Stretta su monopattini, fumo e smartphone al volante

Carica di emendamenti al dl infrastrutture,si allarga bonus taxi

Motori Norme e Istituzioni
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Più regole contro l'utilizzo selvaggio dei monopattini, ma anche divieto di fumo alla guida, stretta su smartphone, tablet e apparecchi che allontanano le mani dal volante, ritorno del bonus taxi, sfruttabile anche solo per andare al lavoro nelle ore di punta. Per il Parlamento la revisione del Codice della Strada introdotta nel decreto Infrastrutture dovrà passare anche da qui. Da martedì le Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera inizieranno ad esaminare gli emendamenti al testo arrivati dai partiti, che hanno già segnalato le loro proposte prioritarie. Alcune, come la regolamentazione dei monopattini e delle biciclette in noleggio, trovano un consenso sostanzialmente unanime, altre, come l'innalzamento dei limiti di velocità su alcuni tratti autostradali o l'addio alle botticelle romane e ai fiaccherai fiorentini sono invece sponsorizzate solo da alcune forze politiche: la Lega nel primo caso, il M5S nel secondo.

    Anche il divieto di fumare rientra nelle proposte del Movimento 5 Stelle che chiede, tra l'altro, l'inasprimento delle multe per chi utilizza non solo apparecchi radiotelefonici, ma nello specifico anche "smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante". L'idea è di passare ad una sanzione compresa tra 422 e 1.697 euro (dalla forbice attuale di 167-661 euro), con in più la sospensione della patente da 7 giorni a due mesi. Nel caso di ulteriore violazione nel corso di un biennio viene proposta una maximulta da 644 a 2.588 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi.

    Forza Italia guarda invece all'obbligo di cinture a bordo degli scuolabus su tutto il territorio nazionale, mentre l'allungamento della validità del foglio rosa a dodici mesi è legato alla possibilità, richiesta in modo bipartisan, di poter affrontare l'esame di guida tre volte e non più due.

    Il ritorno del bonus taxi e Ncc in città, introdotto nella conversione del decreto Rilancio per le persone con disabilità o con patologie accertate (poi potenziato anche nel successivo decreto Agosto dello scorso anno), riguarderebbe invece - nelle intenzioni praticamente di tutti gli schieramenti - anche le famiglie "più esposte agli effetti economici derivanti dall'emergenza epidemiologica di virus COVID-19, chi "utilizza il trasporto pubblico non di linea tra le ore 7:00 e le ore 10:00 dei giorni feriali, le persone "che effettuano spostamenti in ragione della propria attività lavorativa o di volontariato di natura sanitaria, o sociosanitaria, o socioassistenziale, o nell'ambito dell'istruzione ed educazione, ovvero donne in gravidanza, ovvero tutti gli over 55, ovvero nell'ambito del piano vaccinale". Un allargamento generalizzato della platea a cui si aggiunge anche la possibilità, specificata nell'emendamento, che i buoni siano utilizzabili, fino ad un massimo del 50% della dotazione per ciascun Comune beneficiario, dai mobility manager relativamente agli spostamenti casa scuola e casa lavoro.
    Per i monopattini i partiti puntano invece a regolamentare i parcheggi e ad introdurre l'obbligo di targa, di rc auto e di protezioni anche per i maggiorenni, con casco e giubbetti catarifrangenti. Il tetto di velocità potrebbe scendere, in base alle richieste, a 20 chilometri orari, con peraltro anche il divieto di utilizzare il monopattino in due, pratica diffusissima tra turisti e non nelle grandi città, ma che sarebbe punita con sanzioni pesanti. La Lega propone anche la confisca nel caso in cui i mezzi vengano modificati per aumentarne le prestazioni. Il governo ha già fatto sapere che, dopo la serie di incidenti in molti casi mortali degli ultimi mesi, il tema sarà sicuramente tra quelli affrontati in Commissione. 

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Sicurezza della filiera alimentare, cibo-medicina, proteine alternative, le tre tendenze che stanno cambiando il food

Euromonitor, boom low carb, chetogenica, iperproteica e tutto quello che fortifica il sistema immunitario

Lifestyle Food
Chiudi Cibo come medicina, tra i trend dell'alimentazione foto iStock. (ANSA) Cibo come medicina, tra i trend dell'alimentazione foto iStock.

Cresce la domanda di cibi alternativi per sostituire la carne, il latte e i carboidrati. Dopo la carne vegana spuntano i primi formaggi di tipo camembert (prodotti da due brand Boursin e Nurishh) e i tranci di salmone e frutti di mare creati in laboratorio (della statunitense BlueNalu) e proteine di vermi gialli (della francese Micronutris). La prospettiva di carne e proteine a base di cellule (carne coltivata in laboratorio o coltivata) per il consumo umano si è infatti spostata oltre i regni della fantascienza con il primo hamburger cresciuto in laboratorio nel 2013 e con l'approvazione alla vendita nei ristoranti del pollo coltivato in laboratorio a Singapore. Nel 2020, le vendite globali di alternative alla carne sono raddoppiate per la prima volta in oltre un decennio. Di pari passo, nello stesso anno, i supermarket hanno aggiunto prodotti healthy a misura delle diete del momento, cioè chetogeniche e low carb. La sensibilità dei consumatori verso la propria salute e il rispetto per l’ambiente è cresciuta del 64% nell’ultimo anno e la spinta è correlata con l’arrivo della pandemia. Aumentano gli adepti delle diete low carb, chetogeniche, iperproteiche e la scelta di alimenti che fortificano il sistema immunitario e la salute dell’intestino. Le industrie alimentari si danno da fare e si moltiplicano gli snack per le diete chetogeniche, come le tortilla chips del colosso PepsiCo create con l’incubatore Hilo Life. Anticipa i trend decisivi del campo alimentare di tutto il mondo Euromonitor, agenzia di global market research and strategic intelligence, nel nuovo report "Trends Shaping the Future of the Food and Nutrition Industry".
Tre i temi principali
Mangiare consapevolmente e cibo come medicina: la distinzione tra cibo e integratori si offusca in quanto le funzionalità, come il supporto immunitario o la salute dell'intestino, diventano una priorità per i consumatori. Euromonitor stima che le richieste di supporto immunitario nello yogurt e nei prodotti a base di latte acido siano cresciute del 24% a livello globale nel 2020.
Alimentazione a base vegetale e proteine alternative: i prodotti a base vegetale hanno accelerato lo scorso anno a causa della domanda di opzioni alimentari sane durante la pandemia. Nel 2020, le vendite globali di alternative alla carne hanno registrato una doppia crescita digitale per la prima volta in oltre un decennio, secondo Euromonitor.
Dal produttore al consumatore: tecnologia alimentare, origini e sicurezza: la domanda di trasparenza dell'approvvigionamento combinata con investimenti senza precedenti nella tecnologia sta migliorando la capacità di tracciare il cibo dalla produzione al consumo. Il 60% dei professionisti si aspetta che la tracciabilità della catena di approvvigionamento abbia il massimo impatto sulla propria attività, secondo Voice of the Industry: Digital Survey di Euromonitor.
Per saperne di più
L’interesse per i prodotti coltivati in laboratorio è di sicuro alto sulla carne e, segnala il report, nascono start-up in tutto il mondo per cibi ‘coltivati’ di altro genere con la statunitense BlueNalu che guida lo sviluppo di frutti di mare coltivati in laboratorio, insieme a latticini, grassi, miele e caviale prodotti in laboratorio. Anche il gigante Thai Union's, tra i più grandi rivenditori di tonno, ha creato un venture fund per lo sviluppo di proteine alternative.
Le tavole ricche di prelibatezze che non incidono sull'ambiente e sono salutari saranno sempre più frequenti? “Man mano che le alternative a base vegetale sono cresciute e sviluppate, anche gli ingredienti principali si sono diversificati. E’ il caso delle proteine da fermentazione che stanno offrendo una nuova ondata di prodotti a base vegetale di alta qualità e gustosi, - si legge nello studio. - Anche le proteine degli insetti stanno diventando sempre più popolari. Vantando una migliore sostenibilità possiedono molti vantaggi rispetto agli allevamenti animale e profili proteici sorprendenti”. A gennaio di questo anno l’azienda francese Micronutris, che alleva insetti, ha avuto l’ok dall'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) per alcuni vermi gialli adatti al consumo umano.
Il paventato rischio di contagio animale del virus del Covid contribuisce in modo evidente al cambiamento, si legge nell’indagine, e le popolazioni riducono il consumo di carne a tavola in nome di scelte di cibi ‘che curano’, proteine vegane e tracciabilità dell’intera filiera.
Di pari passo con i cibi vegani e le diete healthy cresce l’attenzione per conoscere l’intera filiera che esiste dietro i prodotti esposti negli scaffali dei supermercati. “La domanda di opzioni più sane e il bisogno di interrompere la catena di approvvigionamento della carne hanno accelerato questa tendenza. Combinato con le notizie globali sul ruolo potenziale degli animali e dei mercati ‘wet’ nella diffusione di Covid-19 tra le malattie zoonotiche (ndr contagi da animale a uomo) i cibi di origine animale sono adesso ancora di più sotto i riflettori, - spiegano gli analisti. - L'approvvigionamento alimentare è diventato un'importante priorità per i consumatori, per gli stessi produttori e i governi. L’attenzione sale non solo per gli alimenti di origine animale, ma lungo l'intera filiera. Le richiesta di maggiore trasparenza sulle origini del cibo, insieme ad una accelerazione degli investimenti senza precedenti in tecnologia alimentare, e-commerce e consegne stanno creando nuove opportunità nel tracciare il percorso del cibo e chiarire tutti i passaggi da dove viene prodotto fino alla fine”.
Tra i cibi sani gli analisti segnalano anche un crescente interesse verso alimenti e bevande ‘booster’ del sistema immunitario che trainano l’innovazione in ambito alimentare. Gli spot di questa tipologia di prodotti, come yogurt e prodotti a base di latte acido, sono aumentati del 24% nell’ultimo anno, seguiti dai probiotici cresciuti del 9% a livello globale. Di pari passo sale l’attenzione per i prodotti a km 0, coltivati vicini alla propria città o regione. Il fenomeno interessa il 62% del campione intervistato da Euromonitor in tutto il mondo.

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Cala sipario su emozionante Targa Florio Classica

Duello tra Fiat 508 C vinto dall'equipaggio Moceri-Dicembre

Motori Attualità
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 Si è conclusa la Targa Florio Classica 2021 e con l'evento organizzato dall'AC Palermo in collaborazione con Automobile Club D'Italia ed ACI Storico, si è completato il Campionato Italiano Grandi eventi che ha incoronato il suo vincitore. Grande emozione per l'edizione appena conclusa intitolata al grande campione Nino Vaccarella, il Preside volante icona d'Italia e della sua Sicilia nel mondo con le sue imprese automobilistiche.
    Ha seguito le fasi più intense dell'evento e si personalmente congratulato con i protagonisti, il presidente dell'Automobile Club d'Italia Angelo Sticchi Damiani, che durante il suo saluto ha sottolineato:-"E' stato un impegno esaltante in cui l'Automobile Club D'Italia ha schierato la sua efficiente squadra coordinata dal Direttore Generale ACI Sport Marco Rogano, per dare alla Targa Florio il rilancio che questo evento meritava. Il nostro auspicio è che la Targa continui a guardare al futuro anche adesso che la convenzione con ACI è terminata"- Il Presidente ACI ha poi sottolineato il rammarico per non aver potuto partecipare per via degli impegni in FIA, da dove ha portato in Italia l'entusiasmante conferma di due Gran Premi di Formula 1 ad Imola e Monza fino al 2025, per i quali ha ulteriormente evidenziato la collaborazione con il Presidente FIA Jean Todt e con il CEO F.1 Stefano Domenicali.
    Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Fiat 508 C del 1939 sono i vincitori della Targa Florio Classica 2021. L'equipaggio formato dai bravi ed appassionati coniugi ha preso il comando a metà della prima tappa in provincia di Trpani, con una efficace rimonta a suon di tempi straordinari che in diverse prove li hanno visti realizzare una differenza pari a "0" rispetto al tempo imposto dalla gara di regolarità. Nella seconda ed impegnativa tappa sulle strade delle Madonie, con fasi meteo molto alterne, i leader hanno dovuto sempre respingere i decisi attacchi della accreditata concorrenza con i maggiori nomi della scuola trapanese di Campobello di Mazara. Per Moceri è la sesta vittoria alla prestigiosa gara siciliana.
   

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Covid: 2.437 positivi, 24 le vittime

Sono 381.051 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un hub vaccinale (ANSA) Un hub vaccinale

Sono 2.437 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.983. Sono invece 24 le vittime in un giorno, 10 in più di ieri

Sono 381.051 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus, in calo rispetto a ieri quando furono 472.535. Il tasso di positività è allo 0,6%, stabile rispetto a ieri. 

Sono 349 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 3 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri  sono 15 (ieri 12). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.386, rispetto a ieri sono 16 in più. 

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Mauro Icardi - Wanda Nara, la separazione viaggia sui social

"Hai rovinato altra famiglia". Cancella foto calciatore. Forse un'altra donna

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Chiudi Icardi-Wanda Nara, la separazione viaggia sui social (ANSA) Icardi-Wanda Nara, la separazione viaggia sui social

Mauro Icardi e Wanda Nara continuano a far parlare di loro. Stavolta è la moglie-manager dell'attaccante del Psg ad annunciare, con una serie di storie su instagram la separazione dal marito. "Hai rovinato un'altra famiglia" ha scritto Wanda Nara, facendo capire chiaramente che nella coppia qualcosa è cambiato, post che poi la donna ha cancellato. E stamattina, sempre nelle storie del social la donna ha postato un video e alcune foto della sua partenza da Parigi in aereo con le due figlie, Francesca e Isabella, di 6 e 4 anni, avute da Icardi.
    Sempre sui social la donna ha pubblicato un post con una foto che la ritrae con i suoi cinque figli in occasione della festa della mamma che si celebra oggi in Argentina: "Buona giornata a me. Grazie per avermi reso la madre più orgogliosa del mondo.    Siete la mia vita". Ma c'è di più, dal profilo della donna sono sparite tutte le foto che la ritraevano con il marito ed ha smesso di seguire l'Instagram di Icardi.
Secondo i media argentini, all'origine della rottura tra Wanda Nara e l'attaccante argentino ci sarebbe un'altra donna, l'attrice Eugenia Suarez. Sempre dall'Argentina, si rileva che Icardi al momento non si è ancora espresso sulla vicenda ma intanto non è andato agli allenamenti col Psg e a questo punto sarebbe in dubbio la sua convocazione in Champions League.
    Wanda Nara ha spostato Icardi nel maggio 2014: la loro relazione era cominciata nel 2013 quando la donna era sposata con Maxi Lopez dal quale ha avuto tre figli, Valentino di 12 anni, Costantino di 10 e Benedicto di nove anni. 
   

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Girato il primo film nello spazio, la troupe è rientrata a Terra

Il primato è russo, le riprese durate 12 giorni

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L'attrice russa Yulia Peresild al rientro a Terra (ANSA) L'attrice russa Yulia Peresild al rientro a Terra

Si sono concluse, dopo 12 giorni le riprese del primo film girato in orbita, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La troupe russa, composta dall'attrice Yulia Peresild e dal regista Klim Šipenko, è rientrata a Terra dopo essere partita lo scorso 5 ottobre. Con loro è rentrato il cosmonauta Oleg Novitskiy, dell'agenzia spaziale russa Roscosmos.
La navetta Soyouz MS-18 è atterrata in Kazakhstan alle 6:36 italiane, come da programma.

Il primo film mai girato in orbita si chiama ‘Challenge’ ed è una co-produzione dell’agenzia spaziale russa Roscosmos con l’emittente televisiva russa Channel One e lo studio Yellow, Black and White.
L’attrice Peresild interpreta il ruolo di un chirurgo che raggiunge la stazione spaziale per eseguire un intervento urgente su un uomo dell’equipaggio, interpretato dal veterano dello spazio Novitskiy, rientrato oggi a Terra dopo una missione di 191 giorni, nella quale ha eseguito ben tre passeggiate spaziali.
Hanno avuto ruoli nel film anche i cosmonauti Pyotr Dubrov e Anton Shkaplerov, che era arrivato a bordo il 5 ottobre scorso, con l’attrice e il regista. Quanto a Shipenko, non è stato naturalmente soltanto il regista, ma ha lavorato come truccatore, tecnico del suono e operatore.

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Salone Libro: ancora code lunghissime, folla al Lingotto

Protagonista della giornata scrittore francese Houellebecq

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - TORINO, 17 OTT - Anche oggi code lunghissime alle porte del Lingotto Fiere e dell'Oval, dove da giovedì è in corso il Salone Internazionale del Libro. Ancora prima dell'apertura tantissimi giovani, anziani, famiglie, si sono messi ordinatamente in fila con in mano Green Pass e documento d'identità. Un weekend destinato a battere tutti i record con un numero di presenze superiore a quello delle precedenti edizioni, ha sottolineato il direttore del Salone, Nicola Lagioia.
    Protagonista della giornata oggi è MIchel Houellebecq, tra gli scrittori viventi più popolari in Francia. Houllebecq, che era tra i favoriti per il Nobel della Letteratura, è il vincitore del Premio letterario internazionale Mondello. Trai più attesi anche André Aciman, Alicia, Gimenez Bartlett e Roberto Saviano. Dal mondo dello spettacolo arrivano al Salone Roberto Vecchioni e Gabriele Muccino. (ANSA).
   

