '30 descriveva un misterioso oggetto scoperto in Antartide e dal quale sono stati tratti più film.


Rappresentazione artistica del piccolo di mosasauro che esce dall'uovo, vicino alla madre. Sullo sfondo le montagne coperte di vegetazione nell'Antartide del Cretaceo (fonte: John Maisano/Jackson School of Geosciences della University of Texas a Austin)

Le analisi indicano adesso che si tratta del fossile del più grande uovo dal guscio soffice mai scoperto e gli esperti pensano che sia stato deposto da un rettile marino gigante estinto, come un mosasauro, sfidando il pensiero prevalente che tali creature non deponessero uova. "L'uovo è stato deposto da un animale delle dimensioni di un grande dinosauro, ma è completamente diverso da un uovo di dinosauro", ha detto Legendre.

"È molto simile - ha aggiunto - alle uova di lucertole e serpenti, ma è di un parente veramente gigante di questi animali". La struttura è molto simile a quella delle uova trasparenti deposte oggi da alcuni serpenti e lucertole. Tuttavia, poiché l'uovo fossile si era schiuso e non contiene resti all'interno, non è stato facile risalire al tipo di rettile che lo ha deposto.


Rappresentazione grafica dell'uovo di mosasauro, delle sue dimensioni e della struttura del suo guscio soffice (fonte: Legendre et al. 2020)

Confrontando le dimensioni del corpo di 259 rettili viventi con le dimensioni delle loro uova, Legendre ha dedotto che il rettile preistorico che ha deposto l'uovo doveva essere molto grande e forse misurava più di 6 metri di lunghezza, compatibile con le dimensioni dei mosasauri. In aggiunta a queste prove, la formazione rocciosa in cui è stato scoperto l'uovo ospita anche scheletri di piccoli mosasauri, insieme a esemplari adulti. L'ipotesi è che quell'ambiente all'epoca fosse una sorta di asilo nido con acqua poco profonda e protetta, dove i piccoli rettili potevano crescere in tranquillità.

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