Moto ambulanze portano vaccini in zone isolate Sud Sudan

Iniziativa gruppo motociclisti italiani e Medici Africa Cuamm

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Da gennaio ad oggi, in Sud Sudan sono stati vaccinati 41.009 bambini, e oltre la metà di questi (23.183 piccoli, il 57%) direttamente nei loro villaggi, grazie alle uscite sul territorio degli operatori di Medici con l'Africa Cuamm.

Tutto ciò è stato reso possibile dall'uso delle moto, utilizzate dai 140 vaccinatori che si spostano due volte alla settimana nei villaggi più isolati, per raggiungere mamme e bambini che non riescono ad arrivare nei centri sanitari, anche a causa delle recenti inondazioni che hanno danneggiato le strade. Le moto vengono fornite nell'ambito del progetto 'In moto con l'Africa', fondato da un gruppo di motociclisti appassionati di viaggi e motociclismo che, negli anni, ha trasformato queste esperienze in iniziative benefiche, in stretta collaborazione con il Cuamm.

"In tempo di Covid- spiega Michele Orlando, co-fondatore di 'In moto con l'Africa' - le moto sono ancor più fondamentali, perchè facilitano l'accesso agli ospedali, in particolare delle donne in gravidanza. In questo momento,in Africa la pandemia rende ancor più difficoltosi i trasporti. sia per problemi logistici, sia perché la fiducia della gente è minata dalla paura del Covid. La facilità di movimento e di accesso delle moto aiuta a superare problemi e diffidenze". In questo periodo di alluvioni, senza l'uso delle moto non sarebbe possibile raggiungere bambini e sfollati arrivati nei campi nelle ultime settimane.

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Moto: Ancma; mercato torna a crescere, a novembre +18,7%

Sull'anno -6,58%. Bene le moto, in forte espansione l'elettrico

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Le vendite dei mezzi a due ruote a novembre fanno segnare un +18,7% sullo stesso mese del 2019. Nel mese di novembre i veicoli immatricolati (cilindrata superiore a 50cc) raggiungono quota 11.001 unità, facendo segnare un incremento del 19,93% rispetto allo stesso mese del 2019. Lo rende noto ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori).
A trainare verso l'alto il mercato sono soprattutto le moto che, con 5.002 veicoli venduti, registrano un'impennata del 40,86%. Positivo, in ogni caso, anche l'andamento degli scooter: 5.999 veicoli immatricolati, pari ad una crescita del 6,71%; più significativo l'andamento dei ciclomotori, che crescono del 10,38% e fanno registrare 1.457 veicoli. Nel complesso, nel mese di novembre il totale mercato (immatricolato + ciclomotori), torna a crescere a doppia cifra (+18,73%) e immette sul mercato 12.458 mezzi.


Il risultato del mese di novembre consente al mercato di erodere ulteriormente il ritardo accumulato rispetto allo scorso anno: i mezzi targati raggiungono 210.981 unità, portando la flessione, rispetto allo stesso periodo del 2019, a -6,58%. Del tutto analogo l'andamento di scooter e moto, con i primi che targano 120.911 veicoli, corrispondenti ad una contrazione annua del 6,76%, e le seconde che immatricolano 90.070 mezzi pari ad un calo del 6,33%. Stabili rispetto allo scorso anno i ciclomotori, che fanno segnare una crescita dello 0,83% corrispondente a 18.236 veicoli. Nel complesso il totale mercato, con 229.217 veicoli venduti, registra una flessione del 6,03% rispetto allo stesso periodo del 2019.


Prosegue lo stato di salute del mercato elettrico. Nel mese di novembre sono stati venduti 1.334 veicoli a emissioni zero, corrispondenti a una crescita del 95% sullo stesso mese dell'anno precedente con 9.977 mezzi venduti dall'inizio dell'anno, per un incremento del 122%. A fare la parte del leone gli scooter, che assorbono il 58% del mercato, con 5.778 veicoli targati, pari ad una crescita del 282%.

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Il futuro della moda legato alla sostenibilità

Meeting con Capasa (Cnmi), S.Fendi (Altaroma), Napoleone (Pitti)

Lifestyle Moda
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Nell'era post Covid, il consumatore italiano acquisterà meno capi di abbigliamento, ma pretenderà di garantirsi prodotti moda di qualità, di provenienza tracciata, sostenibili dal punto di vista etico e ambientale, che durino più stagioni nell'armadio. I giovani creativi sono molto sensibili a questi temi e vanno sostenuti ed educati in questa direzione. Sono le nuove generazioni la speranza di un mondo migliore.
    Insomma, il futuro della moda non può che passare attraverso la sostenibilità. Un concetto dibattuto oggi tutti i relatori del meeting, organizzato in diretta streaming da Roma, ultimo dei tre forum di The Age of new Visions, organizzati da Unicredit con Altaroma, Camera Nazionale della Moda Italia (Cnmi), Pitti Immagine e Nomisma: il primo tenutosi il 10 novembre da Firenze sui nuovi modelli di comunicazione e il secondo il 24 novembre da Milano sull'e-commerce. Oggi a parlare di sostenibilità hanno partecipato, Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, Francesco Giordano, ceo di Unicredit, Carlo Capasa, presidente della Cnmi, Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine, Simone Cipriani, responsabile Ethical Fashion Initiative (UN), Lavinia Biagiotti (presidente e ad di Biagiotti Group), Francesco Giordano, co-ceo Commercial Banking Western Europe UniCredit, Silvia Zucconi, responsabile business Intelligence Nomisma, Riccardo Bellini, ad e presidente della maison Chloè, Sergio Tamborini, ad dell'azienda tessile Ratti, Giulio Bonazzi, presidente e ad di Aquafil, Margherita Maccapani Missoni, direttore creativo M Missoni. Conclusioni di Andrea Casini, Co-ceo Commercial Banking Italy UniCredit. Moderatore, Cristiano Seganfreddo, presidente ed editore di Flash Art.
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Ellen Page transgender: mi chiamerò Elliot

L'attrice di "Juno" fa outing

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 Ellen Page di "Juno" fa outing come transgender. "D'ora in poi chiamatemi Elliot", ha detto l'attrice candidata agli Oscar nel 2008. Page ha 33 anni e sei anni fa aveva annunciato di essere gay. Ha detto ora, in un lungo post sui suoi profili social, di considerarsi un trans "non binario", vale a dire ne' uomo ne' donna, ma che d'ora in poi usera' come pronomi he/they", lui e loro.
"Mi sento fortunata di potervelo dire. Di essere qui. Di essere arrivata a questo punto della mia vita", ha detto l'ex ragazzina protagonista del pluripremiato film indipendente di Jason Reitman su una sedicenne rimasta incinta che decide di non abortire ma dare il bambino in affidamento. Elliot ha quindi espresso la sua "estrema gratitudine per le persone che l'hanno appoggiato durante questo viaggio. Non posso cominciare a esprimere come e' straordinario amare finalmente la persona che sono". Sposato da due anni con la ballerina e coreografa Emma Porter, e protagonista tra l'altro di film con "Inception" e "X-Men: Days of Future Past" e piu' di recente in "Umbrella Academy" di Netflix, Page ha ammesso di essere stato spaventato alla prospettiva del suo secondo outing, assai piu' difficile del primo a causa "dell'odio, gli scherzi e la violenza" di cui sono soggetti i trans.
Ha ringraziato quindi la comunita' trans per "il coraggio e l'incessante lavoro per rendere il mondo un posto piu' inclusivo e compassionevole", attaccando allo stesso tempo i leader politici che "lavorano per criminalizzare la sanita' per i trans": gente - ha aggiunto - che "ha le mani sporche di sangue".
Prima dell'annuncio di oggi, Page e' stata una delle attrici gay di piu' alto profilo a Hollywood. L'annuncio della transizione di genere ammette Elliot in un piccolo club di star trans che includono Laverne Cox, Trace Lysette, Brian Michael Smith e il creatore di "Transparent" Joey Soloway.