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Colpo di fucile uccide 15enne, è stato il fratellino

Il padre lo ha confermato durante l'interrogatorio al pm

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - BRESCIA, 17 OTT - Non è stato il padre bensì il figlio tredicenne a esplodere il colpo di fucile che ieri sera a San felice del Benaco, nel Bresciano, ha ucciso una ragazzina di 15 anni.
    È quanto emerso dall'interrogatorio del padre che è stato sentito nella notte dal pubblico ministero di Brescia Carlo Milanesi.
    Padre e figlio stavano mostrando il fucile alla ragazzina quando il 13enne ha premuto il grilletto colpendo la sorella in pieno petto.
    La quindicenne è morta sul colpo. (ANSA).
   

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Auto: a Bombassei (Brembo) il 20/o Premio Barsanti Matteucci

Pietrasanta, è riconoscimento dedicato inventori motore a scoppio

Motori Attualità
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Ad Alberto Bombassei, fondatore e presidente di Brembo, il ventesimo Premio Internazionale Barsanti e Matteucci dedicato agli inventori del motore a scoppio. Quest'anno ricorre il bicentenario della nascita del padre scopolio, Padre Eugenio Barsanti, nato a Pietrasanta il 21 ottobre del 1821, che insieme all'ingegnere Felice Matteucci inventarono nel 1854 il motore a combustione esterna.
    Il premio, promosso dal Comune di Pietrasanta e dal Rotary Club Viareggio Versilia con il patrocinio dell'Università di Pisa e la collaborazione con l'Osservatorio Ximeniano di Firenze e Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro ed il patrocinio della Regione Toscana e Provincia di Lucca, è stato consegnato nell'ambito della tradizionale cerimonia che si è tenuta nel Chiostro di Sant'Agostino. E' stato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti a consegnare il premio in bronzo realizzato dalla Fonderia d'Arte Massimo Del Chiaro. Presenti alla cerimonia il governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani ed il senatore Massimo Mallegni. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato a diverse personalità italiane e internazionali del mondo dell'automobile tra cui Giorgetto Giugiaro e Gerhard Ertl, premio Nobel e inventore della marmitta catalitica, agli astronauti Maurizio Cheli e Jessica Kite, al direttore tecnico e della ricerca di Rolls-Royce, Philips Ruffles, al ceo Ferrari Amedeo Felisa e all'ad di Bosch Gabriele Allievi. 

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Auto: Bombassei, elettrico priva Ue di leadership su diesel

'Politica se ne occupi con impegno'

Motori Industria
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La riconversione "è un problema italiano ma anche europeo. La transizione verso la mobilità elettrica fa perdere al nostro continente una solida leadership in una tecnologia molto evoluta come quella dei motori diesel. Anche la politica deve occuparsene con impegno".
    Lo ha evidenziato l'imprenditore Alberto Bombassei, presidente di Brembo, a Pietrasanta (Lucca) dove gli è stato consegnato il 'Premio Barsanti' dedicato a padre Eugenio Barsanti, l'inventore del motore a scoppio con Felice Matteucci.

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Auto: Bombassei, elettrico inciderà su occupazione e Pil

'Passaggio può generare crescenti difficoltà a mercato italiano'

Motori Industria
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"Il passaggio alla motorizzazione elettrica può generare delle crescenti difficoltà al mercato italiano dell'automotive. Siamo produttori di componenti più che di prodotti finiti e molte aziende italiane realizzano parti del motore endotermico che progressivamente verrà abbandonato. È un tema che va affrontato da subito perché inciderà in modo significativo sull'occupazione e sullo stesso Pil nazionale". Così l'imprenditore Alberto Bombassei, presidente di Brembo, parlandone a Pietrasanta (Lucca) a margine del 'Premio Barsanti' dedicato a padre Eugenio Barsanti, l'inventore del motore a scoppio con Felice Matteucci.

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Targa Florio Classica al rush finale, domani la 3/a tappa

Motori Attualità
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La Targa Florio Classica 2021 ed il Ferrari Tribute to Targa Florio si avviano al rush finale con il "Trofeo Città di Monreale", la 3^ e ultima tappa dell'evento organizzato dall'AC Palermo in collaborazione con l'Automobile Club d'Italia ed ACI Storico, quarta e conclusiva prova del Campionato Italiano Grandi Eventi.
    Domani la tappa conclusiva scatterà alle 9 sempre dall'Università di Palermo, negli spazi antistanti il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi. I concorrenti si dirigeranno verso San Martino delle Scale. A Monreale è prevista una visita al famoso Duomo Patrimonio UNESCO, quindi, si ridiscenderà verso il capoluogo per il traguardo dopo aver percorso 40 Km. La Cerimonia di Premiazione sarà presso Villa Bordonaro ai Colli alle 13.30.
    Nella giornata appena conclusa gli equipaggi hanno percorso i 228 Km che li hanno portati nel "Circuito di Polizzi". Un tracciato che dal mare ha portato gli equipaggi fin nel cuore delle montagne palermitane, per poi ridiscendere verso le spiagge tirreniche.
    La classifica è sempre molto fitta con distacchi molto contenuti tra i maggiori pretendenti al successo. Tutta siciliana la sfida per la vetta, con Giovanni Moceri e Valeria Dicembre che sulla Fiat 508 C del 1939 sono impegnati contro le incursioni di Mario Passanante, leader del Campionato Italiano Grandi Eventi, navigato da Dario Moretti sulla Fiat 508 C nella prima versione del 1937 e poi Angelo Accardo con Filippo Becchina su Fiat Balilla 508 C del 1938. Tutti racchiusi in pochissimi centesimi di secondo di differenza.
   

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Ecco 'Moona Lisa', la Luna disegna la Gioconda

L'opera di un'italiana scelta come foto del giorno dalla Nasa

Scienza & Tecnica Scienza e arte
Chiudi L'opera 'Moona Lisa', realizzata con immagini della Luna e scelta come foto del giorno della Nasa (fonte: Gianni Sarcone e Marcella Giulia Pace) (ANSA) L'opera 'Moona Lisa', realizzata con immagini della Luna e scelta come foto del giorno della Nasa (fonte: Gianni Sarcone e Marcella Giulia Pace)

Arte e scienza si uniscono per celebrare la Notte della Luna: nella International Observe the Moon Night la Nasa ha scelto la foto dell'italiana Marcella Giulia Pace intitolata 'Moona Lisa', nella quale l'immagine della Gioconda emerge dal mix di immagini colorate della Luna.

"E' un lavoro di Optical Art che unisce scienza, arte, osservazione, percezione, illusione e ingegno: tutti termini che vestono perfettamente l'atteggiamento di Leonardo da Vinci nei confronti della realtà", osserva l'astrofila siciliana autrice della foto, ormai una veterana delle foto astronomiche del giorno (Astronomy Picture of the Day, Apod) della Nasa.

"Leonardo da Vinci capì che i motivi che spiegano il colore del cielo, erano gli stessi che determinano i differenti colori della Luna al suo sorgere o al suo nascere", osserva Pace, e osservando da vicino la Moona Lisa "si perde il disegno del volto e appaiono tante lune con i loro colori naturali, disposti come fossero i pixel di una normale foto".

L'immagine finale, prosegue l'autrice della foto, "è il remissaggio di un lavoro realizzato da Gianni Sarcone nel 1997, che riproduceva il capolavoro leonardesco con 142 perline di colore perfettamente spaziate, poste alle intersezioni di una rete triangolare bidimensionale immaginaria. Qui, al posto delle palline, è la tavolozza di Lune colorate riprese dall'immagine 'Colors of the Moon'", la foto di Marcella Giulia Pace che era stata l'Apod della Nasa dell'11 novembre 2020.

Per riprodurre le parti più scure del dipinto è stata inserita la luce cinerea della Luna, cioè la manifestazione luminosa sulla superficie scura della Luna della lucentezza solare riflessa dagli oceani terrestri, descritta più di 500 anni fa proprio da Leonardo da Vinci.

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E' la Notte della Luna, oltre 2.000 eventi nel mondo DIRETTA ALLE 22.30

Un centinaio solo in Italia. L'osservazione con il Virtual Telescope

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi E' dedicata alla Luna la notte del 16 ottobre (fonte: Free Nature Stock on StockSnap) (ANSA) E' dedicata alla Luna la notte del 16 ottobre (fonte: Free Nature Stock on StockSnap)

Torna la Notte Internazionale della Luna (o International Observe the Moon Night), l'iniziativa mondiale organizzata dalla Nasa e dedicata alla scoperta e all'osservazione del nostro satellite naturale. Quasi duemila gli eventi organizzati in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Canada, dal Sudamerica all'Arabia fino all'Europa. Circa un centinaio le iniziative in Italia, tra cui quelle dell'Unione Astrofili Italiani (Uai) e del Virtual Telescope Project.



L'appuntamento internazionale è l'occasione per proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna, che oggi si trova al suo primo quarto, e approfondire temi quali la sua formazione, le missioni spaziali passate e in programmazione, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale.

In Italia è da segnalare l'evento speciale organizzato per il 16 ottobre presso l'Osservatorio astronomico Monte Viseggi de La Spezia con il gioco a tema 'Luna' e osservazioni degli astri, le cui immagini, riprese in diretta dai telescopi, sono proiettate su un monitor. Telescopi puntati sul nostro satellite anche all'Osservatorio astronomico di Punta Falcone di Piombino. mentre l'Associazione Ravennate Astrofili Rheyta (Arar) propone l'evento 'La Luna dantesca' presso la biblioteca Classense di Ravenna.

Negli Stati Uniti il Marshall Space Flight Center della Nasa invece organizza un'osservazione virtuale e prosegue le celebrazioni con attività sui social media, mentre dall'isola di Cipro è previsto un live streaming della Luna organizzato dall'Agenzia spaziale britannica.

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Performance d'arte a palazzo Onu, sfila una 127 Camaleonte

Cristian Chironi, omaggio a Nivola, Le Corbusier e Pio Manzu'

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NEW YORK -  Una 127 'Camaleonte' di 50 anni fa attraversa le strade di Manhattan: "Parcheggiare a Midtown e' impossibile cosi' abbiamo avuto il trattamento da Vip, nel garage del Consolato", spiega Cristian Chironi, l'artista sardo che in omaggio a Costantino Nivola, ai cui "paesaggi di sabbia" il museo-fondazione di Cold Spring nella Valle dell'Hudson Magazzino for Italian Art sta dedicando una mostra, ha organizzato una serie di performance al volante, una delle quali lo ha portato a fare navetta da Park Avenue al quartier generale delle Nazioni Unite. "Ho scelto l'Onu perche' il Palazzo di Vetro e' associato a Le Corbusier che di Costantino fu molto amico", spiega all'ANSA l'artista cresciuto a Orani dove e' nato Nivola. Un triplo omaggio: lo scultore sardo, l'architetto francese, ma anche Pio Manzu', pioniere del design industriale morto in un incidente stradale mentre stava recandosi in Fiat a presentare i disegni della sua rivoluzionaria 127: nei giardini dell'Onu dagli anni Ottanta c'e' una scultura di Giacomo Manzu', il padre di Pio: "Madre e Figlio" simbolizza "una glorificazione della vita e conseguentemente della pace", come disse un'altro sardo, l'allora presidente della repubblica Francesco Cossiga. Tanti incroci da spiegare ai suoi 'co-piloti' mentre i vessilli delle 193 nazioni dell'Onu sventolano al passaggio della 127. Chironi, che da 12 anni ha un "progetto vivo" di abitare nelle case disegnate da Le Corbusier, passa accanto al Palazzo di Vetro di cui "Corbu" contribui' al progetto, ricordando l'amicizia e collaborazione artistica che, complice un casuale incontro in un ristorante sulla 46esima strada, lego' il pioniere del modernismo ormai quasi sessantenne al piu' giovane Nivola, emigrato negli Usa per sfuggire alle leggi razziali che minacciavano la moglie americana Ruth Guggenheim. I colori del 'Camaleonte' targato Cagliari cambiano a ogni performance: stavolta evocano quelli di uno dei primi totem variopinti realizzati de Nivola ed esposto a Magazzino, ma i pellegrinaggi della 127 - prima a Long Island dove Nivola creava i "sandscapes", poi a Manhattan e infine a Cold Spring - rievocano, dopo oltre 40 anni, l'importante viaggio che Daniele, il nipote di Costantino, fece all'inizio degli anni Ottanta. Nivola viveva allora Springs ed era gravemente malato. Temendo che le cose lasciate nella casa del Mugello non sarebbero tornate nel suo luogo natio, chiese a Daniele di prendere quello che gli era possibile, inclusa una 127, per riportare a Orani il possibile tra cui opere d'arte della sua collezione: Maria Lai, Giovanni Pintori e Salvatore Fancello che Daniele stipo' nella 127 come i passeggeri che hanno accompagnato Chironi nelle performances di questi giorni: professionisti del mondo dell'arte, galleristi, giornalisti, attivisti, filantropi, studenti e docenti. Dopo l'ultima performance di domani la 127 restera' parcheggiata a Cold Spring fino alla chiusura di "Nivola: Sandscapes" il 10 gennaio 2022.

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Prezzi carburanti: irregolarità in alcuni distributori Maremma

GdF fa controlli a tappeto. Uno vende gasolio non idoneo

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Rilevate diverse violazioni sulla trasparenza dei prezzi e in alcuni casi colonnine e carburante irregolari nei controlli della guardia di finanza di Grosseto a distributori di carburante in città e nella provincia, attività innescata dopo segnalazioni da parte di cittadini e a causa dell'impennata dei prezzi, fenomeno che necessita di attenzione.
    I reparti hanno svolto decine di controlli presso distributori, sul tratto costiero da Follonica a Capalbio, nel capoluogo ma anche in diversi comuni dell'interno come Pitigliano, Cinigiano, Roccalbegna, Massa Marittima e tutta la zona dell'Amiata.
    Le violazioni più riscontrate hanno riguardato (in sei casi) l'irregolare pubblicizzazione dei prezzi praticati (ossia l'indicazione nei cartelli stradali di prezzi diversi da quelli poi erogati in concreto all'atto del rifornimento) e l'omessa prevista comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico: le pattuglie dei finanzieri hanno redatto verbali con sanzioni che arrivano fino a 3.096 euro ciascuno.
    In altre attività di controllo le Fiamme Gialle hanno invece rilevato che due distributori avevano colonnine con totalizzatori che indicavano erogazioni differenti dall'effettivo rifornito. In un caso, lo stesso gasolio erogato, alle successive analisi chimiche, è risultato anche non conforme e non idoneo come carburante.
   

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Piccoli pegni d'amore, la fuseruola

Origine Umbra, recupero di tendenza nella cultura Do It Yourself. Ad Abilmente anche le agende midori giapponesi

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi fuseruole dell'Umbria - Abilmente Vicenza (ANSA) fuseruole dell'Umbria - Abilmente Vicenza

Avete presente quelle perline tutte colorate, di gusto un po' folk? C'è un grande ritorno nell'uso per accessori fai da te. Si chiama 'fuseruola' ed ha una storia curiosa: è uno dei più piccoli pegni d’amore realizzati a mano. Di terracotta, legno o pietra, questo antico strumento per la filatura tipicamente umbro già nel Quattrocento custodiva messaggi d’amore in latino che l’innamorato commissionava per la sua amata. Gli artigiani a volte si prendevano beffa dei committenti: se si trattava di persone povere e ignoranti, come contadini e pastori, dipingevano la fuseruola con il nome dell’amata scritto sbagliato, per esempio “Antonieta”, con una sola “t”.
La Mi’Cocca by Antiche Fuseruole Deruta ad Abilmente Vicenza, il Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group in fiera a Vicenza fino a domenica 17 ottobre, racconta la storia di questi oggetti, che a fine Ottocento cambiano uso e diventano elementi di abbellimento per decorare le nappe dei cuscini. Oggi sono riproposti come accessori, gioielli, portachiavi e spille, mantenendo la tradizione di messaggero di buon augurio per le persone care, con frasi di personaggi illustri, come quella di Frida Kahlo, “Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”, di Alda Merini, “Non sono una donna addomesticabile”, o di Luis Sepúlveda, “Vola solo chi osa farlo”.
E' una delle tendenze che posso ispirare ad Abilmente Vicenza 2021 tra gioielli fantasiosi e travelbook tascabili, tra passione e la curiosità per una cultura Do It Yourself universale.
IL SOL LEVANTE E L’UNION JACK CREANO MERAVIGLIE CON LA CARTA
Grazie alle tecniche creative giapponesi nascono le agende midori, ossia travelbook tascabili, decorati con pizzo, legno, cartone e stone paper. Ricciemici crea anche le minidoll, bamboline di plastica termoretraibile, che richiamano la cultura orientale. E ancora, Junk Journal in tradizione anglosassone sono assemblati da Di Chi Ama la Carta mantenendo la tecnica tradizionale della legatoria applicata ad uno stile fresco e originale, mentre Dicartaedifilo realizza diari e quaderni con carta inglese di differenti texture.
ATMOSFERE AFRICANE NELL’OUTFIT
Una passione nata da un’amicizia ha acceso in Robedalez un’idea creativa: lavorare con i tessuti a stampa wax africana per dare forma a gonne e maglie per tutte le stagioni. Un progetto sartoriale che unisce l’attenzione per dettagli e tessuti a una linea semplice che lascia la scena ai colori accesi della stoffa africana.

