Scuola: Anita torna in piazza,ci dicano perché chiudono aule

Protesta a Torino. Si valuta ricorso figli lavoratori essenziali

(ANSA) - TORINO, 08 MAR - Metà degli studenti piemontesi sono da oggi di nuovo in dad e torna la protesta in piazza Castello a Torino, con i ragazzi che seguono le lezioni davanti al palazzo della Regione. "Chiudono le scuole, ma non ci dicono perché. Meglio un lockdown totale che chiudere solo la scuola.
    Avrebbe più senso", dice Anita, la dodicenne che con il suo esempio ha ispirato la protesta contro la didattica a distanza in tutta Italia.
    "I cosiddetti esperti dicono da un anno le stesse cose, ma nessuno ha niente e noi ci ritroviamo fuori dalle classi", aggiunge Maya, studentessa 16enne del liceo classico Gioberti.
    "Certo che siamo arrabbiati - aggiunge - Nella mia scuola non ci sono praticamente casi di Covid".
    "Dopo un anno siamo nella stessa situazione - afferma Carola Messina, di 'Priorità alla scuola' - Poi il ministero smentisce se stesso: prima dice che i figli dei lavoratori essenziali possono seguire le lezioni in presenza e poi invece si rimangia tutto. Stiamo valutando anche di fare ricorso". (ANSA).
   

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