Cobra Daytona Coupé, l'eterna lotta tra Shelby e Ferrari

All'asta esemplare del 1965 Progettata da Shelby e Peter Brook

Redazione ANSA MILANO

 Va all'asta la Cobra Daytona Coupé di Carrol Shelby. Se già qualche tempo fa il martello del banditore aveva avuto come oggetto una 427 Cobra dello stesso Shelby, questa volta è invece il turno di un modello che, se possibile, farà ancora più gola a collezionisti e appassionati di automobili. La 427 era stata battuta per un prezzo finale di oltre cinque milioni di dollari, non da meno c'è d aspettarsi sul fronte della nuova asta. La coupé, telaio CSX 2469, del 1965 è stata progettata da Shelby stesso e dal designer Peter Brock hanno creato la Daytona innestando una scocca in stile Fastback sul telaio Cobra, per migliorare ulteriormente le prestazioni e avere più possibilità di contrastare l'avversario numero uno, quella Ferrari 250 GTO che era ancora significativamente più veloce sul rettilineo di Le Mans. La Daytona prende il nome dalla famosa gara endurance in Florida dove ha vinto la sua classe nel 1965.

Nonostante la vittoria in molte prestigiose sedi, tra cui Sebring, Monza e Reims, oltre alla conquista del Campionato del Mondo Sportscar per Shelby nel 1965, la Daytona non ha però mai avuto una vittoria assoluta a Le Mans. Unico particolare che potrebbe incidere sul prezzo finale d'asta, è però il fatto che l'auto proposta non è una delle sei Daytona prodotte così in originale. l'auto in vendita ha infatti iniziato la sua vita come roadster Cobra ed è stata poi modificata in coupé durante la proprietà di Shelby. Sul sedile della Daytona hanno preso posto, negli anni, alcuni dei grandi nomi del motorsport mondiale. Tra questi, anche il campione di F1 del 1961 Phil Hill e le leggende delle quattro ruote sportive Derek Bell e Brian Redman, in eventi come Monterey e Goodwood.  

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