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Lanciata Lucy, la prima sonda diretta agli asteroidi di Giove DIRETTA

Missione della Nasa in cerca di indizi sulle origini del Sistema solare

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il lancio del razzo Atlas 5 con la sonda Lucy, diretta agli asteroidi di Giove (fonte. NASA TV) (ANSA) Il lancio del razzo Atlas 5 con la sonda Lucy, diretta agli asteroidi di Giove (fonte. NASA TV)

Lanciata da Cape Canaveral Lucy, la missione della Nasa da 981 milioni di dollari diretta a esplorare una famiglia di asteroidi quasi del tutto sconosciuta, che potrà dire molto sulle origini del Sistema solare.

Dopo il lancio, con un razzo Atlas-5, Lucy dovrà intraprendere un viaggio nello spazio lungo 12 anni, che la porterà a fare visita a un asteroide della fascia principale, tra Marte e Giove, e poi a sette misteriosi asteroidi 'troiani' che orbitano vicino a Giove: un vero e proprio record per una singola sonda spaziale

La missione prende il suo nome dal fossile della più celebre antenata dell'uomo, Lucy, il cui scheletro ha fornito preziose informazioni sull'evoluzione della nostra specie. Allo stesso modo, la sonda della Nasa proverà a rivoluzionare la nostra conoscenza sulla formazione dei pianeti del Sistema solare visitando per prima i cosiddetti asteroidi troiani: sono 'sassi cosmici' che condividono l'orbita con Giove e stanno riuniti in due gruppi principali in corrispondenza di due punti di equilibrio (detti 'lagrangiani') dove la forza di gravità di Giove e quella del Sole si controbilanciano annullandosi reciprocamente.

Finora sono stato identificati più di 7.000 asteroidi troiani, tutti molto diversi fra loro: alcuni sono più rossicci, altri più grigi, probabilmente per la loro diversa composizione chimica. Lucy cercherà di analizzarla con i suoi strumenti di bordo e proverà anche a catturare immagini della loro superficie: un'impresa non facile, considerando che sorvolerà gli asteroidi a una velocità di 5-9 chilometri al secondo. 

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Alla Targa Florio Classica 2021 sfida, bellezza ed eleganza

Seconda giornata evento AC Palermo intitolato a Nino Vaccarella

Motori Attualità
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La Targa Florio Classica 2021 ed il Ferrari Tribute to Targa Florio hanno vissuto la tappa inaugurale, lungo i primi 325 Km, tra le bellezze ed i suggestivi panorami della provincia di Trapani. Oggi saranno le Madonie il teatro della 2^ tappa dell'evento organizzato dall'AC Palermo in collaborazione con l'Automobile Club d'Italia ed ACI Storico, quarta e conclusiva prova del Campionato Italiano Grandi Eventi.
    Per la seconda giornata 228 Km ricavati sul "Circuito di Polizzi", comunemente chiamato "Medio Circuito delle Madonie", sulle strade dove la Targa è nata e continua a vivere, su si è sviluppato il mito delle corsa automobilistica più antica del mondo. I concorrenti del Ferrari Tribute to Targa Florio e della Targa Florio Classica 2021 lasceranno nell'ordine l'Università di Palermo alle 9.30 per dirigersi verso Floriopoli, le famose tribune sede anche dei box della versione velocità della Targa Florio. La competizione proseguirà verso Cerda e poi alla volta di Caltavuturo e sempre nel centro delle Madonie verso Polizzi Generosa, per prendere la strada che scende verso bivio Firrionello, nei pressi di Scillato e da lì direzione Collesano.
    Da uno dei luoghi simbolo della gara, si scende alla volta di Campofelice di Roccella, altro centro vitale della corsa. Il cronometro ha iniziato ad emettere i verdetti attraverso le numerose prove di precisione, media ed abilità, ma le classifiche si delineano solo dopo le verifiche dei tempi di fine giornata. La sfida ad eguagliare il cronometro, con tempi imposti su distanze note, si è intensificata subito tra i top driver. Angelo Accardo su Fiat Balilla 508 del 1938, Mario Passanante su Fiat 508 C del 1937, attuale leader del Campionato Italiano Grandi Eventi, Giovanni Moceri su Fiat 508 C del 1938, più volte vincitore della gara e subito capace di ottenere "0" in alcune prove ovvero di aver eguagliato il tempo al centesimo di secondo. Ammirata la Ferrari 275 GTB/4 del 1967 guidata da Monica Mailander Macaluso, la Porsche 550 ARS del 1958, in livrea originale, sulla quale Patrizio Bertelli è navigato da Carlo Cassina, la particolare Alfa Romeo 1900 C degli statunitensi David e Mary Martin, oltre ai tanti veicoli preziosi per la storia dell'auto.
   

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Covid: 2.983 positivi, 14 le vittime

Scendono le terapie intensive, -74 i ricoveri

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Hub vaccinale dell'Hangar Bicocca a Milano, foto d'archivio (ANSA) Hub vaccinale dell'Hangar Bicocca a Milano, foto d'archivio

Sono 2.983 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.732. Sono invece 14 le vittime in un giorno, in rilevante calo rispetto alle 42 di ieri. 

Ancora molto alto il numero di tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia: sono 472.535 secondo i dati del ministero della Salute, in lieve calo rispetto al record di ieri quando furono 506.043. Il tasso di positività è allo 0,6%, pressochè stabile rispetto allo 0,5% di ieri.

Sono 352 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 5 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 12 (ieri 20). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.371, rispetto a ieri sono 74 in meno.

Prosegue "positivamente" la campagna vaccinale: sono già 69 mila circa le prime somministrazioni di ieri, data di entrata in vigore dell'obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro. Si tratta di oltre diecimila somministrazioni in più rispetto al venerdì precedente. Lo rileva la struttura commissariale del generale Francesco Figliuolo.

Il numero totale di persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino ha superato quota 46 milioni, dato pari all'85,41% della platea vaccinabile, costituita dagli over 12. I vaccinati completi (con due dosi) sono invece 43,74 milioni, pari a circa l'81% della platea. Il numero totale di somministrazioni - secondo l'aggiornamento di stamattina - ha superato 87,3 milioni. 
   

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Covid: i casi a livello mondiale superano soglia 240 milioni

Finora somministrate quasi 6,6 miliardi di dosi di vaccini

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Dottoressa in reparto di terapia intensiva Covidd (ANSA) Dottoressa in reparto di terapia intensiva Covidd

I casi di coronavirus a livello globale hanno superato la soglia dei 240 milioni, mentre nel mondo sono state somministrate finora quasi 6,6 miliardi di dosi di vaccini: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University.
Secondo l'università americana, dall'inizio della pandemia i contagi accertati sono 240.055.011, inclusi 4.889.571. Allo stesso tempo, le dosi dei vari vaccini anti Covid somministrate hanno raggiunto quota 6.586.889.051. 
   

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I viaggi del futuro? Conta il risparmio di co2

Travel Appeal, fiducia in lungo raggio, identità digitale

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Chiudi iStock.  (ANSA) iStock.

RIMINI - Non saranno più i soldi gli unici a contare nell'acquistare un viaggio ma anche il peso dei nostri movimenti sull'ambiente, ovvero la nostra Carbon Footprint che è un parametro utilizzato per stimare le emissioni gas serra causate da un prodotto, da un servizio, da un'organizzazione, da un evento o da un individuo, espresse generalmente in tonnellate di CO2 equivalente. Sembra un futuro lontano? Nei paesi nordici già si fa. A raccontarlo all'ANSA tra i padiglioni del TTG Travel Experience che si chiude oggi a Rimini è Mirko Lalli, ceo di Travel Appeal ed esperto di analisi di dati e recensioni online.
    Lalli fa innanzitutto una disamina della situazione: "Siamo in deciso miglioramento, si vede dai nostri dati, sta tornando anche la fiducia sul lungo raggio. Vediamo tantissime ricerche per l'Italia anche dagli Stati Uniti che erano completamente fermi da mesi e tantissima voglia di partenza. Addirittura un +500% di prenotazioni di voli, però il dato relativo - sottolinea - è piccolo perché si parte da zero. Ovviamente stiamo ancora sotto del 30-40% rispetto ai volumi del 2019 in termini di prenotazioni ma è comunque un ottimo segnale. L'unica cosa che non vediamo ancora ripartire è il Far East e per alcune destinazioni è abbastanza un problema e anche per un certo tipo di prodotto, quello legato allo shopping e anche al lusso. La parte italiana ed europea - spiega ancora - sta marciando a pieno ritmo e ha già recuperato in buona parte i livelli del 2019".
    Quello che è certo secondo l'esperto è che ormai abbiamo davanti un turismo completamente differente. C'è un riposizionamento dei flussi e delle esigenze e anche delle motivazioni di viaggio.
    Quindi alcuni operatori si sentono completamente spiazzati e si trovano a doversi ripensare".
    Tra le novità è assolutamente dirompente la questione della sostenibilità e del rispetto dell'ambiente: "Se prenoti un viaggio dal Nord Europa - dice - ti danno subito la Carbon Footprint. Sono già nati agenzie di viaggio e tour operator specializzati nel calcolare l'impatto del viaggio, le tonnellate di Co2 e cosa si può migliorare. Per il mercato dei Nordic è uscita anche una carta di credito di Mastercard che invece di darti un plafond economico, ti dà un plafond di chili di CO2: puoi spendere finché non raggiungi un certo numero di chili, è un concetto rivoluzionario. Tutto quello che ha un basso impatto lo puoi comprare, tutto quello che incide troppo sull'ambiente e sul mondo pesa sul tuo plafond".
    Dietro a tutto questo c'è un'attenzione incredibile soprattutto della Generazione Z ma anche delle fasce più giovani verso la sostenibilità e questa cosa avrà un impatto sui viaggi. "Nel Nord Europa la gente - racconta Lalli - quasi si vergogna a prendere l'aereo e quindi viaggia in treno il più possibile.
    Tante destinazioni in Europa ci stanno lavorando e arriverà anche in Italia. La sensibilità del pubblico italiano non è poi così alta ma gli operatori sono costretti a fare i conti con questa nuova sensibilità perché lo chiedono i uristi stranieri".
    La pandemia che ha messo in ginocchio il turismo gli ha lasciato anche qualcosa di buono secondo Lalli. "Ha impresso un'accelerazione alla digitalizzazione che al nostro Paese e al mondo serviva. Cashless, Touchless, Contactless - rileva - ormai sono di dominio pubblico ed era un problema tutto culturale. Poi menù e concierge digitali a ancora altro".
    L'altra cosa positiva che sembra emergere è una maggiore attenzione al controllo dei flussi: "Il caro vecchio overtourism, che tutti danno per morto, ci sarà ancora, però c'è senza dubbio una maggiore consapevolezza e alcuni hanno approfittato della pandemia per cominciare a pensarci seriamente".
    L'ultima tendenza è la gestione dell'identità digitale che è diventata più naturale: "Finalmente - conclude - c'è stato questo collasso tra quella fisica e quella digitale. Gli operatori hanno capito che devono gestire Google My Business, le recensioni e devono prendersi cura della loro immagine online.
    Sembra banale ma non è così specialmente nel nostro Paese.
    Incredibile perché li usano tutti i dati di reputazione, li usano anche le banche perché se uno ha una buone recensioni fattura di più...". 
   

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Renault e Plug Power presentano Master Van H2-Tech idrogeno

Nell'ambito della Jv Hyvia, ha 500 km di autonomia. Debutto 2022

Motori Eco Mobilità
Chiudi Renault e Plug Power presentano Master Van H2-Tech idrogeno (ANSA) Renault e Plug Power presentano Master Van H2-Tech idrogeno

Hyvia, la joint-venture detenuta al 50% dal Gruppo Renault e da Plug Power, leader mondiale di soluzioni chiavi in mano basate sull'idrogeno e sulle celle a combustibile, ha svelato il prototipo Renault Master Van H2-Tech che verrà presentato i prossimi 27 e 28 ottobre all'evento Hyvolution a Parigi. Sarà disponibile dal 2022.
    Caratterizzato da zero emissioni di CO2 e da una maggiore autonomia e tempi di ricarica rapidi rispetto ai modelli elettrici, questo maxi-furgone per il trasporto merci, con un volume di carico pari a 12 m cubi è dotato di un sistema propulsivo a cella di combustibile che eroga 30 kW, collegato ad una batteria da 33 kWh e alimentato da serbatoi per una capacità totale di 6 k).
    Con un'autonomia fino a 500 km risponde alle esigenze di aziende, flotte ed enti locali. La mobilità a idrogeno è, oggi, particolarmente adatta per i veicoli commerciali leggeri, in quanto consente di incrementare l'autonomia per carichi elevati ed usi intensivi.
    Master Van H2-Tech è prodotto in Francia, nello stabilimento di Batilly, mentre l'integrazione del sistema elettrico e dell'idrogeno è realizzata da PVI, filiale del Gruppo Renault, a Gretz-Armainvilliers. A sua volta il motore elettrico è prodotto nello stabilimento di Cléon, mentre le attività di assemblaggio delle celle a combustibile inizieranno entro fine anno nello stabilimento di Flins. I serbatoi di idrogeno saranno forniti da uno stabilimento francese di Faurecia.
    "Sono orgoglioso di svelare i nostri primi prototipi a idrogeno. Hyvia propone soluzioni di mobilità a idrogeno - David Holderbach, Ceo di Hyvia - per un'offerta su misura per i nostri clienti e rispondere alle sfide della mobilità. Hyvia potrà estendere tutto il suo ecosistema nei territori e nelle flotte professionali per la decarbonizzazione della mobilità". Hyvia presenterà anche una sua Stazione di Ricarica a Idrogeno che permette il rifornimento in tempi rapidi - 5 minuti - e in modo semplice, consentendo così di ottimizzare la disponibilità dei veicoli commerciali delle flotte. L'idrogeno sarà ottenuto sul posto per elettrolisi dell'acqua oppure alimentato da rimorchio. Le Stazioni di Ricarica a Idrogeno saranno disponibili per la vendita o a noleggio.
   

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Il turismo trainato dalle donne, anche nelle imprese

Doppio studio Isnart a TTG Rimini, anche su scelte viaggio

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi Donne e turismo iStock. (ANSA) Donne e turismo iStock.