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Maserati A-Z, un corto per i 106 anni del Tridente

In 4 minuti oltre 30 modelli fra passato, presente e futuro

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Chiudi Maserati A-Z, un corto per i 106 anni del Tridente (ANSA) Maserati A-Z, un corto per i 106 anni del Tridente

Un cortometraggio di 4 minuti per ripercorrere i 106 anni del Marchio del Tridente: nasce così "Maserati A-Z", che in una galoppata fra passato, presente e futuro per mette in mostra i diversi elementi che rendono Maserati 'audace'.


La narrazione è scadenzata dalle lettere dell'alfabeto, che cadenzano oltre 30 modelli con l'obiettivo di trasmettere uno spirito senza tempo. La Colonna Sonora è uno special "Maserati Mix" dell'iconico brano "The Chase" di Giorgio Moroder.


Questi i modelli di The Maserati Alphabet: l'alfabeto dell'audacia


A - Alfieri
B - Bora, Boomerang, Biturbo
C - Customise
D - Design
E - Electrification
F - Fast
G - GranTurismo
H - Heartbeat
I - Innovation
J - Just one Look
K - Keep Dreaming Big
L - (True) Love
M - Made in Modena
N - Nettuno
O - Original
P - Passion
Q - Quattroporte
R - Rebel
S - Sound
T - Trident
U - Unorthodox
V - Visceral
W - Winning in Style
X - Xtravagant
Y - Yours Forever
Z - Zooming into the Future


La lettera Z, "Zooming into the Future", è uno sguardo sul futuro del brand con nuove vetture, innovazioni e progetti rivoluzionari. (ANSA).

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Ducati World Première, è il turno di Monster

Quinta episodio per la web series dedicata alle novità 2021

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Chiudi Ducati World Première, è il turno di Monster (ANSA) Ducati World Première, è il turno di Monster

Una nuova anteprima dal mondo Ducati, quella in programma il 2 dicembre per la Ducati World Première che avrà come protagonista il modello Monster. Con il quinto episodio della web series dedicata alle novità in arrivo della casa di Borgo Panigale, sarà infatti presentato il nuovo Monster, modello con una storia di successi alle spalle e pensato ancora da Ducati per essere compatto, essenziale e leggero, con l'obiettivo dichiarato del divertimento. Tutti i dettagli del nuovo Monster verranno svelati mercoledì 2 dicembre, alle 19, su Ducati.com durante l'ultimo episodio della Ducati World Première web series.

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Auto: mercato Italia in rosso, -8,3% a novembre

Negli undici mesi immatricolazioni in calo del 28,9%. Per FCA +1,4%. Promotor, rifinanziare incentivi è indispensabile

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Nel mese di novembre sono state immatricolate in Italia 138.405 auto, con un calo dell'8,34% rispetto allo stesso mese del 2019. I dati sono del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Negli undici mesi il volume di immatricolazioni è di 1.261.802 auto, il 28,97% in meno dell'analogo periodo dell'anno scorso.

Il gruppo Fca ha immatricolato a novembre in Italia 34.566 auto, l'1,4% in più dello stesso mese dell'anno scorso. La quota sale dal 22,57% al 24,97% (+2,4%). Negli undici mesi le immatricolazioni di Fca sono 299.690, in calo del 28,83% rispetto all'analogo periodo del 2019. La quota è stabile al 23,7%. Fca continua il trend positivo di crescita già registrato nei due mesi precedenti. A settembre e ottobre la crescita era stata rispettivamente del 17,5% e del 12,6%. Un risultato che, per il secondo mese di fila, è in controtendenza rispetto a quello ottenuto dal mercato e che permette a Fca di raggiungere una quota del 25%, in crescita sia rispetto allo stesso mese dell'anno scorso grazie alle iniziative promozionali e al lancio di nuovi e significativi modelli come le Jeep 4xe ibride plug-in e le Fiat Panda e 500 e la Lancia Ypsilon Hybrid. Per quanto riguarda i marchi, Jeep ha registrato una crescita superiore alla media del mercato: nei volumi del 18% (7.022 a novembre) e nella quota dell'1,1% (5,1%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Anche gli altri marchi hanno aumentato la quota. A novembre, Fiat ha registrato 21.342 vetture e ha ottenuto una quota del 15,4%, in crescita di un punto percentuale; Lancia, che ha immatricolato oltre 4.200 auto, ha visto crescere la sua quota dello 0,2% ed è al 3%, mentre Alfa Romeo, con quasi 2.000 immatricolazioni ha aumentato la quota dello 0,1%, all'1,4%. Sono 5 i modelli Fca nella 'top ten' delle auto più vendute in novembre, con Fiat Panda stabilmente al primo posto con quasi 1.1000 immatricolazioni. In classifica sono inoltre presenti nell'ordine Lancia Ypsilon, Fiat 500 e Jeep Compass e Renegade. Ancora una volta Panda si conferma leader delle vendite in Italia e naturalmente prima nel segmento A di cui detiene il 43,9% di quota. Insieme con Fiat 500 - seconda nel segmento A - raggiungono nella loro categoria una quota del 59,8%. Anche la Jeep Compass, l'Alfa Romeo Stelvio e la 500L sono al primo posto nei rispettivi segmenti di riferimento con percentuali rispettivamente del 15,9%, 16,8% e 38%.