RIMINI - Il turismo è il regno delle donne nel bene e anche nel male. Se sono dominanti nelle domanda turistica, tanto da meritare tra le varie tipologie di turisti "una tribù di donne viaggianti", succede anche che le imprenditrici e le lavoratrici del turismo siano state le più colpite dai danni della pandemia. Al TTG Travel Experience di Rimini due eventi dedicati alla filiera del turismo femminile - nei quali sono stati illustrati dati elaborati dall'Osservatorio dell'imprenditorialità femminile Unioncamere-Infocamere e dall'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio italiane - hanno fornito una fotografia di come questa stia evolvendo sia sotto il profilo della domanda che sotto quello dell'offerta.
    LA DOMANDA TURISTICA FEMMINILE - Le donne stanno dominando la scena turistica di questo periodo. Emerge il fenomeno delle donne che viaggiano da sole, in forte crescita negli ultimi anni. Inoltre, circa l'80% di tutte le scelte di viaggio è realizzato dalle donne. Anche il web fotografa il fenomeno: sono 152 milioni i risultati che Google restituisce digitando "Solo Female Travel", contro i 100 milioni rispetto a "Solo Male Travel". Le donne che viaggiano da sole si fidano dei consigli dei gruppi Facebook e, più in generale dei social e dei blog, nati da donne per le donne.
    In questo quadro, tra le "tribù di turisti" entra a far parte di diritto anche quella della donna turista, con caratteristiche molto spiccate tra cui la preferenza per i viaggi culturali (il 46,5%), naturalistici e di "avventura", la scelta dell'acquisto di beni e prodotti locali, con una spesa media maggiore dei turisti uomini e una maggiore attenzione a viaggi responsabili.
    Per quanto riguarda l'estate appena terminata, le indagini realizzate da Isnart sulle scelte e le motivazioni che hanno mosso il turismo femminile, offrono alcuni spunti di riflessione: nell'attuale contesto pandemico, il 23% delle donne, italiane e straniere, hanno orientato la loro scelta verso l'Italia, anche grazie alla "sicurezza covid" percepita riguardo il nostro Paese; inoltre, il 56% delle donne intervistate ha dichiarato di essere state influenzate direttamente dalle misure di "sicurezza Covid" nella scelta del soggiorno. Nell'ultima stagione estiva le donne che viaggiano sole hanno preferito essere ospitate da amici o parenti piuttosto che soggiornare in strutture ricettive.
    L'OFFERTA TURISTICA FEMMINILE - Nel 2011 il peso dell'imprenditoria femminile nel turismo era del 29,7%, ha raggiunto il minimo nel 2014 (26,9%) per poi attestarsi al 27%.
    Il settore dove la quota è maggiore è quello delle agenzie di viaggio e noleggio (35%), e il settore dell'ospitalità (35%), mentre è minore la presenza nel settore trasporto (9%). Le regioni con più imprenditrici truistiche sono Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, mentre Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata, Lombardia e Lazio registrano le percentuali minori.
    La componente femminile nel turismo (27%) è maggiore rispetto a quella nel totale delle imprese (22%). Il numero delle imprese turistiche al femminile ha registrato una drastica diminuzione a causa della pandemia (-34% di imprese iscritte nel 2020 rispetto al 2019), diminuzione protrattasi fino al primo semestre 2021 con un ulteriore -1,7% per poi tornare a segnare tassi di crescita positivi nel semestre in corso.
    Il Covid ha impattato in modo particolare sulle imprese più piccole, le società di persone che sono calate del 42,6% per effetto dell'emergenza economica ma soprattutto sociale. In parallelo l'imprenditoria femminile si sta evolvendo con un incremento delle imprese di capitale che rappresentano il 23% del totale turismo (18% sul totale economia). Questo valore è in aumento dal 2011 a oggi: si è passati da circa 20 mila imprese turistiche femminili nel 2011 ad oltre 41 mila nel 2020. Il forte aumento delle società di capitali è dovuto maggiormente dal settore di ristorazione (132%) che passa da circa 10 mila ad oltre 23 mila Molte delle nuove imprese nascono per iniziative di donne e si rivolgono alle donne: compagnie di viaggio, accomodation e servizi di trasporto dedicati a una clientela solo femminile che rappresenterà nel prossimo futuro un'ottima opportunità di mercato. Anche il numero delle giovani imprenditrici turismo è destinato a crescere, l'incidenza dei giovani è maggiore nelle imprese femminili (12,5%) rispetto alle maschili (9,6%). (ANSA).
   

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Il turismo trainato dalle donne, anche nelle imprese

Doppio studio Isnart a TTG Rimini, anche su scelte viaggio

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RIMINI - Il turismo è il regno delle donne nel bene e anche nel male. Se sono dominanti nelle domanda turistica, tanto da meritare tra le varie tipologie di turisti "una tribù di donne viaggianti", succede anche che le imprenditrici e le lavoratrici del turismo siano state le più colpite dai danni della pandemia. Al TTG Travel Experience di Rimini due eventi dedicati alla filiera del turismo femminile - nei quali sono stati illustrati dati elaborati dall'Osservatorio dell'imprenditorialità femminile Unioncamere-Infocamere e dall'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio italiane - hanno fornito una fotografia di come questa stia evolvendo sia sotto il profilo della domanda che sotto quello dell'offerta.
    LA DOMANDA TURISTICA FEMMINILE - Le donne stanno dominando la scena turistica di questo periodo. Emerge il fenomeno delle donne che viaggiano da sole, in forte crescita negli ultimi anni. Inoltre, circa l'80% di tutte le scelte di viaggio è realizzato dalle donne. Anche il web fotografa il fenomeno: sono 152 milioni i risultati che Google restituisce digitando "Solo Female Travel", contro i 100 milioni rispetto a "Solo Male Travel". Le donne che viaggiano da sole si fidano dei consigli dei gruppi Facebook e, più in generale dei social e dei blog, nati da donne per le donne.
    In questo quadro, tra le "tribù di turisti" entra a far parte di diritto anche quella della donna turista, con caratteristiche molto spiccate tra cui la preferenza per i viaggi culturali (il 46,5%), naturalistici e di "avventura", la scelta dell'acquisto di beni e prodotti locali, con una spesa media maggiore dei turisti uomini e una maggiore attenzione a viaggi responsabili.
    Per quanto riguarda l'estate appena terminata, le indagini realizzate da Isnart sulle scelte e le motivazioni che hanno mosso il turismo femminile, offrono alcuni spunti di riflessione: nell'attuale contesto pandemico, il 23% delle donne, italiane e straniere, hanno orientato la loro scelta verso l'Italia, anche grazie alla "sicurezza covid" percepita riguardo il nostro Paese; inoltre, il 56% delle donne intervistate ha dichiarato di essere state influenzate direttamente dalle misure di "sicurezza Covid" nella scelta del soggiorno. Nell'ultima stagione estiva le donne che viaggiano sole hanno preferito essere ospitate da amici o parenti piuttosto che soggiornare in strutture ricettive.
    L'OFFERTA TURISTICA FEMMINILE - Nel 2011 il peso dell'imprenditoria femminile nel turismo era del 29,7%, ha raggiunto il minimo nel 2014 (26,9%) per poi attestarsi al 27%.
    Il settore dove la quota è maggiore è quello delle agenzie di viaggio e noleggio (35%), e il settore dell'ospitalità (35%), mentre è minore la presenza nel settore trasporto (9%). Le regioni con più imprenditrici truistiche sono Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, mentre Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata, Lombardia e Lazio registrano le percentuali minori.
    La componente femminile nel turismo (27%) è maggiore rispetto a quella nel totale delle imprese (22%). Il numero delle imprese turistiche al femminile ha registrato una drastica diminuzione a causa della pandemia (-34% di imprese iscritte nel 2020 rispetto al 2019), diminuzione protrattasi fino al primo semestre 2021 con un ulteriore -1,7% per poi tornare a segnare tassi di crescita positivi nel semestre in corso.
    Il Covid ha impattato in modo particolare sulle imprese più piccole, le società di persone che sono calate del 42,6% per effetto dell'emergenza economica ma soprattutto sociale. In parallelo l'imprenditoria femminile si sta evolvendo con un incremento delle imprese di capitale che rappresentano il 23% del totale turismo (18% sul totale economia). Questo valore è in aumento dal 2011 a oggi: si è passati da circa 20 mila imprese turistiche femminili nel 2011 ad oltre 41 mila nel 2020. Il forte aumento delle società di capitali è dovuto maggiormente dal settore di ristorazione (132%) che passa da circa 10 mila ad oltre 23 mila Molte delle nuove imprese nascono per iniziative di donne e si rivolgono alle donne: compagnie di viaggio, accomodation e servizi di trasporto dedicati a una clientela solo femminile che rappresenterà nel prossimo futuro un'ottima opportunità di mercato. Anche il numero delle giovani imprenditrici turismo è destinato a crescere, l'incidenza dei giovani è maggiore nelle imprese femminili (12,5%) rispetto alle maschili (9,6%). (ANSA).
   

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A Rimini TTG della ripartenza, turismo pronto a rinascere

Ora aiuti mirati e tutte le aperture, futuro è sostenibilità

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(dell'inviata Cinzia Conti) (ANSA) - RIMINI, 15 OTT - Convegni, contrattazioni, dibattiti, libri, musica, spettacoli, tanta voglia di parlarsi e di incontrarsi dopo 20 mesi di Zoom, e-mail e WhatsApp. Se non fosse per le onnipresenti mascherine e per il gel disinfettante che scorre a fiumi si direbbe di essere tornati al 2019 nei padiglioni della fiera di Rimini dove si è concluso il TTG Travel Experience, che assieme alle fiere gemelle Sia Hospitality Design e Sun Beach&Outddor Style di Italian Exhibition Group, ha reso Rimini "capitale" del turismo italiano con l'Arabia Saudita Country Partner. Il TTG c'era stato anche nel 2020 ma non c'era (non ci poteva essere) questo clima frizzante di aspettativa e voglia di rinascere e ripartire.
    Proprio come ha gridato Simona Ventura aprendo questa edizione: "Siamo quelli della ripartenza!".
    Anche il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha percorso gli sconfinati padiglioni della fiera ed ha cercato di infondere fiducia e promettere l'attenzione del Governo. Se infatti uno studio Isnart-Unioncamere presenta la fotografia di un estate in recupero con un +30% di presenze, i primi 9 mesi del 2021 sono ancora in calo del 40% sul 2019. Garavaglia rassicura: il turismo ha ricominciato a risalire e raggiungerà il livelli del 2019: "Anzi, potrebbe anche superare il 13% del pil che valeva in quell'anno e arrivare al 20%, basta avere fiducia e organizzazione". E proprio nel momento in cui i battenti stavano per chiudere arriva la buona notizia che l'amministrazione americana di riaprire i voli verso gli Stati Uniti anche ai cittadini europei che hanno completato il ciclo vaccinale. "Era una scelta che aspettavamo da tempo - commenta Garavaglia - e in questo modo, sarà anche favorito l'arrivo di turisti americani in Europa. E, visto che l'Italia è la meta preferita, è prevedibile un aumento dei flussi di viaggiatori verso le nostre città d'arte".
    Assieme a quest'aria di festa non è mancata la lucida percezione che i problemi sul tavolo sono ancora molti. Li fa notare il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca chiedendo aiuti mirati e non più a pioggia, tax credit per le ristrutturazioni per gli hotel, aumento della capienza per congressi e riunioni e nella fiscalità rimozione di tetti e costi fissi. "Il 2021 - dice Bocca - è e continuerà a essere un anno complicato, ma cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel. Siamo positivi sul 2022, il tema, però, è arrivarci con le aziende ancora vive e 'riqualificate'". Dal turismo incoming all'outgoing l'altro problema rovente è stato quello del turismo organizzato, da 20 mesi praticamente quasi fermi. Il settore nel 2019 aveva prodotto un fatturato di 13,3 miliardi di euro, in crescita del 4% sul 2018. Un settore che era sano e vitale e nel 2020 è "precipitato" a 3 miliardi e nel 2021 probabilmente arriverà a fatica a 2,5 miliardi. E ha scelto il TTG per gridare il suo dolore in modo forte e compatto riunendo sullo stesso palco tutti i principali rappresentati delle associazioni di tour operator e agenzie e una platea vastissima di agenti di viaggio e dipendenti. Le richieste sono di avere subito sostegni, subito certezza della cassa integrazione e subito riaperture di tutte le mete per riprendere a lavorare e mantenersi da soli. Il 'subito' è la parte più importante, perché non accada, come spiega il presidente di Astoi Confindustria Pier Ezhaya, che l'ambulanza arrivi "quando il paziente è ormai morto".
    Grande lo spazio dato anche turismo accessibile che, come ha ricordato Roberto Vitali, grande esperto di ospitalità accessibile e ceo e cofondatore di Village for All - V4A, riguarda 127 milioni di persone tra persone con disabilità e over 65, di cui 10 milioni in Italia. E anche il turismo enogastronomico, specialmente quello legato al vino e all'olio, ha avuto spazio in 4 eventi moderati da Roberta Garibaldi, che proprio in corrispondenza dell'inizio della fiera è stata designata da ministero come nuova amministratrice delegato dell'Enit.
    TTG, Sia e Sun si chiudono totalizzando il 90% delle visite registrate nell'edizione 2019. Erano presenti 700 buyer provenienti da oltre 40 Paesi esteri (la maggior parte in presenza e in matching virtuale per quelli da Paesi che avrebbero richiesto voli a lungo raggio). Distribuiti su 19 padiglioni, presenti 1.800 brand, oltre 200 gli eventi, con più di 250 speaker su nove "Arene" per 650 ore di confronto e informazione. (ANSA).
   

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Nuova Ford Focus: svelato il restyling

La media dell'Ovale Blu rinnovata nel look e nella tecnologia

Motori Prove e Novità
Chiudi Ford Focus: svelato il restyling (ANSA) Ford Focus: svelato il restyling

 Tempo di restyling per la quarta generazione di Ford Focus, da anni protagonista tra le berline di fascia media. L'aggiornamento, che interessa carrozzeria, connettività, sistemi di sicurezza e motorizzazioni, si estende anche alle varianti Wagon e Active. Il look della Ford Focus 2022 è stato rinfrescato in particolare nel frontale, aggiornato con nuovi fari a Led ed una nuova calandra, ora più estesa in verticale per conferire maggiore presenza su strada. La griglia frontale continua ad identificare i diversi allestimenti disponibili.
    Sulla sportiva ST-Line troviamo una trama a nido d'ape nera lucida, unita a prese d'aria laterali più ampie. Sulla variante in stile crossover siglata Active, invece, è presente la griglia a listelli verticali tipici del pacchetto premium Vignale, non più disponibile come allestimento. Sostanzialmente invariato il retro della vettura, al netto dei nuovi proiettori posteriori a Led e del paraurti ridisegnato.
    Una novità riservata alla Ford Focus Wagon riguarda il vano di carico, reso più pratico grazie ad una rete elastica adatta a fissare bagagli di dimensioni ridotte. Il restyling di metà carriera interessa anche la performante Ford Focus ST, rinnovata in alcuni dettagli della carrozzeria funzionali all'efficienza aerodinamica, e con nuovi cerchi in lega da 18" o da 19 pollici, questi ultimi in opzione.
    All'interno, l'aggiornamento più importante è rappresentato dall'introduzione del sistema info-telematico Ford-Sync4, gestibile dal nuovo monitor display centrale da 12,3". È basato su un sofisticato algoritmo in grado di memorizzare le abitudini del conducente, con lo scopo di fornire le informazioni richieste in maniera più rapida e precisa.
    In omaggio alla massima connettività, il sistema offre anche la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a permettere il controllo delle condizioni della vettura da remoto tramite l'app FordPass. Non sono esclusi i servizi Live, gratuiti per un periodo di prova, sulle condizioni del traffico, sul meteo e sulla disponibilità di parcheggi.
    Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida ora include la funzione di monitoraggio degli angoli ciechi (Blind Spot Assist), integrata nel Blind Spot Information System. È in grado di monitorare i veicoli che si avvicinano da dietro per applicare una forza sullo sterzo, volta a scoraggiare il cambio di corsia quando viene rilevato un alto rischio di collisione.
    Sulla Focus 2022 è presente anche la tecnologia predittiva per evitare problemi agli incroci, chiamata Intersection Assist. Si serve di telecamera, radar e sensori per utilizzare automaticamente i freni se viene rilevato il rischio incidente nelle intersezioni stradali.
    Un'altra importante novità riguarda i motori tre cilindri 1.0 da 125 e 155 Cv, con sistema mild-hybrid a 48 Volt. Ora sono disponibili anche con trasmissione automatica doppia frizione Powershift a sette marce, in aggiunta al tradizionale cambio manuale a sei rapporti. Confermate anche le unità non elettrificate, come il 1.0 EcoBoost a benzina da 125 Cv e il diesel 1.5 EcoBlue da 120 Cv. Nuova Ford Focus arriverà nelle concessionarie nei primi mesi del 2022. Il prezzo verrà comunicato a ridosso della commercializzazione.  
   

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La Targa Florio Classica e Ferrari Tribute sulle Madonie

Dopo tappa trapanese, domani evento su strade storiche della gara

Motori Attualità
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La "Targa Florio Classica 2021" e il "Ferrari Tribute to Targa Florio" hanno vissuto la tappa inaugurale, lungo i primi 325 Km della provincia di Trapani.
    Domani saranno le Madonie - dove la corsa è nata nel 1906 e continua a vivere - il teatro della seconda tappa dell'evento organizzato dall'AC Palermo in collaborazione con l'Automobile Club d'Italia ed Aci Storico, quarta e conclusiva prova del Campionato italiano grandi eventi.
    La partenza avverrà alle 9.30 dalla cittadella universitaria di viale delle Scienze, a Palermo. Prima tappa le tribune di Floriopoli, sede anche dei box della versione velocità della Targa Florio che si è sviolta fino al 1977. Nel pomeriggio sosta a Termini Imerese dinnanzi il Grand Hotel delle Terme, punto di riferimento della gara fino al 1965. Il rientro a Palermo è previsto per le 16.30. La terza tappa di domenica sarà il "Trofeo Città di Monreale". La sfida è sulle numerose prove di precisione, media ed abilità.
    Ammirata la Ferrari 275 GTB/4 del 1967 guidata da Monica Mailander Macaluso; la Porsche 550 Ars del 1958, in livrea originale, sulla quale Patrizio Bertelli è navigato da Carlo Cassina; la particolare Alfa Romeo 1900 C degli statunitensi David e Mary Martin, oltre ai tanti veicoli preziosi per la storia dell'auto e dell'automobilismo sportivo, che che è ripercorsa sin dal 1928.
    Numerosi i modelli della casa del Cavallino rampante: dalle Ferrari Portofino M alle F8 Turbo, dalle 812 GTS alle 488 Pista protagoniste delle scene delle gare GT, fino ai modelli degli anni '90 con la 512 M.
   

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Cucine laboratorio, boom dei mini elettrodomestici per piatti gourmet

Dalla instant pot alle friggitrici ad aria calda, i robot per ricette da chef

Lifestyle Food
Chiudi Fornetto Friggitrice (Kasanova) (ANSA) Fornetto Friggitrice (Kasanova)

Non è più tempo per i grandi classici del cucinare. La (complicata) bibbia di Auguste Escoffier, le cotture lente dei forni (segreto per piatti ben cotti ma ora il tempo non c’è più, abbiamo ricominciato a correre), i fornelli sporchi di latte o caffè traboccati e l’odore di fritto o di bruciato per tutta casa sono un ricordo lontano. Ora si preparano piatti e bevande gourmet senza accendere fornelli né sporcare nulla, usando smartphone, termometri bluetooth, forni con codici a barre, robot che fanno tutto in autonomia, centrifughe smart, monta latte elettrici con termostato, piastre che non fanno fumo, e friggitrici che non friggono e vanno ad aria, macchine per il caffè intelligenti, abbattitori ed essiccatori per gustarsi crudi e piatti vegani. I fornelli restano spenti e nel frattempo trovano sempre più posto in cucina mini elettrodomestici che inducono architetti e designers di grido a progettare cucine a misura di trend-robot.
Le cucine somiglieranno sempre più a dei laboratori, degli hub che collegano i dispositivi che sfornano manicaretti in piena autonomia, anche progettati con le menti degli chef più rinomate. Antesignano il robot che cucina da solo Bimby (della tedesca Vorwerk) distribuito nei primi anni '70 inizialmente in Francia e che oggi ha stregato intere generazioni che di fronte ai fornelli proprio non ci vogliono stare. I nuovi modelli hanno funzioni come cucina sottovuoto, fermentazione. Si calcola che oggi ci siano almeno 4 mini elettrodomestici sugli scaffali dei millennial (macchina caffè, centrifuga, impastatrice e forno smart). A breve saranno ancora di più e il problema casomai sarà far loro posto. Nasce così la nuova ‘shy-tech’, la progettazione di spazi riservati e funzionali dove riporli (senza doversi arrampicarsi sulle scalette o sulle sedie per prenderli al bisogno). Ecco cosa ‘bolle in pentola’ per le nostre cucine con i trend dal mondo e i nuovi mini elettrodomestici del momento.
La pentola a pressione elettrica e smart, una 'pentola magica' dove preparare in breve tempo zuppe di legumi, sughi, arrosti, carne lenta cottura. Un multicooker su cui oggi si sfidano marchi noti come Moulinex (Cookeo), Instant Pot (con dieci programmi di cottura in un click), e ora anche tra l'altro, con la firma di Carlo Cracco, Impressioniamo MasterPro (da Kasanova) che non sbaglia mai i tempi di cottura. Oggetto smart, finalmente ha un cervello in grado di sfornare piatti caldi e ben cotti quando servono e perfino in nostra assenza perché si può programmare anche 24 ore prima e ha anche l'utile funzione di tenere in caldo i cibi pronti.
I nuovi fornetti multifunzione a risparmio energetico come, progettato ancora con lo chef Cracco il fornetto ‘Grigliamo’ che non fa fumo né cattivi odori, è dotato di sensori hi-tech e cucina come le griglie all’aperto (Kasanova).
Le friggitrici ad aria calda per cuocere, arrostire, friggere in modo pare più salutare, oltre che scaldare e scongelare. Habor tra i brand quotati.
I robot da cucina con processore di cottura sono sempre più performanti e come nel caso del Bimby hano app, connettività e ricettario on line come Il Moulinex i-Companion, con cui gestire pure la lista della spesa, poi il Kenwood k-Cook, il Bosch Multi Talent 3, poi ancora tra i tanti KitchenAid e Senya My Little Chef, l'introvabile Monsieur Cuisine di Lidl.
Piccoli e tra i più venduti il monta-latte elettrico (schiumatore, scalda latte, caffè, cioccolata, caffè macchiato e cappuccino) di Herilios. Bestseller tra gli elettrodomestici ‘speciali’ ci sono invece i mini forni per fare pizze rotonde proprio come al ristorante di G3 Ferrari. E le macchine per il pane (Steba, da Schoenhuber)
I piani di lavoro si affolleranno sempre più di robot per un trend che sta crescendo di mese in mese. Ma dove li metteremo tutti questi mini elettrodomestici? Di una tale e dirompente tendenza se ne occupano i designer di tutto il mondo e per questo nasce la shy-tech, nuovo filone di progettazione di cucine ‘scrigno’ che nascondono i mini elettrodomestici’ in ante scorrevoli, serrandine, spazi a scomparsa perché gli ambienti li vogliamo non invasivi e in continuità col salone.
Le case intelligenti sono il nuovo standard di progettazione e le cucine non fanno eccezione, - Spiega Alessandro Andreucci, designer di punta per brand di cucine di alta gamma del calibro di Snaidero, Boffi, Ernestomeda. – La domanda di robot per cucinare cresce costantemente e la richiesta si scontra col desiderio di avere cucine a vista, pulite, sgombre e in linea con i salotti con cui sono connesse. A fronte del bisogno di progettare nuovamente gli spazi è nato il filone della shy-tech, ovvero la tecnologia ‘riservata’ che permette di nascondere tutti questi nuovi elettrodomestici quando non si usano ma che restano pronti al bisogno. Ho progettato cucine 'link' in cui non solo l’ambiente si connette col salone dal punto di vista del design ma è dotato di ante scorrevoli che si muovono in verticale in modo da nascondere o spalancare come delle quinte le nuove aree di lavoro, che non sono più i fornelli ma i robot. Ora si progettano anche neo-pensili mobili per contenere i mini robot, che scivolano sul piano di lavoro, anche chiusi con serrandine. Nuovi inoltre gli armadi da lavoro che prendono spunto dalle vecchie credenze ma che hanno spazi per riporre i mini elettrodomestici e includono i piani di lavoro lavabili e con prese elettriche. Per cucine con poco spazio questi armadi si riducono e sono dotati di piani di lavoro estraibili. In futuro avremo sempre più elettronica in cucina”.

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Pfizer chiede a Ema l'autorizzazione dei vaccini per i bambini tra i 5 e gli 11 anni

Al momento nessun vaccino è stato autorizzato in Europa per questa fascia di età. Negli Stati Uniti, arriva il via libera degli esperti della Fda alla seconda dose del vaccino Johnson & Johnson per i maggiorenni

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Fiale di vaccino anti Covid-19 Pfizer-BioNTech (ANSA) Fiale di vaccino anti Covid-19 Pfizer-BioNTech

 Pfizer-BioNTech ha trasmesso all'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, i risultati dei test clinici condotti con il vaccino da loro prodotto sui bambini tra i 5 e gli 11 anni al fine di ottenere il via libera al suo utilizzo. Lo ha reso noto la stessa società. Al momento nessun vaccino è stato autorizzato in Europa per questa fascia di età. 

Il comitato consultivo della Food and Drug Administration (l'agenzia governativa statunitense per la protezione della salute pubblica), ha appoggiato il 'booster', cioè una seconda dose, del vaccino per il Covid a una sola dose Johnson & Johnson. Gli esperti lo hanno approvato per coloro che hanno oltre 18 anni: va fatto almeno due mesi dopo la prima dose.

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Scoperta frode sulle motociclette nel Comasco

Due arresti della Finanza per un giro di società fantasma

Motori Attualità
Chiudi Gdf (ANSA) Gdf

Due persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Como, che ha scoperto un sistema di frode fiscale legato all'importazione di motociclette, in particolare da cross.
    Il sistema consisteva nell'acquisto delle moto da parte di società sostanzialmente fasulle intestate a prestanome e alla commercializzazione delle moto a prezzi più che concorrenziali, in evasione di tutte le imposte. Il principale indagato, finito in carcere su ordinanza di custodia cautelare, risulta pregiudicato per reati fiscali nonché debitore nei confronti del fisco di circa 10 milioni di euro.
    Secondo la Finanza l'uomo, residente nella zona di Olgiate Comasco, avrebbe importato tra il 2015 e il 2020 motociclette per un volume d'affari di circa 15 milioni di euro. E durante l'emergenza Covid, l'indagato aveva anche ottenuto un finanziamento garantito dallo Stato per 30 mila euro.
    L'altro indagato, agli arresti domiciliari, è invece coluri che aveva accettato, in più occasioni, di ricoprire il ruolo di amministratore e rappresentante delle imprese insolventi nei confronti del fisco. I Finanzieri, al momento, stanno eseguendo perquisizioni in provincia di Como e Varese allo scopo di individuare beni, nella disponibilità degli indagati, da sottoporre a sequestro preventivo finalizzato alla confisca fino alla concorrenza di due milioni di euro. 

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Storia di Open Arms, salvare le vite in mare non è reato

A Festa Roma fondatore Camps. 'Salvini? Speriamo in giustizia'

Lifestyle Società & Diritti
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 Una storia "di persone normali con problemi quotidiani che decidono di fare qualcosa per cambiare le cose. Noi abbiamo sentito di dover agire dopo aver visto la foto del piccolo Alan Kurdi, ma quanti Alan Kurdi ci sono stati senza una foto che li mostrasse?". Lo dice Alla Festa del Cinema di Roma, Oscar Camps, fondatore di Open Arms, parlando del film che ripercorre la nascita della Ong nel 2015, Open Arms - La legge del mare' di Marcel Barrena dove Camps è interpretato da Eduard Fernandez.
    Il film, che arriverà nelle sale italiane distribuito da Adler Entertainment "parla del salvare le vite in mare, qualcosa che in questi sei anni è diventato un reato. E' stato stravolto dalla politica quello che è sempre stato un atto umano, salvare chi ha bisogno di aiuto indipendentemente dalla provenienza e dalle condizioni economiche" aggiunge Camps, calsse 1963, che ha partecipato al progetto (durato quattro anni), per rendere il racconto il più realistico possibile. Nel film appaiono veri profughi che hanno vissuto storie simili a quelle raccontate: "Non volevamo trattare i migranti come esseri anonimi e disumanizzati, ma come esseri umani, compagni di strada e non forestieri" spiega Barrena, già regista di film come 100 Metros.
    Nella storia si parte dall'autunno 2015, quando Òscar, titolare di una società specializzata in operazioni di salvataggio e soccorso in molte spiagge e piscine spagnole, colpito dall'immagine di Alan Kurdi, il bambino annegato nel Mediterraneo, decide di partire per Lesbo dove lo raggiunge l'amico e collega Gerard, mettendo a disposizione le loro capacità professionali per aiutare salvare le migliaia di persone che arrivavano su imbarcazioni precarie. Un impegno, soprattutto all'inizio, contrastato dalle autorità locali, che non apprezzano l'intrusione', ma Oscar non si scoraggia e grazie anche all'aiuto di sempre più volontari, pensa a rendere sempre più strutturati gli interventi, creando un'ong. "Sono stato subito chiaro con Oscar non volevo che nel film risultasse una specie di supereroe - spiega Barrena all'ANSA -.
    E lui ha capito perfettamente e ha raccontato ad Eduard anche aspetti della propria vita più complessi per rendere il ritratto il più reale possibile". Il film in patria è stato contestato dai politici di estrema destra che hanno anche organizzato un boicottaggio "di effetti minimi visto che sono pochi… poi secondo me se con quello che fai si arrabbiano i fascisti, allora hai fatto bene". Quello che mostra il film "corrisponde in gran parte alla realtà è quasi un documentario - commenta Camps -. Una delle cose di cui sono più fiero è che dopo il nostro intervento la guardia costiera greca abbia cambiato atteggiamento e abbia comprato nuove attrezzature per soccorrere i migranti". In Mediterraneo "vediamo uomini che aiutano uomini, non appaiono politici - spiega -. Il nodo della migrazione è un tema politico, che non ha niente a che fare con noi e il diritto del mare che ci dice di soccorrere chi sia in difficoltà. Non "possiamo dimenticare la nostra umanità".
    Il fondatore di Open Arms accenna anche al processo a Salvini, accusato di sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio per non aver concesso alla nave della ong catalana di approdare in un porto sicuro nell'agosto del 2019: "Speriamo sia fatta giustizia - commenta- riteniamo sia stata inflitta una sofferenza inutile per molti giorni a persone che già avevano subito soprusi, schiavitù, violenze e fame. Non erano persone da utilizzare per farne tema della propria campagna elettorale. Già il fatto che Salvini si sieda al banco degli imputati è molto importante".
    Al processo testimonierà anche Richard Gere: "Lui si era già mobilitato per quella vicenda, ed è sempre al nostro fianco, possiamo sempre contare su di lui - aggiunge Camps con l'ANSA - ha voluto partecipare anche testimoniando al processo". (ANSA).
   

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Cher fa causa alla vedova dell'ex marito per diritti sulle canzoni

Chiede un risarcimento danni da almeno 1 milione di dollari

Lifestyle People
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Cher fa causa alla vedova di Sonny Bono per i diritti d'autore dei successi creati insieme, tra cui "I Got You Babe" e "The Beat Goes On". Cher e Sonny Bono sono stati sposati dal 1969 e 1975 e insieme formavano il duo Sonny & Cher.
    Secondo la popstar Mary Bono si starebbe illegalmente avvantaggiando delle royalties dei suddetti successi e per questo chiede un risarcimento danni da almeno 1 milione di dollari.
    Nella causa Cher spiega come lei e l'ex marito avessero deciso di dividere equamente i ricavi dei pezzi incisi insieme, prima della loro separazione avvenuta nel 1975 ma la vedova Bono presentò richiesta di terminare l'accordo sui diritti già nel 2016. Tale richiesta non ha rispettato i termini del contratto e il danno ammonta appunto, secondo Cher, ad almeno un milione di dollari. (ANSA).
   

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Marina Cicogna, la mia vita libera e il cinema tanto amato

Documentario racconta produttrice, lanciò film Pasolini e Petri

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Sangue blu, 'altezzosità', charme e al tempo stesso libertà, intraprendenza, anticonformismo: sono i due aspetti che convivono in una donna, oggi 87 anni, che è una eccellenza della cultura italiana, rispettata, temuta, per il suo carattere autoritario, apripista persino oggi che le donne di potere nel cinema sono davvero poche. E' Marina Cicogna, o meglio Marina Cicogna Mozzoni Volpi di Misurata: il nonno materno, mitico conte Giuseppe Volpi, protagonista del jet set, fondatore ("per far guadagnare gli hotel della Ciga al Lido") della Mostra d'arte cinematografica di Venezia. Un documentario, girato da Andrea Bettinetti, scritto con Alejandro de la Fuente e Elena Stancanelli, evento speciale alla Festa del cinema di Roma, in sala il 5 novembre con Istituto Luce e Kama Production, racconta questa storia davvero straordinaria che parla di un'epoca, di un mondo che oggi sembrano e sono lontani anni luce.
    E' la stessa Marina Cicogna a sfogliare l'album dei ricordi: la passione per il cinema, le tappe tipiche di Venezia, Cortina, Saint Moritz, la nanny inglese, l'università in America amica dell'erede di casa Warner, le amicizie con Brando e Clift, il suo Palazzo Volpi a Roma, dove è nata, che è l'edificio accanto al Quirinale, il Giardino Cicogna a Milano, la sua casa attuale vicino all'Accademia di Francia da dove vede tutta la città, la casa di Modena che le serve per il guardaroba, l'archivio di fotografie eccezionali - da Sordi e Elsa Maxwell sotto il capanno vip dell'Excelsior al Lido, dove Onassis e Callas si incontrarono, a Silvana Mangano, dalle feste di New York a quelle di Los Angeles. Lei si racconta, senza nascondere il suo status, ma spiegando come la sua passione per il cinema, nata già da piccolina ("a 8-10 anni a Milano mi infilavo in sala, vedevo a getto continuo Il ponte di Waterloo e Duello al sole"), il suo imporsi con genitori intellettuali (e assenti, "a Cortina li vedevo in salotto un poco all'ora del tè") ma pur sempre nobili a fare un mestiere poco aristocratico. Ma era il '68 o giù di lì e Marina Cicogna era davvero avanti: ""Non volevo produrre autori affermati ma quelli che da scoprire", dice ricordando l'amicizia complicata e il cinema di Pier Paolo Pasolini con l'esordio di Medea e poi Teorema, ma anche il venerato Elio Petri di Cittadino al di sopra di ogni sospetto con cui nel 1970 vinse l'Oscar per il miglior film straniero, il film con Gianmaria Volonté e con quella che sarebbe diventata la sua compagna di vita per 20 anni, Florinda Bolkan. Da altrettanti anni oggi c'è Benedetta, che ha adottato "per garantirle il futuro".
    Sono tanti e prestigiosi i film che ha prodotto, autori come Vittorio De Sica, Sergio Leone, Francesco Rosi, Liliana Cavani e attori come Mariangela Melato, Giancarlo Giannini, Gian Maria Volonté: "E' una grande fortuna poter realizzare le proprie passioni, di cose straordinarie ne ho fatte - ha detto con la sua tipica nonchalance snob - e me ne sono resa conto sfogliando le locandine dei tanti bei film". Nel documentario oltre a lei parlano amici vari, come l'ex presidente francese Francois Mitterrand, Ginevra Elkann ("la lista dei film da vedere che mi dava lei era per me la guida da ragazzina"), Alessandro Michele che l'ha voluta per Gucci autrice di un progetto editoriale. Il cinema ma anche la sceneggiatura, la fotografia (Scritti e Scatti un libro che è racconto di storia del cinema), imprenditoria (i suoi impegni da ambasciatrice italiana all'estero). Una persona così, libera rispetto alle etichette del suo mondo ma anche in generale, determinata, vive con sofferenza l'oggi, "un ambiente, non solo in Italia, ma anche a Hollywood molto cambiato, più chiuso. Io ho vissuto stagioni straordinarie e di comunanza: ogni domenica si andava a colazione da Michael Caine e vedevi tutti, con Gregory Peck ti incontravi al tennis e c'era mezzo mondo, oggi è un po' ognun per sé e questo alla creatività fa male". Marina Cicogna apprezza "Sorrentino e Garrone ma non solo loro anche tanti altri bravi registi: le prime puntate dell'Amica Geniale di Saverio Costanzo le ho trovate bellissime".
    Nel documentario ci sono scoperte? "Non avevo cose da nascondere prima né dopo, non c'è niente che io abbia rivelato, c'è La mia vita e tutto il resto - è il sottotitolo del film - e davvero sono tante cose". (ANSA).
   