Il risultato di novembre avrebbe potuto essere molto peggiore dato che l'esaurimento dei fondi per gli incentivi alle auto con emissioni di CO2 da 61 a 110 gr/km ha determinato una drastica caduta della domanda, maggiore di quanto appaia. Lo spiega il Centro Studi Promotor, che indica tre fattori. Innanzitutto novembre 2020 ha un giorno lavorato in più di novembre 2019 e questo vale circa il 4,5% del risultato del mese. Il secondo fattore è l'immatricolazione a novembre di auto con incentivi prenotate prima dell'esaurimento dei fondi e il terzo è l'immatricolazione ai concessionari (per i chilometri zero) di auto in giacenza che non potrebbero più essere immatricolate come nuove nel 2021. Dall'inchiesta congiunturale del Csp di fine novembre emerge che per il 98% dei concessionari l'affluenza negli show room è crollata a livelli infimi e per il 92% c'è stato un crollo nell'acquisizione di ordini, mentre l'indicatore di fiducia degli operatori è precipitato a quota 20,90, livello che si era stato registrato solo nelle fasi più acute delle grandi crisi del 1993 e del 2008. La previsione è che il 2020 chiuderà quindi con un volume inferiore a 1.400.000 unità. "E' evidente - sostiene Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - che è assolutamente necessario che le Camere approvino gli emendamenti volti a rifinanziare gli incentivi alla rottamazione nella Legge di Bilancio. Da studi accurati emerge che anche per gli incentivi 2020 il costo per l'Erario è stato ampiamente compensato dal maggior gettito Iva sulle vetture vendute in più e che l'impatto sull'ambiente, in termini di risparmio di CO2, degli incentivi per le auto ad alimentazione tradizionale è stato superiore a quello per le auto a basso impatto. Si rafforza l'esigenza di incentivare l'acquisto anche di auto di ultima generazione con alimentazioni tradizionali.

Per Anfia, Federauto e Unrae è stato un 'novembre nero'. "Le misure di sostegno alla domanda oltre ad avere un ruolo determinante per la ripartenza del mercato e per il rinnovo del parco circolante in chiave ecologica, hanno anche sortito effetti positivi sulla produzione di autovetture e componenti nel nostro Paese,". Lo afferma Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia. "Con un mercato nazionale ed europeo ancora sotto pressione a causa della pandemia, negli ultimi mesi abbiamo assistito a un sensibile incremento del ricorso alla cassa integrazione da parte delle aziende automotive, una situazione che rischia di peggiorare se non verranno attivati, nel breve, interventi a supporto della domanda", aggiunge Scudieri. "Senza un nuovo intervento per il sostegno al mercato auto, il nuovo calo delle vendite- sottolinea Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto - pone le nostre aziende nella necessità di riattivare la cassa integrazione che, comunque sia, non sarà sufficiente ad arginare la perdita di fatturato oggi attestata, rispetto al 2019, su un valore medio di -25%. I dati sulla cassa integrazione nel periodo gennaio-ottobre 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, mostrano un aumento del 6.000%, per un ammontare di ore autorizzate superiore a 60 milioni". "Non possiamo non ricordare che gli incentivi estivi hanno rappresentato certamente una boccata di ossigeno per costruttori e indotto industriale, ma soprattutto hanno prodotto un indubbio beneficio per l'ambiente: grazie agli incentivi, secondo i dati di Invitalia, sono state rottamate più di 120 mila vetture delle categorie fino a Euro 4, fortemente inquinanti e poco sicure, risparmiando alle nostre città oltre 155 mila tonnellate di CO2 su base annua", aggiunge Michele Crisci, presidente dell'Unrae, che auspica "ugual imisure sul 2021 con un rinnovo degli incentivi allo svecchiamento del parco auto per contrastare le attuali condizioni di recessione e una maggiore detraibilità dell'Iva per vetture aziendali".

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Dodici artisti in finale per il Plinto della High Line

Tra le proposte un piccione gigante e una fontana di lacrime

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NEW YORK - Una fontana di lacrime, un pino antropomorfo e un gigantesco piccione sono tre delle dodici opere finaliste per il Plinto della High Line: il concorso per l'installazione che occuperà il piedistallo dove si trova oggi il lo spettacolare busto di donna "Brick House" di Simone Leigh sta arrivando in dirittura d'arrivo.

La High Line è una sezione in disuso di una ferrovia sopraelevata che correva lungo l'Hudson: affollatissima di turisti prima della pandemia da Covid, resta visitabile in questi giorni con accessi limitati a sud della 23esima strada e a scartamento ridotto. Il Plinto, collocato su un ponte che si affaccia sulla Decima Avenue e 30th Street nella sezione più a nord soprannominata "lo sperone", è ispirato al Quarto Plinto di Trafalgar Square: il piedistallo all'angolo nordovest della piazza londinese vuoto di secoli e dal 2005 deputato all'installazione di opere di arte contemporanea a finanziamento pubblico. Brick House resterà sul Plinto della High Line fino alla primavera 2021 quando sarà sostituita dall'opera ancora non annunciata che ha vinto la seconda commissione: tra i finalisti c'è anche l'italiana Paola Pivi. I finalisti delle due nuove edizioni edizione sono stati selezionati su una 'long list' di 80 opere da una giuria di esperti e con l'aiuto del pubblico: i due vincitori occuperanno il Plinto per 18 mesi ciascuno rispettivamente nel 2022 e 2024.

Gli artisti - Iván Argote, Nina Beier, Margarita Cabrera, Nick Cave, Banu Cennetoğlu, Rafa Esparza, Teresita Fernández, Kapwani Kiwanga, Lu Pingyuan, Pamela Rosenkranz, Mary Sibande e Andra Ursuţa - vengono da dieci paesi di cinque continenti. Dovranno ora produrre modelli in scala delle loro proposte che verranno esposti a partire da gennaio sulla High Line. Le dodici opere invitano a una riflessione su grandi temi come il cambiamento climatico e la guerra, l'immigrazione al confine tra Stati Uniti e Messico, il colonialismo e i diritti umani, la spiritualità e il mondo naturale: il piccione del colombiano Argote ha le dimensioni 'oversize' di un Tirannosauro Rex ed è intitolato con un pizzico di ironia "Dinosauro".

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Fiat Panda Sport e Tipo Cross, destinate a nuova clientela

Luca Napolitano,'Famiglia Funzionale, innovativa per tecnologia'

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Fiat entra nelle case di tutti gli italiani, o meglio di tutti i cittadini europei, con quella che viene correttamente chiamata 'Famiglia Funzionale' perché punta risolvere concretamente e trasversalmente i problemi di mobilità con modelli accessibili, in linea con i gusti e le esigenze della attuale clientela e caratterizzati dallo stato dell'arte della tecnologia, compresa l'elettrificazione. Lo fa con il lancio - attraverso un inedito e riuscito format virtual-teatrale - della nuova Tipo Cross e delle gamme di Tipo e Panda completamente rinnovate. ''L'esordio della nuova Famiglia Funzionale Fiat e l'anteprima di così tanti modelli - ha detto durante la presentazione Luca Napolitano,

Head of Fiat, Lancia & Abarth Brands EMEA - segnano un importante passo avanti nella strategia di rinnovamento della nostra gamma; nella risposta alle esigenze del nostro target e nell'allargamento dell'offerta verso clienti completamente nuovi per Fiat. Inoltre, in questo modo prosegue la nostra strategia di rinnovamento della gamma, iniziata nel corso dell'anno, con coerenza: offriamo soluzioni di mobilità urbana ed extra urbana sempre più sostenibili, connesse e tecnologiche in linea con le esigenze del nostro target, quello attuale e quello futuro. E se il mondo 'Aspirazionale', una delle due anime del marchio Fiat, è perfettamente incarnato dall'iconica 500, il mondo 'Funzionale' è in mano a modelli di estremo successo come Panda e Tipo. Due vetture straordinarie che oggi compongono una sola grande famiglia omogenea, ampia e innovativa in termini di tecnologia, impatto ambientale e connettività, senza mai rinunciare alle doti di praticità e flessibilità che ne hanno decretato il successo. Basti pensare - ha concluso Napolitano - che i due modelli rappresentano il 58% sul totale delle vendite di vetture Fiat e il 40% sul totale di FCA''. La Famiglia Funzionale di Fiat, composta dai modelli best seller Tipo e Panda, si rinnova completamente con una declinazione di queste due gamme secondo una nuova struttura declinata attraverso le tre anime Life, Sport e Cross. Life è destinata a chi vive intensamente la città. Sport per chi ha uno stile di vita dinamico (e attirerà probabilmente nuove fasce di clientela) e infine la terza Cross per coloro che usano la vettura anche per l'outdoor o più semplicemente per uscire dalla routine quotidiana e immergersi in entusiasmanti avventure. E tra le maggiori novità - è stato sottolineato oggi - ci sono proprio le nuove Tipo Cross e Tipo City Sport e la nuova Panda Sport che completano la rinnovata gamma e, ciascuna, risponde alle esigenze di un nuovo target, arricchendo così l'offerta di Fiat. Tipo Cross è un vero e proprio 'family crossover' destinato ad un target nedito, quello delle famiglie giovani, con stile di vita dinamico, che cercano funzionalità, emozione, spazio ma anche stile e contenuti ad un prezzo accessibile. Ed è una prima assoluta anche la nuova Tipo City Sport che punto invece ad un cliente giovane e dinamico cerca auto dalla personalità spiccata, dal carattere sportivo e con una forte innovazione tecnologica. Anche Panda si rinnova nello stile e nella sostanza come naturale evoluzione di un'invenzione che in 40 anni di vita è sempre stata sinonimo di simpatia, semplicità d'uso e versatilità. E' il caso dell'inedita Panda Sport caratterizzata dai cerchi in lega da 16 pollici bi-colore con gemme nere/rosse; dalle maniglie e le calotte degli specchi in tinta carrozzeria e dal logo Sport cromato sulla fiancata laterale. La stessa personalizzazione grintosa si ritrova all'interno dove risaltano la plancia color titanio, i pannelli porte specifici in eco-pelle, l'imperiale nero e i sedili in tinta grigio scuro, con dettagli in tecno-pelle, fasce laterali in tessuto e cuciture rosse. Nuova Panda Sport può essere dotata, a richiesta, del Pack Pandemonio - chiaro tributo al kit lanciato nel 2006 sulla Panda 100 HP - che include pinze freni rosse, vetri oscurati e volante in tecno-pelle con cuciture rosse. Tra le dotazioni offerte di serie si segnala, per la prima volta sul modello, la nuova radio Touchscreenda 7 pollici con sistema digitale DAB, predisposizione Apple CarPlay e Android Auto che integrano perfettamente lo smartphone, quest'ultimo posizionabile nel pratico alloggiamento sopra la radio. Panda Sport è dotata del motore 1.0 FireFly 70 Cv Hybrid omologato Euro 6D Final e che sfrutta un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) con batteria al litio da 11 Ah e potenza di picco di 3,6 kW. Nuova Fiat Panda Hybrid viene proposta a partire da 9.900 euro e nuova Tipo a partire da 13.900 euro con finanziamento FCA Bank. Chi in particolare desidera mettersi al volante dei nuovi modelli potrà beneficiare, durante la fase di lancio, di un vantaggio aggiuntivo di 1.500 euro per Panda Sport e di 2.000 euro per Tipo Cross, sempre attraverso le soluzioni finanziarie promozionali di FCA Bank.

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Nuova Hyundai Tucson, ecco cosa c'è dietro al design

Identità di design 'Sensuous Sportiness'

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Esperienza di design unica abbinata ad una originalità senza precedenti. Nuova Tucson rappresenta la quarta generazione del modello best-seller di Hyundai - che dal suo lancio nel 2004 è stato venduto in oltre 7 milioni di unità a livello mondiale - e sfoggia un nuovo look proiettato al futuro e robusto che segue la nuova identità di design 'Sensuous Sportiness' del brand. ''Attualmente stiamo intraprendendo un emozionante percorso per il quale stiamo fondamentalmente rivisitando il design di molti dei nostri modelli seguendo la nostra identità stilistica, chiamata 'Sensuous Sportiness' - ha precisato l'Head of Hyundai Global Design Center e Senior Vice President di Hyundai Motor Company, SangYup Lee - L'identità stilistica si realizza nell'armonia di quattro elementi fondamentali: proporzioni, architettura, stile e tecnologia. Il nostro obiettivo è quello di elevare il valore emozionale dei nostri prodotti attraverso un design innovativo, e per ottenere ciò definiamo chiaramente il ruolo e il target di ogni veicolo presente nella nostra gamma, attribuendo a ognuno uno stile e un'identità individuale mantenendo un più generale look Hyundai''. Le fondamenta del design di Nuova Tucson sono state poste due anni fa, quando è stato presentato al Salone di Ginevra del 2018 il concept coupé a quattro porte Le Fil Rouge, pietra miliare per il brand poiché è stato il primo modello Hyundai a essere ispirato dalla 'Sensuous Sportiness'.

Le Fil Rouge, come suggerito dallo stesso nome, rappresenta il filo conduttore che connette il nostro passato al presente e al futuro: quella strategia coraggiosa e audace nata col concept Pony Coupe nel 1974. Al Salone di Los Angeles del 2019 poi è arrivato il concept di suv Vision T, anch'esso guidato dall'identità di design 'Sensuous Sportiness'. Rappresentando il diretto precursore di nuova Tucson, il look di questo modello gira attorno al concetto di dinamismo e aspira a entrare nell'avanguardia dei design suv. Sul frontale, come precisato dallo stesso SangYup Lee, ''abbiamo implementato le Parametric Jewel Hidden Lights, un'innovazione di design che incorpora la tecnologia all'avanguardia per le luci all'interno della calandra parametrica di Tucson con un motivo che ricorda i gioielli, dando forma all'architettura suggestiva e leggera della firma luminosa. Da spente, le luci sembrano fatte di un materiale cromato scuro, mentre da accese s'illuminano rivelandosi. Riuscite a immaginarvi queste luci riflesse nel vostro specchietto retrovisore? Sarà impossibile non riconoscerle''. Le superfici cesellate offrono a questo suv un carattere all'avanguardia, coraggioso e audace. Il portamento forte e deciso vive attraverso il contrasto perfetto tra i volumi generosi e gli ampi paraurti, mentre i passaruota angolari in stile Bertone mettono in risalto la superficie parametrica che ricorda i gioielli. Il retro della vettura è caratterizzato da diverse innovazioni di design degne di nota come le "Parametric Jewel Hidden Lights".Per arricchire ulteriormente le sue qualità high-tech, nuova Tucson vanta anche un logo Hyundai di vetro, oltre a al tergicristallo posteriore nascosto, per rendere il look più pulito. Nuova Tucson si basa sul processo 'Parametric Dynamics' che fa riferimento all'uso di algoritmi geometrici che massimizzano la presenza di elementi di design derivanti dalla tecnologia digitale. Per lo sviluppo del design interno, si è presa ispirazione dal senso di serenità trasmesso dallo scorrere di grandi cascate, fattore riconoscibile negli elementi di controllo che si spostano uniformemente verso il basso. Lo spazio interno di nuova Tucson è il luogo in cui l'utente può interagire con estrema naturalezza con gli spazi e la tecnologia futuristica. Per rendere l'esperienza all'interno dell'abitacolo ancora più piacevole e rilassante, sono state installate le luci ambientali configurabili in 64 colori e dieci livelli di luminosità, per creare l'ambiente ideale per ogni stato d'animo.