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Idrogeno verde, osservati gli atomi coinvolti nella produzione

Utile per renderla più efficiente ed economica

Scienza & Tecnica Energia
Chiudi Osservati gli atomi coinvolti nella produzione dell'idrogeno (fonte: akitada31 da Pixabay) (ANSA) Osservati gli atomi coinvolti nella produzione dell'idrogeno (fonte: akitada31 da Pixabay)

Osservati in azione i singoli atomi coinvolti nel processo di produzione dell'idrogeno 'verde', cioe' quello derivato dall'acqua e dunque a basso impatto ambientale. Il risultato, che permettera' di disegnare dei materiali catalitici di nuova generazione che possano rendere la produzione piu' efficiente ed economica, e' pubblicato sulla rivista Nature Catalysis dal Surface Science and Catalysis Group (Sscg) del Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Universita' di Padova diretto da Gaetano Granozzi, in collaborazione con il gruppo teorico dell'Universita' di Milano-Bicocca guidato da Cristiana Di Valentin.

Grazie a una strumentazione estremamente sofisticata di microscopia a tunnel a scansione elettrochimica (Ec-Stm) sviluppata a Padova, i ricercatori hanno visto i singoli atomi al lavoro nel processo di produzione dell'idrogeno. Il metodo e' stato applicato a sistemi catalitici innovativi basati su materiali bidimensionali a base di grafene e metalli non nobili (un'alternativa ai materiali standard usati attualmente per la decomposizione elettrochimica dell'acqua richiedenti l'uso di metalli nobili di alto costo e scarsa reperibilita' ). La qualita' dei dati ottenuti e' senza precedenti ed e' stata interpretata attraverso metodi di simulazione all'avanguardia sviluppati all'Universita' di Milano-Bicocca.

Lo studio ha permesso di "identificare con precisione atomica la presenza di siti catalitici e valutare direttamente in situ la loro capacita' di produrre idrogeno. Questa combinazione davvero unica di risoluzione spaziale e quantificazione dell'attivita' elettrocatalitica - dice il coordinatore dello studio Stefano Agnoli dell'Universita' di Padova - consente di stabilire in modo estremamente accurato le relazioni che legano la struttura della materia alla reattivita' chimica e quindi fornisce le informazioni necessarie per costruire atomo dopo atomo catalizzatori ad altissima efficienza».

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Scania, ad Ecomondo per proposte sul futuro

A Rimini dal 26 al 29 ottobre tra incontri e dibattiti

Motori Eco Mobilità
Chiudi Scania, ad Ecomondo per proposte sul futuro (ANSA) Scania, ad Ecomondo per proposte sul futuro

Tra innovazione industriale e tecnologia, Scania ha confermato anche nel 2021 la propria presenza ad Ecomondo. La manifestazione fieristica, punto di riferimento in Europa per l'innovazione industriale e tecnologica dell'economia circolare, è in programma a Rimini dal 26 al 29 ottobre.
    Il 26 ottobre alle 17,30, Scania ospiterà presso il proprio stand (Padiglione C7, Stand 001) l'evento 'Scania Power Solutions', con, in anteprima assoluta, la soluzione industriale Scania per applicazioni elettriche o ibride. Il 27 ottobre alle 16, invece, nello stand Scania si terrà il convegno dal titolo 'Il domani, oggi', con la moderazione di Massimo Marciani, Presidente del Freight Leaders Council, dove i protagonisti del mondo del trasporto dell'oggi e del domani si confronteranno sulle novità e sugli orizzonti futuri.
    In questo contesto verrà mostrato come nel corso del tempo Scania abbia realizzato soluzioni concentrandosi sulle innovazioni e sulle tecnologie del presente ma con uno sguardo rivolto al futuro. Scania presenterà, quindi, la sua gamma di soluzioni per un trasporto sempre più sostenibile, dal biometano fino alla propulsione elettrica, non solamente come un fornitore di veicoli, ma anche come un fornitore di servizi e di soluzioni per i clienti.
    Nello stand Scania, il 28 ottobre alle 18,30 si terrà un evento dedicato al mondo degli allestitori, durante il quale la squadra di Italscania avrà modo di confrontarsi sulle sfide che le novità di prodotto hanno comportato.
    "Anche in questa edizione di Ecomondo - ha detto Enrique Enrich, presidente e amministratore delegato di Italscania - Scania vuole dimostrare il suo impegno nel progettare soluzioni che siano, allo stesso tempo, in grado di dare una risposta alle esigenze legate all'operatività dei mezzi e alla loro sostenibilità. In questo percorso all'insegna della sostenibilità e dell'innovazione, è fondamentale instaurare una relazione attiva e costante con tutta la nostra rete e l'ecosistema del trasporto composto da committenza, infrastrutture e istituzioni".
   

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Opel Astra, è ordinabile la nuova generazione

Disponibile con motore termico e anche in versione plug-in

Motori Prove e Novità
Chiudi Opel Astra, è ordinabile la nuova generazione (ANSA) Opel Astra, è ordinabile la nuova generazione

 Dopo la presentazione di qualche settimana fa, la nuova Opel Astra è ora ordinabile. L'ultima generazione della compatta di casa Opel, con il suo design 'bold and pure' (audace e puro) e tecnologie innovative ha un prezzo d'ingresso, per il modello cinque porte, di 24500 euro, inferiore quindi a quello del modello precedente.
    Numerosi sono i sistemi di assistenza che caratterizzano la nuova Astra, come l'Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza, Rilevamento pedoni, Allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, Riconoscimento limiti di velocità o Rilevamento stanchezza guidatore, che sono presenti di serie su ogni versione.
    Le prestazioni, fin dal modello d'ingresso, sono garantite dal motore turbo benzina tre cilindri 1.2 litri a iniezione diretta (81 kW/110 CV) con cambio manuale a sei rapporti (consumo di carburante nel ciclo misto WLTP1: 5,5-5,4 l/100 km, emissioni di CO2 pari a 126-123 g/km). Chi preferisce guidare la nuova Opel Astra, per la prima volta, è disponibile anche in versione elettrificata. I clienti potranno guidare Opel Astra Hybrid Plug-in a partire dal prezzo di 35300 euro.
    La versione ibrida genera una potenza di sistema di 133 kW/180 CV e una coppia massima di 360 Newton metri. In modalità puramente elettrica, la nuova Opel Astra Hybrid Plug-in può percorrere fino a 60 km (WLTP2) a zero emissioni. Dall'inizio del 2023, la gamma delle trazioni sarà completata dalla Opel Astra-e elettrica a batteria.  
   

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Italiani over 60 più digitali dopo la pandemia

Indagine internazionale Readly-YouGov

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi Una persona anziana con il tablet foto iStock. (ANSA) Una persona anziana con il tablet foto iStock.

 Gli ultrasessantenni italiani sono più digitali dopo la pandemia. Il 60% degli over 60 italiani ammette di utilizzare più agevolmente i dispositivi e le app rispetto all'inizio della pandemia. Videochiamate, shopping e streaming di film i servizi più popolari in questa fascia d'età.
    Il dato emerge dall'indagine internazionale Readly-YouGov ; i "nostri" ultrasessantenni in testa per quanto riguarda la digitalizzazione delle abitudini.
    Readly, il servizio di abbonamento digitale che consente l'accesso illimitato a circa 5000 riviste italiane e internazionali tramite un'unica app, ha indagato in collaborazione con YouGov come sono cambiate le abitudini digitali degli over 60 nell'ultimo anno e mezzo e che cosa si aspettano quando la pandemia sarà finita.
    Il 60% degli italiani oltre i 60 anni conferma che il proprio stile di vita è diventato più digitale nei mesi di lockdown.
    Nell'ordine, i "nostri" ultrasessantenni si sono dedicati maggiormente nell'ultimo anno e mezzo a videochiamate (34%), allo shopping online (28%), alla visione di film in streaming (21%) e alla lettura di libri, riviste e quotidiani in digitale (19%).
    In questa fascia d'età, inoltre, il 63% degli intervistati ritiene che il proprio stile di vita continuerà a essere sempre più digitale anche dopo il Covid. Se paragonate alle risposte degli intervistati in altri paesi in cui si è svolta l'indagine, gli ultrasessantenni italiani sono di gran lunga coloro che nel corso della pandemia hanno maggiormente "digitalizzato" le proprie abitudini, contro il 48% degli svedesi, il 44% dei britannici, il 40% degli olandesi, il 38% degli australiani, il 39% degli americani il 25% dei tedeschi. "La pandemia ha portato con sé curiosità e conoscenza su come il mondo digitale può avvicinarci gli uni agli altri, ottimizzare il nostro benessere e facilitare la quotidianità. È molto bello vedere che anche chi è più avanti con l'età scopre le app di lettura come Readly, sia per l'intrattenimento che per informarsi, afferma Marie Sophie Von BIbra, head of growth di Readly per l'Italia. Uscire e viaggiare è ciò che la maggior parte degli italiani con più di 60 anni - il 43% - desidera dopo la pandemia. Seguono le cene con famiglia e amici (20%), la partecipazione ad eventi, come concerti e manifestazioni sportive (14%), incontrare parenti più anziani (4%). (ANSA).
   

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Atena Donna, la Giornata della salute della donna sia un evento internazionale

La presidente Carla Maira per il Women's Forum, "diventi l'inizio di un percorso concreto"

Salute & Benessere Sanità
Chiudi La proposta di Atena donna: la giornata sia un evento internazionale (ANSA) La proposta di Atena donna: la giornata sia un evento internazionale

Trasformare la Giornata nazionale della salute della donna del 22 aprile in un "appuntamento internazionale". E' questa la proposta che l'associazione Atena Donna fa alla luce del prossimo Women's Forum che si terrà a Milano il 18 e il 19 ottobre e che vede riuniti i Paesi del G20.
   

“Le iniziative del Ministero della Salute con l’istituzione della Giornata Nazionale della Salute della Donna e il Women’ s Forum di Milano - dice Carla Vittoria Maira Presidente di Atena Donna - auspichiamo siano l’inizio di un percorso concreto, fondamentale per tutte le donne nel mondo. Con le nostre attività, apprezzate anche dalla Presidente Ursula Von der Leyen, in una lettera inviata in occasione dell’invito a celebrare i 20 anni della Fondazione Atena, abbiamo raggiunto migliaia di loro. E questo ci incoraggia a proseguire e ad incrementare il nostro impegno, anche perché, come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella negli anni precedenti, la salute della donna costituisce un bene primario e collettivo, la cui tutela non deve conoscere ostacoli e limitazioni.”

La Giornata Nazionale della Salute della Donna, voluta da Atena Donna insieme al Ministero della Salute, che ricorre il 22 aprile, data di nascita del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, ha rappresentato in questi anni un momento importante per porre al centro dell’attenzione i temi legati alla prevenzione e alla medicina di genere.

"Molti ospedali e strutture sanitarie hanno aperto le loro porte e i loro ambulatori per permettere di effettuare screening e visite gratuite. E anche durante questi anni difficili per i problemi dovuti alla pandemia, diverse associazioni hanno organizzato attività di prevenzione, prima fra tutte Onda con la campagna Bollini rosa, che interessa strutture presenti su tutto il territorio nazionale. Atena Donna, che da anni promuove la cultura di una corretta informazione e prevenzione sanitaria con progetti essenziali per intercettare in tempo diverse patologie, premiati anche all’EXPO 2015, ha come obiettivo ottenere che la Giornata dedicata alla salute della donna diventi Internazionale. Perché è importante invitare le istituzioni a considerarla come obiettivo strategico per la sanità pubblica - prosegue Carla Vittoria Maira - E’ fondamentale in questo senso quindi l’impegno profuso da Chiara Corazza e dalle altre donne presenti al Forum che proseguiranno il percorso iniziato anni fa e passato per l’istituzione della Giornata Nazionale”.

Nel periodo pre-Covid, Atena Donna ha organizzato insieme al Ministero della Salute tavoli sui temi della medicina di genere e sulle diverse problematiche suddivise per fasce di età, coinvolgendo i massimi esperti di ogni settore fino alla produzione di un manifesto programmatico. E ha coinvolto le associazioni di medici e quelle dedicate alla salute femminile, interessando le realtà presenti in ogni angolo della Nazione. Inoltre ha organizzato i Villaggi della Salute, che hanno offerto a migliaia di donne la possibilità di visite e screening gratuiti.

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Nascono Le case Blu di Laveno, il colore simbolo di un'epoca

Ora parte dello skyline della sponda orientale del Lago Maggiore

Lifestyle Design & Giardino
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Un colore che rappresenta una località, diventa uno dei suoi simboli e ricorda i suoi manufatti artistici: le ceramiche. A Laveno, di fronte alla vastità del Lago Maggiore, Archea progetta un nuovo complesso residenziale, un'architettura ritmica che dialoga con l'ambiente circostante. Inserendosi nella tradizione innescata in Italia dagli anni Venti con Gio Ponti dove la ceramica e il design rappresentavano una simbiosi di arte e industria, in grado di esprimere la sapienza dell'artigianato italiano così nasce l'idea del nuovo complesso residenziale sulle sponde del Lago Maggiore.
    L'idea progettuale dell'architetto Marco Casamonti nasce dalla molteplicità dei colori del lago e dalla ceramica Blu Laveno che proprio in quest'area veniva prodotta all'interno dell'antica fabbrica di ceramiche Pozzi-Ginori di cui rimane una splendida memoria nel muro fronte lago.
    La grande industria ceramica lavenese - che raggiungeva vertici elevati nella qualità non solo per le caratteristiche intrinseche dei materiali e per la lavorazione ma anche grazie al taglio artistico della produzione sempre all'avanguardia - diventa il motivo ispiratore del progetto che utilizza la ceramica blu come materiale di rivestimento: piastrelle di forma irregolare pentagonale espressamente disegnate, smaltate con una sfumatura studiata ad hoc, posizionate non solo sulle facciate ma anche sulle falde delle coperture, in modo da creare un effetto materico totale e dare l'idea dei 4 edifici come 4 sassi blu poggiati sul suolo, 4 pietre scolpite le cui bucature diventano funzionalmente delle logge affacciate sul panorama circostante; il tutto immerso in un contesto completamente pedonale, con viabilità e parcheggi collocati ai piani inferiori.
    Il progetto complessivo si compone di ventisei unità abitative, inserite in un'area completamente pedonale di 2.400 metri quadrati. L'intervento rappresenta un nuovo pezzo di città, posto a cerniera fra la piazza pubblica a monte e il lungolago a valle. (ANSA).
   

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Dl fisco: ok a rinnovo ecobonus auto, fondi per 100 mln

Stanziamento inferiore rispetto alle prime bozze

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E' stato rifinanziato per il 2021 con 100 milioni di euro il fondo ecobonus per l'acquisto di veicoli a basse emissioni. La misura è stata inserita, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, nel decreto fiscale approvato dal Consiglio dei ministri. I fondi a disposizione sono dunque inferiori rispetto a quanto previsto dalle prime bozze del dl, dove erano pari a 300 milioni. 

In particolare, le nuove risorse vengono ripartite destinando 65 milioni di euro per incentivare l'acquisto di veicoli M1 compresi nella fascia di emissione 0-60 g/km CO2, 20 milioni per l'acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 o M1 speciali, di cui euro 15 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici. Per i veicoli M1 compresi nella fascia 61-135 g/km CO2 sono invece stanziati 10 milioni di euro. Infine 5 milioni di euro sono destinati all'acquisto di veicoli di categoria M1 usati con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2.

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Germania: accordo per coalizione, nessun limite velocità auto

Ma puntare sull'espansione di infrastrutture per elettromobilità

Motori Attualità
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"Vogliamo fare della Germania il principale mercato dell'elettromobilità e per questo vogliamo velocizzare l'espansione delle infrastrutture di ricarica elettrica. Un limite di velocità per le auto non ci sarà": è quanto prevede il documento con i punti essenziali dell'accordo di coalizione siglato tra Spd, Verdi e Liberali, citato da Dpa.
    La battaglia contro l'istituzione del limite di velocità, promosso dai Verdi, è stata in campagna elettorale una delle bandiere dei Liberali, che si sono battuti contro una politica ambientalista realizzata a colpi di "divieti".

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F1: l'Italia nel 2022 avrà due Gp, a Monza e Imola

11 settembre su circuito brianzolo e 24 aprile in Emilia Romagna

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La Formula 1 correrà nel Bel Paese per due volte il prossimo anno. Il Consiglio Mondiale della Federazione internazionale dell'Automobile a Parigi - secondo quanto apprende l'ANSA - ha approvato il Calendario della Formula 1 per il 2022 e l'Italia avrà due Gran Premi a Imola il 24 aprile ed a Monza l'11 settembre. 

La Fia ha ufficializzato il calendario della stagione 2022 di Formula 1, che prevede la disputa di 23 Gran Premi, con due corse programmate in Italia, a Imola il 24 aprile e a Monza l'11 settembre. Si comincerà in Bahrain il 20 marzo e si finirà ad Abu Dhabi il 20 novembre, con nessuna evento previsto in Cina. Il numero di 23 gare in calendario, se la pandemia di coronavirus lo consentirà, è un record che avrebbe dovuto essere già raggiunto nel 2021, prima che i timori per la diffusione del virus portassero a numerose cancellazioni e riprogrammazioni.

Il calendario della Formula 1 2022:
20 marzo Bahrain (Sakhir)
27 marzo Arabia Saudita (Jeddah)
10 aprile Australia (Melbourne)
24 aprile Emilia Romagna (Imola)
8 maggio Miami
22 maggio Spagna (Barcellona)
29 maggio Monaco
12 giugno Azerbaijan (Baku)
19 giugno Canada (Montreal)
3 luglio Gran Bretagna (Silverstone)
10 luglio Austria (Spielberg)
24 luglio Francia (Le Castellet)
31 luglio Ungheria (Budapest)
28 agosto Belgio (Spa-Francorchamps)
4 settembre Olanda (Zandvoort)
11 settembre Italia (Monza)
25 settembre Russia (Sochi)
2 ottobre Singapore (Marina Bay)
9 ottobre Giappone (Suzuka)
23 ottobre Stati Uniti (Austin)
30 ottobre Messico (Mexico City)
13 novembre Brasile (Sao Paulo)
20 novembre Abu Dhabi (Yas Marina).

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Honda HR-V e:HEV, alla ricarica elettrica ci pensa il motore

Positive novità 'fuori e dentro' per essere in linea col futuro

Motori Prove e Novità
Chiudi Honda HR-V e:HEV, alla ricarica elettrica ci pensa il motore (ANSA) Honda HR-V e:HEV, alla ricarica elettrica ci pensa il motore

 Nella breve sigla e:HEV, che identifica le auto ibride di Honda e che è un elemento centrale della strategia di elettrificazione della gamma per l'Europa - che prevede che lo sia il 100% dei modelli principali entro il 2022 - è racchiusa un'interessante rivoluzione tecnologica. La Casa giapponese ha infatti studiato, messo a punto e ampiamente collaudato (ha debuttato nel CR-V del 2019) un sistema che permette di viaggiare prevalentemente in elettrico, come in un Bev, ma senza lo stress di rimanere senza carica e anche senza dover utilizzare una batteria eccessivamente grande e pesante.
   

Il nuovo Honda HR-V, che porta al debutto questo innovativo sistema e:HEV, accompagna questa novità in un segmento tra i più attivi del mercato con una revisione degli elementi, dalla rigidità della scocca alle sospensioni, passando anche per lo sterzo, che influiscono sulle qualità della dinamica.
    La generazione 2022 di HR-V - è stato ribadito nel corso della presentazione a Francoforte - non si identifica solo con un nuovo suv compatto, ma anche con una strategia di prodotto che deve piacere per la sua versatilità, praticità e funzionalità. Questa rinnovata attenzione ai gusti e alle richieste della clientela ha evidentemente guidato anche i designer, che hanno dato a HR-V un nuovo look, molto diverso da gli altri modelli Honda e che corrisponde alla filosofia 'Amp up your life' che ha guidato tutto questo progetto.
    Gli ingegneri e i designer Honda si sono infatti concentrati durante ogni fase di sviluppo del nuovo HR-V sullo stile di vita attivo dei clienti. L'obiettivo è stato quello di ampliare le possibilità di ciò che i clienti possono fare con l'auto per migliorare la loro routine quotidiana. Una caratteristica che è confermata dal look di HR-V, un moderno suv coupé che colpisce - soprattutto quando lo si osserva e lo si utilizza nel traffico e in mezzo alle altre auto - per la semplicità del design e per l'eccezionale spazio interno. Un modello Honda ancora più orientato alle persone e più confortevole che mai.
    Un combinazione che deve molto alla compattezza del sistema propulsivo ibrido e:HEV e alla nuova posizione centrale del serbatoio benzina. Il risultato è un'ampiezza dell'abitacolo ai vertici della categoria e che viene enfatizzata dalla versatilità dei Sedili Magic che si possono abbattere o sollevare a seconda dello spazio di carico richiesto.
    Facilità di guida e confort di elevato livello (eccezion fatta per una certa rumorosità del sistema propulsivo quando si viaggia in modalità Sport e si sfruttano tutti i cavalli) sono le qualità che abbiamo avuto modo di apprezzare in un articolato test nelle campagne tedesche. Su tutto spicca il funzionamento - prevalentemente elettrico - del sistema ibrido composto da un motore 1.5 benzina i-Vtec a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche, una che fornisce l'energia per ricaricare la batteria da 60 celle (più grande del 25% rispetto a quella della Jazz e:HEV) e una per la propulsione attraverso le ruote anteriori. Il tutto è completato da un'innovativa trasmissione e-CVT con unità di controllo della potenza.
    Sul nuovo HR-V, la potenza è stata aumentata rispetto ai 109 Cv di Jazz, per raggiungere 131 Cv e 253 Nm di coppia. Un risultato ottenuto anche con una densità di energia superiore che permette al propulsore di generare una maggiore potenza.
    Inoltre, l'unità di controllo della potenza (PCU) che è stata ridimensionata e integrata nel vano motore, è ora raffreddata ad acqua e non ad aria per una migliore gestione del calore. Ne risultano un maggiore confort di viaggio, con livelli di emissioni di CO2 che si attestano sui 122 g/km (WLTP) mentre il consumo di carburante è di 5,4 l/100 km (WLTP). L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene realizzata in 10,6 secondi. Per realizzare una modalità il più possibile elettrica, il sistema di controllo elettronico alterna automaticamente tre modalità di guida per garantire le prestazioni ottimali. L'intelligenza artificiale dell'ECU effettua in modo costante il passaggio tra Electric Drive, Hybrid Drive ed Engine Drive a seconda di quale sia quella più efficiente dal punto di vista dei consumi.
    Quando si guida a velocità elevata e costante, come in autostrada, il sistema funziona con il solo motore endotermico perché risulta il più efficiente per quello scenario. Se è necessaria un'ulteriore accelerazione, ad esempio in fase di sorpasso, l'auto passerà alla propulsione ibrida per ottenere un ulteriore incremento delle prestazioni. Inoltre, in modalità Hybrid Drive l'energia del generatore, azionato dal motore a benzina può essere trasferita per ricaricare la batteria, offrendo benefici aggiuntivi.
    Nuovo HR-V viene proposto in fase di lancio, per consegne da febbraio 2022, a partire da 26.400 euro con 4.500 euro di Hybrid Bonus Honda e incentivi in caso di rottamazione. Nell'offerta è incluso il Privilege Pack con 8 anni di garanzia e 3 anni di manutenzione gratuiti.  
   

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Donato al museo Alfa Romeo libro di Costanza Afan de Rivera

Ad un anno dalla morte discendente dei Florio ha voluto onorare suo desiderio

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Una copia del “L’ultima Leonessa. La vita di Giulia Florio, mia madre”, il libro scritto da Costanza Afan de Rivera, è stato donato dal figlio, Cesare Gasparri Zezza, al Museo delll’Alfa Romeo di Arese. A poco più di un anno dalla morte dell’autrice, grande appassionata di auto storiche e in particolare di quelle del “Biscione”, il figlio ha voluto onorare un suo desiderio. L’amore tra Costanza e Alfa Romeo nasce nel 1971, quando la signora presente alla Targa Florio, la gara più antica del mondo ideata e creata dallo zio Vincenzo, vide vincere Ninni Vaccarella al volante di una Alfa Romeo 33 T12. Il libro narra le vicende della famiglia che fece grande Palermo e la Sicilia nel mondo attraverso gli occhi di Giulia, la figlia più piccola di Ignazio jr e Franca Florio: dai fasti della Belle Époque e della Targa, al coraggio nell’affrontare il criminale nazista Herbert Kappler per salvare la vita a molte famiglie ebree.

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Brexit: Confagri, a rischio sicurezza alimentare

Timore per proposte Ue su controlli tra Uk e Irlanda del Nord

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"Va assolutamente scongiurato un contenzioso commerciale con il Regno Unito, che è uno dei principali mercati di sbocco per i nostri prodotti agroalimentari. Sono di fondamentale importanza anche l'integrità del mercato unico dell'Unione e il rispetto delle regole europee in materia di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale". Lo dice il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, in merito alle proposte licenziate dalla Commissione europea al fine di semplificare l'applicazione del Protocollo sulla Repubblica d'Irlanda e sull'Irlanda del Nord sottoscritto nel quadro dell'accordo sul recesso del Regno Unito dalla Ue.

Le proposte prevedono un riduzione (fino all'80%) dei controlli sanitari e fitosanitari sui prodotti agroalimentari in partenza dalla Gran Bretagna e destinati all'Irlanda del Nord. "Le proposte della Commissione - commenta Giansanti - prevedono una serie di impegni delle autorità britanniche , costruzione di posti di controllo permanenti, varo di uno specifico sistema di etichettatura, monitoraggio rafforzato sulle catene di approvvigionamento, per assicurare la vendita dei prodotti interessati solo all'interno del Regno Unito, senza possibilità di accesso agli Stati membri dell'Unione". "Di fatto - sottolinea nel merito il presidente di Confagricoltura - affida ad un Paese terzo i controlli sull'integrità e sul funzionamento del mercato unico". Giansanti osserva inoltre che "in caso di mancato o inadeguato funzionamento del sistema proposto, potrebbero arrivare sui nostri mercati prodotti agroalimentari non conformi alle regole della Ue, tenendo anche conto degli accordi commerciali preferenziali che il Regno Unito sta negoziando con i Paesi terzi dopo il recesso dall'Unione". Giansanti conclude avvisando che c'è inoltre un rischio di importare anche le imitazioni dei nostri prodotti a indicazione geografica e di qualità. (ANSA).

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Federfarma, tampone gratis a chi prenota la vaccinazione

Tobia, code ma non ci sono problemi di disponibilità dei test

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Green pass:Federfarma, code per tamponi ma nessuna criticità (ANSA) Green pass:Federfarma, code per tamponi ma nessuna criticità

Federfarma ha invitato le farmacie ad offrire l’esecuzione gratuita del tampone a coloro che accettano di prenotare la somministrazione del vaccino, quale "ulteriore incoraggiamento ad immunizzarsi contro il Covid". Per "accelerare l’ampliamento della copertura vaccinale della popolazione", l'associazione ha infatti "invitato le farmacie associate che garantiscono il servizio di vaccinazione a proporre ai cittadini che chiedono un tampone antigenico rapido di sottoporsi alla vaccinazione, prenotandone contestualmente la somministrazione".

In questi giorni, spiega Federfarma in una nota, "l’aumento del numero di persone che si recano in farmacia per effettuare i tamponi rapidi al fine di ottenere il green pass necessario per accedere ai luoghi di lavoro rappresenta, per il farmacista, un’ulteriore occasione nella quale invitare gli indecisi a vaccinarsi. Il farmacista, grazie alla sua professionalità ed esperienza, è in grado di stabilire una relazione di fiducia, basata sull’ascolto e sull’informazione chiara e puntuale, che aiuta la persona dubbiosa ad adottare un atteggiamento positivo nei confronti della vaccinazione, abbandonando le false suggestioni diffuse dalle fake news".

Federfarma ha dunque invitato le farmacie associate a proporre ai cittadini che chiedono un tampone antigenico rapido di sottoporsi alla vaccinazione. Le farmacie sono invitate ad offrire l’esecuzione gratuita del tampone a coloro che accettano di prenotare la somministrazione del vaccino.

"Aderendo a questa iniziativa - sottolinea il presidente di Federfarma Marco Cossolo - le farmacie confermano, ancora una volta, il proprio ruolo di primo presidio sanitario di prossimità sul territorio costantemente impegnato in favore della tutela della salute della collettività".

 

Tobia, code ma non ci sono problemi di disponibilità dei test

Nessuna situazione di "particolare difficoltà" si è registrata questa mattina nelle farmacie sul territorio nazionale nella prima giornata di entrata in vigore dell'obbligo di green pass per tutti i lavoratori: "Ci sono delle file per la richiesta di tamponi ma vengono smaltite e la situazione è sotto controllo, perchè la maggioranza delle persone aveva prenotato il test", afferma all'ANSA Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma. Inoltre, aggiunge, "non ci sono problemi di disponibilità di tamponi nelle farmacie".

Al momento, spiega Tobia, "non registriamo situazioni di particolare difficoltà e la richiesta di tamponi da parte dei cittadini è sotto controllo". Questa mattina, ha sottolineato, "abbiamo registrato delle code di persone che dovevano effettuare il tampone, ma senza problematicità vengono smaltite". In realtà, "già ieri è stato effettuato un gran numero di tamponi in vista della scadenza di oggi: ne sono stati processati 324mila, dei quali il 20% è stato eseguito nelle farmacie".

Quanto alla disponibilità dei test, "le farmacie effettuano i tamponi su prenotazione e ci siamo già attrezzati garantendo un maggior numero di test. Al momento non si registrano dunque carenze di tamponi nelle farmacie nè problemi di approvvigionamento. Inoltre, sono in aumento le farmacie che garantiscono l'esecuzione di questo test". Ad ogni modo, conclude Tobia, "il messaggio che vogliamo ribadire è l'invito alla popolazione a vaccinarsi, perchè la vaccinazione è l'unica vera soluzione per poter uscire dalla pandemia".

(ANSA).
   

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Kia EV6, il paradigma elettrico alla coreana

Cambio di passo, da design a tech. Capostipite nuova generazione

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Kia presenta EV6, l'auto che disegna il futuro elettrico della Casa coreana. Autonomia, prestazioni e design sono le caratteristiche principali della prima nata completamente elettrica del marchio: un concentrato di tecnologia.

    Le linee, subito, fanno capire che la svolta è totale. Lunga 4.70 metri e larga 1.90, è caratterizzata da un anteriore grintoso, fiancate filanti con maniglie retrattili, coda discendente e dalla forte personalità, illuminata da una firma a led che l'attraversa completamente. All'interno, lo spazio è abbondante, quasi da familiare, anche nei posti posteriori, complice l'assenza di tunnel centrale. Soltanto il bagagliaio posteriore (511 litri) cede un po' alle necessità di alloggiamento dell'ampio pacco batterie da 77 kw e del motore posteriore. All'anteriore, però, è disponibile un secondo vano da 50 litri (20 nel caso di trazione integrale).

    All'interno, elevatissima l'attenzione alla tecnologia. E lo abbiamo provato nell'ampia serie di test cui abbiamo sottoposto EV6 a Marbella, durante la presentazione del veicolo. Lanciarsi a tutta velocità contro un ostacolo - pedone o auto in movimento che sia - è impossibile: la vettura 'legge' il pericolo e provvede ad arrestarsi. Anche completare un percorso tra i birilli soltanto con l'ausilio delle telecamere senza farne strage è possibile. Da rilevare anche il raggio di sterzata ridottissimo che consente parcheggi e manovre agevoli anche in spazi ristretti. Soltanto alcuni tra i molti esempi della tecnologia di ultima generazione presente. Sul cruscotto uno schermo da 12,3 pollici, curvo, con una tecnologia avanzata per ridurre l'impatto della luce e garantire la migliore lettura in qualsiasi condizione. Il display è personalizzabile quanto a informazioni. Lateralmente è presente uno secondo schermo per sistemi di navigazione, infotainment e menu. L'autonomia dichiarata di 528 km unita alla possibilità di ricarica ultrarapida - dal 10 all'80% in 18 minuti - rende EV6 utilizzabile anche per viaggi a lungo raggio, e lenisce il timore di rimanere a secco. Proprio sulla struttura elettrica si è concentrata l'attenzione dei tecnici di Kia, prima nata sulla nuova piattaforma E-GMP. Dare a EV6 potenza, prestazioni e dinamismo è stato il mantra di chi, fin da principio, ha lavorato a questo progetto. E in effetti, come abbiamo potuto riscontrare, ci sono riusciti.