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Coronavirus: 19.350 positivi, 785 vittime. Brusaferro: 'Nuovi casi in calo ma numero resta alto'

In calo i ricoveri e le terapie intensive. Il numero dei guariti è pari agli attualmente positivi.

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Corso Bueos Aires a Milano (ANSA) Corso Bueos Aires a Milano

Sono 19.350 i test positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute illustrati da Gianni Rezza dell'Iss in conferenza stampa.

Sono stati effettuati circa 180 mila tamponi (182.100 per l'esattezza), oltre 50 mila più di ieri. La percentuale di positività è intorno al 10%, ha detto Rezza. Le vittime sono 785. 

Sono 3.663 i pazienti in terapia intensiva in Italia, in calo di 81 unità rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. I ricoverati nei reparti ordinari sono ora 32.811, in calo di 376 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 743.471, in calo di 8.069 rispetto a ieri.

Il numero di dimessi o guariti hanno raggiunto quello degli attualmente positivi da coronavirus. Stando ai dati del nuovo bollettino del ministero della Salute gli attualmente positivi oggi in Italia sono 779.945, mentre i guariti sono 784.595, con una differenza di appena 4.650 casi.

LA CONFERENZA

   

Cala quasi del 2% rispetto a ieri il tasso di positività, ossia il rapporto tra positivi al coronavirus trovati e test effettuati. E' oggi al 10,6%, in calo dell'1,9% rispetto al giorno precedente (era al 12,5% ieri).

"Oggi il numero di nuovi casi è in diminuzione ma ancora è molto alto. I comportamenti individuali e collettivi determinano la probabilità di diffusione del virus. Quindi non ci sono scorciatoie perchè noi siamo i protagonisti". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro.

C'è stato uno sforzo straodinario in tempi molto brevi per poter mettere a punto dei vaccini anti-Covid, ma questo - ha detto Brusaferro - non vuol dire che vengono derogate procedure di sicurezza, quindi non parliamo di deroghe a meccasnismi di valutazione di sicurezza e di efficacia. 

"Sarà un Natale covid, che ci auguriamo unico e speriamo ultimo rispetto alla storia che vivremo. Ciò vuol dire - ha detto Brusaferro - organizzarci evitando le aggregazioni in maniera piu decisa possibile. Le ondate successive non sono scritte nelle stelle ma nel modo in cui ci comporteremo. Dobbiamo organizzarci per evitarle. considerando che le persone piu fragili rischiano di più".

"La fase 4 di farmacovigilanza sui vaccini anti-Covid è post autorizzazione commerciale e verrà eseguita come per altri vaccini": lo ha detto Gianni Rezza, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi della situazione epidemiologica. "Rispetto a 1-2 settimane fa - ha detto Rezza - abbiamo una situazione in miglioramento ma questo non vuol dire che sia una situazione di tranquillità, tutt'altro, perchè trovare oltre 19mila positivi in un giorno vuol dire che siamo ancora su livelli molto elevati. Ricordo che la scorsa settimana l'incidenza era 700 casi per 100mila abitanti, una delle più alte in Ue dopo Svizzera, Austria e Slovenia". "Abbiamo incidenze ancora elevate con un rt che scende e un numero di test positivi che tende ad abbassarsi ma che è ancora molto elevato".

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La sonda cinese Chang'e-5 è sulla Luna

Raccoglierà rocce per portarle a Terra, non accadeva dal 1976

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica della missione cinese Chang'e 5 (fonte: CNSA) (ANSA) Rappresentazione artistica della missione cinese Chang'e 5 (fonte: CNSA)

La sonda cinese Chang'e-5 ha completato con successo le operazioni di allunaggio. Lo riferisce l'agenzia spaziale cinese Cnsa (China's National Space Administration), fornendo gli ultimi aggiornamenti sulla missione che si propone di raccogliere, tra l'altro, numerosi campioni della superficie della Luna. La Cina si avvia a essere il terzo Paese al mondo, dopo Usa e Russia, ad avere materiale del pianeta terrestre da studiare. L'ultima missione del genere risale al 1976 e fu la sovietica Luna 24.

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Clima, Artico e Antartide legati a doppio filo

La prova nei dati degli ultimi 40.000 anni

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Ricostruito il legame fra i ghiacci artici e quelli antartici (fonte: pxfuel) (ANSA) Ricostruito il legame fra i ghiacci artici e quelli antartici (fonte: pxfuel)

C'è un legame a doppio filo tra Artico e Antartide: lo scioglimento dei ghiacci avvenuto nell’Artico negli ultimi 40.000 anni, attraverso variazioni del livello degli oceani, ha determinato cambiamenti nei ghiacci in Antartide. È la prova, dati alla mano, di come il clima sulla Terra sia interconnesso. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Nature dal gruppo dell’Università americana di Harvard coordinato da Natalya Gomez.

Capire come funzionano queste connessioni tra i diversi ambienti polari, spiegano gli autori dello studio, potrà aiutare i climatologi a comprendere meglio gli effetti innescati dai cambiamenti climatici. Le connesioni fra i poli sono state ricostruite sia grazie all’analisi dei dati raccolti sul campo, come lo studio dei sedimenti e della progressione della linea di costa antartica, sia attraverso l’utilizzo di modelli al computer.

Si è riusciti a dimostrare, per esempio, che durante l’era glaciale avvenuta circa 26.000 anni fa il livello dei mari si era ridotto, con il conseguente rafforzamento dei giacci antartici. In periodi lontani dall’era glaciale, come quello che viviamo oggi, invece, l’aumento delle temperature ha determinato un maggiore scioglimento dei ghiacci artici e l'innalzamento del livello dei mari, provocando una riduzione anche dei ghiacci in Antartide.

 

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Cnr, come prevenire il contagio al chiuso

"Specie dove il rischio è più alto, come ospedali e studi medici"

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Cnr, come prevenire il contagio al chiuso (ANSA) Cnr, come prevenire il contagio al chiuso

(Mantenere il giusto grado di umidità e un adeguato ricambio d'aria evita la propagazione del virus negli ambienti al chiuso, specialmente dove il rischio è più alto, come ospedali e studi medici. Lo conferma uno studio internazionale condotto, tra gli altri, da ricercatori Cnr-Isac e pubblicato sull'International Journal of Environmental Research and Public Health.

 È risaputo che il Sars-Cov-2 non si trasmette solo per contatto diretto, ma può diffondersi attraverso l'aria tramite "droplets", le goccioline di saliva nebulizzata. "Sebbene il virus, di per sè, abbia dimensioni dell'ordine di un centinaio di nanometri (il diametro di un capello è di 50.000-180.000 nanometri), è verificato che una persona infetta, attraverso la respirazione, la vocalizzazione, la tosse, gli starnuti, può emettere un aerosol contenente potenzialmente il SARS-CoV-2", spiega Francesca Costabile, ricercatrice dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac).
   

Uno studio pubblicato sull'International Journal of Environmental Research and Public Health da Cnr-Isac, in collaborazione con il tedesco Leibniz Institute for Tropospheric Research, il CSIR-National Physical Laboratory indiano e il 2B Technologies- Boulder (USA), suggerisce le opportune strategie di prevenzione e mitigazione del rischio di trasmissione aerea del virus. "Oltre che in composizione, le particelle di tali aerosol variano notevolmente in dimensioni, da meno di 1.000 nanometri, il diametro delle polveri sottili, a valori superiori ai 5.000 nanometri, dimensione delle tipiche droplets respiratorie", prosegue Costabile. E ancora: "La relazione fra dose inalata e infettività per il SARS-CoV-2 dipende fortemente dalle dimensioni: la capacità di penetrazione nel tratto respiratorio basso, di traslocazione sistemica in tutto il corpo umano e di attacco a organi bersaglio particolarmente vulnerabili, primo fra tutti il cervello".

Il rischio, insomma, varia drasticamente con le dimensioni di tali particelle di aerosol. "Ispirandoci al principio di precauzionalità, l'obiettivo principale del lavoro è stato riconoscere, sulla base di dati già pubblicati, l'esistenza di un rischio dovuto alla possibile trasmissione airborne del SARS-CoV-2 in particolari ambienti indoor. E quindi proporre linee guida semplici e chiare a ospedali, studi medici, locali pubblici e altri ambienti simili", avverte la ricercatrice Cnr-Isac. "Robusti risultati di laboratorio dimostrano come la trasmissione del virus, in ambienti privi di radiazione solare, sia favorita da condizioni secche e fredde. Su tale base - all'interno di ambienti chiusi con luce solare diretta fredda, secca e con ventilazione insufficiente - raccomandiamo innanzitutto: di mantenere un'adeguata umidificazione dell'aria interna (nel range 40-60%), soprattutto laddove ci si trovi in condizioni di temperature sotto i 20° C, l'utilizzo di purificatori d'aria, di un'adeguata ventilazione meccanica anche nei periodi invernali e la misura della concentrazione del biossido di carbonio (CO2) in aria, da mantenere sotto le 1000 ppm.

Sconsigliamo, infine, l'utilizzo di nebulizzatori in alcune procedure mediche e di tipologie di disinfettanti per le pulizie come quelli al perossido di idrogeno. In assenza di queste precauzioni il rischio potrebbe permanere pur indossando la mascherina chirurgica".
   

Tali linee guida hanno il fine di ridurre il rischio di trasmissione per via aerea, per esempio in ospedali e case di cura, poiché sono ancora poche le nazioni, come Canada, Belgio e Svizzera, che abbiano adottato strategie contro il rischio potenziale della trasmissione airborne del SARS-CoV-2, grazie anche al supporto degli scienziati.
    "Riteniamo che sia proprio questo uno dei compiti più importanti per la ricerca, in questo particolare momento", conclude Costabile. "Il nostro studio rappresenta uno dei risultati della linea di ricerca delineata all'interno del Cnr-Isac con la creazione di working groups tematici dedicati al Covid-19 nel periodo del lockdown". (ANSA).
   

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La Terra ha incontrato la sua nuova 'mini-luna'

Asteroide o detrito spaziale, l'identità ancora incerta

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay) (ANSA) Rappresentazione artistica di un asteroide vicino alla Terra (fonte: Pixabay)

E' avvenuto martedì 1 dicembre, alle 9:47 ora italiana, l'attesissimo incontro ravvicinato tra la Terra e la sua nuova 'mini-luna' 2020SO: il misterioso oggetto catturato dalla gravità terrestre (forse un asteroide o molto più probabilmente un detrito spaziale) è passato vicino al nostro pianeta senza comportare rischi, alla distanza di circa 50.000 chilometri, pari al 13% della distanza che separa Terra e Luna. I telescopi di mezzo mondo hanno seguito il passaggio di questo strano visitatore, invisibile a occhio nudo. 

Il passaggio è avvenuto all'indomani dell'eclissi di penombra con cui la Terra ha debolmente offuscato l'83% del disco lunare: lo spettacolo, culminato quando in Italia erano le 10:44, è durato 4 ore e 21 minuti, risultando visibile da Asia, Australia e America. E' come se la Terra avesse voluto oscurare la Luna per nasconderle l'imminente 'tradimento' con il suo nuovo 'partner occasionale', l'oggetto 2020SO: scoperto il 17 settembre 2020 dal telescopio Pan-Starrs 1, è stato inizialmente identificato come un asteroide di 4-12 metri di diametro.

Osservazioni successive, fatte anche grazie al telescopio Cassini dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di Bologna, hanno invece alimentato l'ipotesi del detrito spaziale. "Si tratta quasi sicuramente del secondo stadio di un razzo Atlas-Centaur usato nel settembre 1966 dalla Nasa per lanciare la sfortunata sonda lunare Surveyor 2, che poi si schiantò sulla superficie lunare in un punto tuttora sconosciuto", spiega sul sito Media Inaf l'astronoma Giovanna Stirpe, dell'Inaf di Bologna.

Dopo il 'saluto' alla Terra del primo dicembre, 2020SO sarà di nuovo protagonista il 2 febbraio 2021 di un altro passaggio ravvicinato, anche se meno stretto: "passerà a circa 220 mila chilometri di distanza e poche settimane dopo si libererà dall'abbraccio con la Terra", conclude l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

 

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Clima,bosco sostenibile migliora fino a 28% assorbimento CO2

Madames-Ax, primo modello mitigazione climatica delle foreste

Ambiente & Energia Inquinamento
Chiudi Foreste: Val Sarentino (Bolzano) (ANSA) Foreste: Val Sarentino (Bolzano)