    In fase di lancio, EV6 si presenta in due versioni: una con motore posteriore da 229 CV e 350 Nm di coppia, l'altra con due motori e trazione integrale da 325 CV, con la coppia che tocca i 605 Nm. In attesa di una versione ancora più spinta, da ben 580 CV, che arriverà il prossimo anno, capace di bruciare il nastro 0-100 km/k in 3,5 secondi. Tutta questa potenza - già l'entry level ne ha parecchia - si traduce nella capacità di offrire prestazioni sportive, senza cedere in spazio a bordo e comodità.
    Nonostante il peso considerevole - poco meno o poco più di due tonnellate, a seconda della versione - risulta estremamente maneggevole. La massa c'è e si sente, ma lo studio sulle linee, il baricentro basso e pneumatici dalla sezione larga la tengono ben piantata a terra. Caratteristiche provate in pista, dove EV6 messa alla frusta riesce a soddisfare anche gli animi più indomiti e a cambiare traiettoria con una agilità sorprendente.
    Il powertrain non esaurisce tutto subito, come spesso capita con le auto elettriche, ma continua a spingere anche in velocità.
    L'animo policromo di EV6 si evidenzia nelle quattro modalità di personalizzazione della guida - Eco, Normal, Sport o Snow - che la rendono adatta a ogni contesto. Per la versione AWD, il passaggio tra la modalità a trazione posteriore a quella integrale è graduale e, soprattutto, automatico in base alle condizioni e allo stile di guida.
    L'obiettivo di Kia? Davvero ambizioso: 11 modelli completamente elettrici entro il 2026 - sette dei quali basati sulla piattaforma E-GMP - e incrementare le vendite dei veicoli 100% elettrici a 920.000 unità nel 2030 così da diventare top global seller della mobilità elettrica. Ed EV6 è davvero un buon inizio.    

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Lanciata la navetta cinese Shenzhou 13, con 3 astronauti

Per la prima missione di sei mesi sulla stazione spaziale Tiangong

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il lancio della navetta cinese Shenzhou 13, con il lancio Lunga Marcia. A bordo i tre astronauti destinati alla prima missione di sei mesi sulla stazione spaziale Tiangong (fonte:CGTN) (ANSA) Il lancio della navetta cinese Shenzhou 13, con il lancio Lunga Marcia. A bordo i tre astronauti destinati alla prima missione di sei mesi sulla stazione spaziale Tiangong (fonte:CGTN)

E' stata lanciata la navetta cinese Shenzhou 13, che porta sulla stazione spaziale Tiangong tre astronauti per la prima missione di sei mesi. A portare in orbita la navetta è stato il razzo Lunga Marcia 2F, lanciato dalla base Jiuquan, nel deserto del Gobi. L'aggancio alla stazione spaziale è avvenuto con successo al porto radiale, come annunciano i media cinesi.



Shenzhou 13 è la quinta delle 11 missioni programmate tra il 2021 e il 2022 ideate per assemblare la stazione spaziale di Tiangong che al momento è costituita dal solo modulo principale Tianhe a cui sono agganciate due navette cargo (l’ultima era giunta poco meno di un mese fa con rifornimenti per i nuovi astronauti). I 3 membri dell’equipaggio avranno il compito in questi mesi di testare tutte le tecnologie per l’assemblaggio e l’espansione della stazione spaziale interamente cinese. Nel corso dei 92 giorni gli astronauti saranno anche impegnati in attività extra veicolari, all’esterno, e Wang sarà la prima donna cinese a cimentarsi in una ‘passeggiata’ spaziale.

Durante la conferenza stampa pre-lancio il vicedirettore della China Manned Space Agency, Lin Xiqiang, aveva spiegato che la missione Shenzhou 13 sarebbe l'ultima della "fase di dimostrazione tecnologica" della stazione spaziale di Tiangong. In caso di successo si passerà alla fase successiva: il lancio dei nuovi moduli Wentian e Mention che saranno integrati dal prossimo equipaggio cinese in arrivo nel 2022 con Shenzhou 14. Una volta collegati tra loro i tre moduli, la stazione di Tiangong avrà una massa permanente di circa 66 tonnellate, circa un sesto della massa della Stazione Spaziale Internazionale.

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Suzuki GSX-S1000GT, 'road show' al via dal 28 ottobre

Nei concessionari italiani per test ride della nuova arrivata

Motori Due Ruote
Chiudi Suzuki GSX-S1000GT, 'road show' al via dal 28 ottobre (ANSA) Suzuki GSX-S1000GT, 'road show' al via dal 28 ottobre

 E' tutto pronto per il debutto ufficiale della nuova Suzuki GSX-S1000GT. A partire da lunedì 18 ottobre, infatti, la nuova grand tourer di Hamamatsu sarà la protagonista del Première Show GSX-S1000GT, ovvero una manifestazione itinerante che darà modo di scoprirne le caratteristiche e di provarne le performance sportive abbinate al comfort, attraverso un test ride esclusivo.
    Il road show italiano sarà itinerante da nord a sud e si svolgerà presso le concessionarie ufficiali Suzuki. In occasione di ciascun appuntamento, personale qualificato illustrerà le caratteristiche tecniche della nuova arrivata, rispondendo a domande e curiosità. La moto sarà inoltre disponibile per un test ride in compagnia di personale Suzuki.
    Il calendario con l'elenco completo dei dealer coinvolti nelle varie tappe è consultabile sul sito dedicato ai Premiere Show. Chi volesse prenotare per la visita in salone e la prova su strada dovrà contattare il concessionario aderente, anche attraverso la piattaforma Smart Meet indicando l'orario prescelto. La nuova Suzuki GSX-S1000GT completa il rinnovamento della gamma GSX-S anche in ottica GT. In questo modello confluisce l'esperienza maturata dalla casa di Hamamatsu nello sviluppo della stirpe vincente delle GSX-R e nei tanti anni di corse e successi in MotoGP. Queste conoscenze hanno trovato applicazione questa volta in una moto in cui ogni dettaglio è affinato nell'ottica del viaggio.
    Per fare della GSX-S1000GT la compagna ideale di viaggio, gli ingegneri di Hamamatsu hanno ottimizzato ogni elemento della ciclistica e della meccanica, grazie a interventi dei tecnici, che hanno permesso al motore, omologato Euro 5, di erogare più coppia e più potenza rispetto all'unità prima utilizzata sulla GSX-S1000F. L'erogazione è ora più corposa, mentre la progressione è più regolare, due qualità che si apprezzano tanto nella guida sportiva quanto nel turismo e nel commuting quotidiano. La GSX-S1000GT è disponibile in tre colorazioni: Nero Dubai, Blu Miami e Blu Las Vegas, al prezzo di 15890 Euro.
    Le prime consegne sono previste per il mese di dicembre. 
   

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ALD, acquisisce Fleetpool per mobilità in abbonamento

Obiettivo sviluppare rapidamente nuovi servizi digitali

Motori Industria
Chiudi ALD, acquisisce Fleetpool per mobilità in abbonamento (ANSA) ALD, acquisisce Fleetpool per mobilità in abbonamento

ALD Automotive ha acquisito Fleetpool, una delle principali società tedesche di noleggio auto in abbonamento, assieme al suo portafoglio di 10 mila veicoli. L'operazione consentirà ad ALD di sviluppare rapidamente servizi digitali di mobilità in abbonamento ed espandere la sua offerta commerciale in tutta Europa. Fleetpool è la principale società tedesca di noleggio di veicoli in abbonamento indirizzato a privati, dipendenti e aziende e opera attraverso una avanzata piattaforma digitale. Creata nel 2008 per rispondere alla domanda di servizi di noleggio auto a medio termine, Fleetpool è attualmente l'unico grande operatore di servizi di mobilità in modalità 'subscription' in Germania e si rivolge ai clienti attraverso strategie multimarca e white label.
    Grazie all'esperienza di Fleetpool, ALD potrà ora ampliare la propria offerta di noleggio auto in abbonamento per privati e aziende e offrire un nuovo servizio per i partner che vogliono diversificare il proprio modello di marketing. L'accordo è destinato a coinvolgere oltre 10 paesi europei entro il 2026.
    "La nostra attenzione si concentra verso acquisizioni che possano rafforzarci nel segmento flessibile del noleggio full service - ha dichiarato Tim Albertsen, CEO di ALD - e l'esperienza e il know-how di Fleetpool ci consentiranno di poter contare su una tecnologia all'avanguardia per accelerare lo sviluppo dei servizi in abbonamento per i nostri clienti e partner in Europa". L'acquisizione sarà definitivamente completata una volta ricevuto il via libera da parte dell'Autorità tedesca per la concorrenza.
    "Fleetpool è un pioniere nei servizi di noleggio auto in abbonamento - ha dichiarato Gert Schaub, fondatore e CEO di Fleetpool - e ha messo a in campo un'attività che ha ottenuto successo fin dall'inizio, senza la necessità di fare ricorso a capitale di rischio. Con ALD abbiamo trovato il partner ideale e la perfetta combinazione tra la nostra esperienza in materia di noleggio in abbonamento e la potenza di un colosso della mobilità internazionale". 
   

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Venere non ha mai avuto oceani, lo dicono i modelli climatici

Temperature troppo alte per avere acqua allo stato liquido

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Un ipotetico viaggiatore spaziale sulla superficie secca di Venere oltre 4 miliardi di anni fa (fonte: ©Manchu) (ANSA) Un ipotetico viaggiatore spaziale sulla superficie secca di Venere oltre 4 miliardi di anni fa (fonte: ©Manchu)

Su Venere non ci sono mai stati oceani, perché le temperature sono sempre state troppo alte per permettere la presenza di acqua liquida sulla superficie. Lo indicano le simulazioni basate su modelli atmosferici in 3D simili a quelli usati per studiare il cambiamento climatico sulla Terra. I risultati sono pubblicati su Nature dagli astrofisici dell’Università di Ginevra in collaborazione con il Centro nazionale per la ricerca scientifica (Cnrs) in Francia.

“Abbiamo simulato il clima della Terra e di Venere all’inizio della loro evoluzione, oltre quattro miliardi di anni fa, quando la superficie dei pianeti era ancora allo stato fuso», spiega Martin Turbet dell’Università di Ginevra. “Le elevate temperature associate significano che l’acqua poteva essere presente sotto forma di vapore, come in una gigantesca pentola a pressione”. Simulando l’evoluzione dell’atmosfera, “abbiamo dimostrato che le condizioni climatiche non avrebbero permesso al vapore di condensarsi nell’atmosfera di Venere”, continua Turbet. “Uno dei motivi principali è rappresentato dalle nuvole, che si formano preferenzialmente sul lato notturno del pianeta”. Oltre a non schermare i raggi solari, queste nubi “causano un potente effetto serra che avrebbe impedito a Venere di raffreddarsi tanto velocemente quanto ipotizzato in precedenza”.

Anche la Terra avrebbe potuto conoscere un destino simile se fosse stata più vicina al Sole o se la nostra stella avesse brillato anche in passato tanto quanto oggi. Questa considerazione ribalta il cosiddetto ‘paradosso del Sole giovane e debole’, secondo cui la radiazione solare più debole di quella attuale avrebbe trasformato la Terra in una palla di ghiaccio inospitale per la vita.

“I nostri risultati si basano su modelli teorici e sono un elemento importante per rispondere alla domanda sulla storia di Venere, ma non saremo in grado di pronunciarci sulla questione in modo definitivo basandoci sui nostri computer”, afferma il coautore David Ehrenreich dell’Università di Ginevra. Per verificare queste previsioni saranno fondamentali le missioni esplorative che Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa) stanno programmando per il prossimo decennio.

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Formula SAE Italy, futuro automotive passa anche da qui

Gianmarco Giorda, crediamo in evento che crescerà ancora

Motori Attualità
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Trecento studenti provenienti da 11 Paesi, in rappresentanza di 37 team universitari. Sono questi i numeri della sedicesima edizione di Formula Sae Italy che si è conclusa nei giorni scorsi all'Autodromo di Varano De Melegari.
    La competizione internazionale organizzata da ANFIA, in partnership con SAE International, con l'Autodromo R. Paletti e, da quest'anno, anche Associazione Motor Valley, è tornata in scena dopo la pausa forzata e dovuta alla pandemia, con l'obiettivo dichiarato di crescere nei prossimi anni.
    "Nonostante la pandemia - ha commentato Gianmarco Giorda, direttore Generale di ANFIA - quest'anno abbiamo voluto organizzare un evento che rispetto agli anni passati è stato più soft, ma non volevamo perdere un altro anno. Crediamo fortemente in questa manifestazione nella quale abbiamo investito molto.
    Abbiamo avuto una quarantina di team da tutta Europa che hanno deciso di partecipare e di credere nell'iniziativa".
    Dopo le prove statiche, nei giorni scorsi è stata la volta delle prove 'dinamiche' in pista. Sul fronte delle premiazioni di questa edizione, il podio della Classe 1C (vetture a combustione interna) ha visto aggiudicarsi il primo posto il team Joanneum Racing Graz di U.A.S. Graz. In seconda posizione, MoRe Modena Racing dell'Università di Modena e Reggio Emilia, che ha riportato ottimi piazzamenti in tutte le prove dinamiche, mentre la terza posizione è andata all'Università di Padova, con il team Race UP Combustion. Nella Classe 1E (vetture elettriche) trionfa il Formula Student Team Tallinn della Tallinn University of Applied Sciences/Tallinn University of Technology, mentre si aggiudica il secondo posto TUfast e-technology di TU München.
    Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura) ha conquistato la vetta della classifica UniBo Motorsport Electric dell'Università di Bologna, seguita dall'AAM Driverless Racing Team dell'Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport e, al terzo posto, dall'Università di Brescia con il team OMR UniBS Motorsport.
    Per finire, nella Classe 1D (Driverless), il primo premio è andato a StarkStrom Augsburg Driverless di UAS Augsburg, seguito da Ecurie Aix Formula Student Team di RWTH Aachen e dal team Sapienza Corse dell'Università di Roma La Sapienza. Quest'anno la classe 1D ha visto 6 squadre iscritte, 3 italiane con vetture a combustione e 3 straniere con vetture elettriche, di cui 5 hanno superato le verifiche tecniche e 4 sono riuscite ad affrontare le prove dinamiche.
    "Il confronto diretto con esponenti qualificati delle maggiori aziende della filiera automotive e del motorsport presenti all'evento - ha aggiunto Giorda - rappresenta un enorme valore aggiunto per la formazione dei giovani ingegneri e speriamo quindi che nel 2022 la manifestazione possa tenersi interamente in presenza. La filiera dell'automotive sta vivendo un momento di trasformazione, una sorta di tempesta perfetta, perché da una parte abbiamo percorsi verso l'evoluzione ma anche tanti fattori esterni che stanno creando incertezze, come la carenza di materiali. Speriamo nella seconda parte del 2022, perché c'è tanto entusiasmo e consumatori si stanno approcciando sempre di più anche all'elettrico". 
   

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Etna, in 3 mesi fuoriusciti 60 milioni di metri cubi di magma

Studio dell'Ingv sulle deformazioni, rilevate anche a chilometri dal cratere

Scienza & Tecnica Terra & Poli
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Nel periodo che va dal 13 dicembre 2020 al 31 marzo 2021 l'Etna ha eruttato circa 60 milioni di metri cubi di magma soprattutto attraverso fontane di lava particolarmente energetiche. Considerando il volume del materiale vulcanico accumulato nel tempo e quello fuoriuscito nei quattro mesi, si evince che le fontane di lava possono rappresentare un'efficace modalità di emissione di magma in grado di sostituirsi alle più pericolose e tradizionali eruzioni effusive sul fianco del vulcano.

Lo rende noto lo studio Magma Migration at Shallower Levels and Lava Fountains Sequence as Revealed by Borehole Dilatometers on Etna Volcano realizzato a cura di un team di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV e pubblicato sulla rivista 'Frontiers in Earth Sciences'.

"Inoltre, il rilevamento di micro deformazioni dell'edificio vulcanico - spiega la nota dell'istituto di vulcanologia - ha consentito di individuare dei segnali precursori che anticipano il verificarsi di una sequenza eruttiva".

"Nei vulcani a condotto aperto come l'Etna - spiega Alessandro Bonaccorso, vulcanologo INGV e primo autore dello studio - una sfida importante è quella di rilevare e interpretare le variazioni di energia anche ultra-piccole associate a eventi minori ma critici come le fontane di lava.

Questo obiettivo è potenzialmente raggiungibile con registrazioni di deformazioni di estrema precisione (cosiddette strain) indotte nell'edificio vulcanico e rilevabili, anche a distanze di diversi chilometri dall'area craterica, dai dilatometri installati in perforazioni profonde a centinaia di metri di profondità. Nei quattro mesi considerati, la rete di dilatometri dell'INGV installata sull'Etna ha registrato precise variazioni".

"In particolare -prosegue Bonaccorso - micro variazioni, osservate in corrispondenza degli sciami sismici avvenuti nel dicembre 2020, hanno permesso di evidenziare la migrazione di magma in superficie che ha anticipato l'inizio della sequenza eruttiva" (ANSA).

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