E' stato verificato per la prima volta in Italia un modello di simulazione che consente di valutare quanto una foresta sia in grado di mitigare il cambiamento climatico per cui un bosco gestito in modo sostenibile e legale migliora la propria capacità di assorbire carbonio del 18% nel medio termine (2050) e fino al 28% nel lungo termine (2080). È quanto emerge dal progetto Madames-Ax (Ottimizzazione dei benefici climatici e della sostenibilità economica della silvicoltura con l'approccio Madames - Mitigazione e analisi di adattamento per i servizi ecosistemici del Mediterraneo)coordinato da Meeo S.r.l insieme alla Fondazione Cmcc - Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e al Pefc Italia. Una gestione "green" inoltre contribuisce alla creazione di nuove opportunità di business per i gestori forestali, che possono così guadagnare fino a 16 euro a ettaro. Il progetto è stato finanziato da Eit - Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, nell'ambito della comunità dell'innovazione Climate-Kic, applicando uno strumento informatico, realizzato dalla Fondazione Cmcc, che simula le dinamiche forestali. L'obiettivo è quello di stimare il valore dei servizi ecosistemici del bosco, proprio a partire dalla capacità di assorbire CO2, contrastando il cambiamento climatico ma anche il rischio idrogeologico. Il modello è stato verificato per la prima volta, in Emilia Romagna, nell'area forestale gestita dal Consorzio Agro-Forestale dei Comunelli di Ferriere.
    "I servizi ecosistemici delle foreste avranno una maggiore resilienza al cambiamento climatico se sapremo garantire un corretto stato di salute dei boschi", spiega Monia Santini referente scientifico del progetto. Antonio Brunori, segretario generale di Pefc Italia specifica che "con questo lavoro abbiamo fatto un importante passo avanti per la realizzazione di un modello che dia la possibilità di certificare e validare in modo scientifico e neutrale il valore di un bosco". Per Marco Folegani, titolare dell'azienda Meeo S.r.l, coordinatore del progetto infatti "attraverso un utilizzo massivo dei dati disponibili, la gestione dei servizi ecosistemici consente di produrre benefici in termini di utilizzo sostenibile delle risorse naturali e quindi di resilienza della foresta stessa".(ANSA).
   

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Cina, boom di vendite per Hongqi

Primi 11 mesi di crescita del 100% per lo storico marchio di FAW Group

Motori Industria
Chiudi Hongqi (ANSA) Hongqi

Le vendite di Hongqi, marchio automobilistico della principale casa automobilistica cinese FAW Group Co., Ltd., nei primi 11 mesi dell'anno sono più che raddoppiate raggiungendo quota 178.100 unità. Lo comunica oggi la società. Solo nel mese di novembre, il produttore di automobili ha venduto 25.000 auto Hongqi, registrando un aumento del 100% su base annua, il che indica una crescente domanda di veicoli. Il marchio di berline Hongqi, che significa "bandiera rossa", un'icona in Cina, fu fondato nel 1958 ed è stato utilizzato come veicolo da parata durante le celebrazioni nazionali. Negli ultimi anni, FAW Group ha accelerato l'espansione del proprio portafoglio prodotti. Il nuovo SUV Hongqi E-HS9, che punta al mercato automobilistico di fascia alta, dovrebbe entrare nel mercato questo mese. Le vendite di Hongqi lo scorso anno hanno superato quota 100.000. L'azienda ha fissato gli obiettivi di vendita a 200.000 veicoli per quest'anno e a 600.000 entro il 2025. Il FAW Group, fondato nel 1953 nella città di Changchun, capoluogo della provincia dello Jilin, nella Cina nord-orientale, FAW Group è considerato la culla dell'industria automobilistica cinese.

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Seat Tarraco e-Hybryd, 245 CV per nuovo SUV elettrificato

Entra in produzione questa settimana a Wolfsburg

Motori Prove e Novità
Chiudi Seat Tarraco e-Hybryd, 245 CV per nuovo SUV elettrificato (ANSA) Seat Tarraco e-Hybryd, 245 CV per nuovo SUV elettrificato

Si amplia la gamma di modelli elettrificati in casa Seat, con l'avvio della produzione di Tarraco e-HYBRID. La versione ibrida plug-in dell'ammiraglia del marchio eroga una potenza massima di 245 CV (180 kW), diventando così la Tarraco più potente prodotta fino a oggi. Oltre che per la potenza, il modello si distingue anche per la sua autonomia in modalità puramente elettrica, fino a 49 km (58 km nel ciclo NEDC), grazie alla batteria agli ioni di litio da 12,8 kWh. In caso di utilizzo combinato di motore elettrico e a benzina, Tarraco e-HYBRID può percorrere fino a 730 km. "Seat continua la sua offensiva elettrica - ha affermato Wayne Griffiths, Presidente della casa spagnola - adeguando l'offerta nell'ottica di un futuro più sostenibile con l'introduzione del suo terzo modello elettrico. L'elettrificazione del nostro SUV di grandi dimensioni porta la trazione ibrida plug-in in un nuovo segmento, dimostrando il nostro impegno per questa tecnologia e avvicinandoci all'obiettivo di rendere accessibili a tutti le auto elettriche". 245 CV, fino a 49 km di autonomia totalmente elettrica nel ciclo WLTP e un'autonomia totale di 730 km, sono i numeri del sistema ibrido plug-in abbinato un motore benzina 1.4 TSI da 150 CV (110 kW), un motore elettrico da 115 CV (85 kW), un pacco batterie agli ioni di litio da 12,8 kWh e un cambio DSG con doppia frizione a sei rapporti. A patto che la batteria sia sufficientemente carica, Tarraco e-HYBRID si avvia sempre in modalità completamente elettrica e la trazione passa alla modalità ibrida quando la capacità energetica della batteria scende al di sotto di un certo livello o se la velocità supera i 140 km/h. In modalità ibrida, il conducente ha la possibilità di mantenere lo stato di carica, aumentarlo o ridurlo al livello desiderato. Oltre alle diverse modalità ibride plug-in (e-Mode, Automatic Hybrid o Manual Hybrid), accessibili e configurabili tramite il sistema di infotainment, Tarraco e-HYBRID è dotata di due appositi pulsanti (e-Mode e s-Boost) situati accanto al pomello della leva del cambio, di nuova concezione e illuminato. L'attivazione diretta dell'e-Mode agevola l'accesso alle aree urbane, sfruttando solo l'energia elettrica a emissioni zero. Il pulsante s-Boost, invece, offre un'esperienza di guida più scattante e prestazioni più elevate. Progettata e sviluppata a Barcellona, presso la sede di Martorell, Seat Tarraco e-HYBRID entra in produzione questa settimana, a Wolfsburg. 

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Opel Astra, media sfoggia nuovo look: ora ancora più hi-tech

Undici generazioni e 1 milione di unità consegnate in Europa

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Chiudi Opel Astra, media sfoggia nuovo look: ora ancora più hi-tech (ANSA) Opel Astra, media sfoggia nuovo look: ora ancora più hi-tech

Dici Astra e inesorabilmente pensi ad uno dei modelli che ha fatto la storia di Opel. Undici generazioni, oltre un milione di clienti in tutta Europa in meno di 30 anni, un successo senza precedenti che dal 1991 ad oggi ha consentito a questa vettura di guadagnarsi un posto nell'olimpo delle auto di segmento C, diventando per la gamma Opel la seconda vettura più venduta alle spalle della city-car Corsa.

Astra arriva alla sua undicesima generazione: la Astra K, una lettera che non a caso richiama il nome dell'antesignana Kadett, della quale ha preso il posto nella gamma di Russelsheim a partire, proprio, dagli anni Novanta. In vendita ad un prezzo d'attacco di 23.800 euro, la nuova Astra - disponibile anche nella versione lunga Sports Tourer - è declinata su tre livelli di allestimento differenti a seconda se si sceglie una versione più orientata al comfort o alla sportività: GS Line, Business Elegance e Ultimate.Il design si distingue per un frontale completamente nuovo che sottolinea l'appartenenza alla famiglia del brand tedesco, entrato ormai da oltre un anno, sotto l'egida del gruppo Psa.

 Più leggera di 200 chili rispetto al passato, con un abitacolo più spazioso e confortevole, nuova Astra è la più efficiente di sempre con emissioni di CO2 ridotte fino al 21% rispetto al modello precedente. Alcune delle motorizzazioni in offerta riescono addirittura a scendere sotto la 'magica' soglia dei 100 grammi di emissioni di CO2 per chilometro percorso. I motori benzina e diesel tre cilindri di Astra da 77 kW / 105 CV a 107 kW / 145 CV assicurano prestazioni di guida al top: a scelta è possibile disporre di un cambio manuale a sei marce, un automatico CVT e un nove marce automatico (solo sulla versione diesel 1.5).

 Tra le caratteristiche principali che distinguono nuova Astra dal passato sicuramente l'aerodinamica, migliorata a livello record grazie anche allo sviluppo della vettura nella galleria del vento che ha contribuito a ridurre significativamente i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Con un Cx pari a 0,26, la Sports Tourer è una delle station wagon con il coefficiente di resistenza aerodinamica più basso nel mondo, mentre la versione cinque porte si pone al vertice della categoria delle vetture due volumi con un Cx di 0,26. Il risultato di tutto questo è che la nuova Astra è una delle compatte più aerodinamiche sul mercato.

 Tra le tecnologie di bordo vale la pena citare la possibilità di disporre dei fari attivi IntelliLux LED Matrix, finora riservati ai modelli di lusso e premium. Inoltre una nuova generazione di sistemi di assistenza alla guida comprende il dispositivo per il riconoscimento dei cartelli stradali (Traffic Sign Assist) e il sistema di mantenimento della corsia di marcia (Lane Keep Assist) con funzione di allerta in caso di superamento involontario dei limiti di carreggiata (Lane Departure Warning), insieme all'indicatore della distanza di sicurezza (Following Distance Indication) e al dispositivo di allerta incidente (Forward Collision Alert) con frenata automatica in caso di collisione imminente (Collision Imminent Braking). Nuova Astra K garantisce ancora una volta un comfort fuori dal comune, grazie ai nuovi sedili anteriori ergonomici, sempre certificati dall'associazione indipendente AGR, che possono essere dotati di funzione di ventilazione e di massaggio.

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ACI, duo Merbag-Ferri è Campione Velocità Energie Alternative

Titolo 2020 della smart e-cup, per Ferri bis dopo 2018

Motori Attualità
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Pole, vittoria in Gara 1 e vittoria in Gara 2. Un weekend da protagonisti ha consegnato a Merbag e Fulvio Ferri il titolo 2020 della smart e-cup, laureando il duo nuovo Campione Italiano Velocità Energie Alternative ACI Sport.

Per Ferri si tratta della seconda affermazione nella smart e-cup, dopo il successo 2018, mentre per Merbag arriva il primo tricolore. Barbuscia e Marco Mosconi portano a casa la vittoria 2020 nel Trofeo Challenger, mentre Venus e Gianalberto Coldani si sono imposti nella categoria Junior.

''Vincere un campionato è sempre difficile, ripetersi lo è ancora di più. Soprattutto quando in pista con te ci sono avversari così veloci come lo sono stati quest'anno. Con tanti professionisti in pista è stato molto difficile affermarsi e infatti ci siamo imposti solo all'ultima gara, fino alla fine è stato tutto in discussione. È stata un'impresa, io ho dato il 110% ma senza il supporto fondamentale di Merbag e il calore di tutti i suoi dipendenti non ci sarei mai riuscito'' ha detto Ferri, che in pista ha potuto festeggiare il titolo assieme all'amministratore delegato di Merbag Tony Gallace, giunto sul tracciato di Misano per l'occasione. ''Sono semplicemente onorato della sua visita, mi ha dato una carica incredibile e insieme abbiamo portato a casa il weekend perfetto! Spero di poter essere ancora parte della famiglia Merbag il prossimo anno, per difendere il titolo conquistato insieme''.

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Giornata mondiale suolo, focus su protezione biodiversità

Il 4 dicembre la celebrazione della Fao

Ambiente & Energia Natura
Chiudi Flora del Parco della Majella, strumento tutela biodiversità (ANSA) Flora del Parco della Majella, strumento tutela biodiversità

La Giornata mondiale del suolo del 5 dicembre, quest'anno sarà celebrata dalla Fao in forma virtuale il prossimo venerdì 4 dicembre per "ricordare l'importanza della diversità dei suoli per i sistemi agroalimentari" e sarà l'occasione per l'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura per presentare il rapporto sullo "Stato delle conoscenze sulla biodiversità del suolo". Lo annuncia la Fao, ricordando che il tema della celebrazione quest'anno è "Manteniamo il suolo vivo, proteggiamo la biodiversità del suolo" per sensibilizzare sull'importanza della diversità degli organismi presenti nel suolo per la maggior parte dei servizi ecosistemici terrestri.
    "I suoli sono indispensabili per la vita sulla Terra" quindi proteggerli è fondamentale - afferma la Fao - per garantire il futuro dei sistemi agroalimentari e l'accesso ai principali servizi ecosistemici. Se è vero che si registra nel mondo una crescente consapevolezza del valore della biodiversità per la sicurezza alimentare e la nutrizione - rileva l'organizzazione dell'Onu -, in particolare della biodiversità di superficie come piante e animali, non si può dire altrettanto per la biodiversità che si trova sotto i nostri piedi, vale a dire la biodiversità del suolo. Per questo si ribadisce che "la ricorrenza sarà un'occasione per sottolineare che la biodiversità del suolo" quindi "può dare una soluzione naturale a molti dei problemi che l'umanità deve affrontare" ma "anche per mettere in luce le iniziative che mirano a preservare e proteggere questo bene". (ANSA).
   

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ATCC, Arduini e Bodega vice-campioni 2020 con Peugeot 308TCR

Successo a Misano nella gara riconosciuta da ACI Sport

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  Massimo Arduini e Giuseppe Bodega si sono laureati a Misano vice-campioni 2020 dell'ATCC, la serie turismo riconosciuta da ACI Sport, a bordo della Peugeot 308TCR.

Il duo lombardo ha colto sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli il sesto successo stagionale. Anche sulla riviera romagnola la Peugeot 308TCR di Massimo Arduini e Giuseppe Bodega ha mostrato tutta la sua competitività, conquistando il miglior tempo in entrambe le sessioni di prove libere.

Una prestazione autorevole che avrebbe potuto essere confermata anche in qualifica, dove Giuseppe Bodega ha segnato il secondo miglior tempo, ad appena un decimo dalla pole, dopo essersi visto vanificare il suo best lap a causa del tanto traffico presente in pista. Il pilota di Lecco, però, non si è dato per vinto e, nella prima delle due gare in programma sul tracciato di Misano, ha regalato spettacolo in una emozionante lotta per il podio, terminata quasi al fotofinish con la Peugeot che ha conquistato il secondo gradino del podio ad appena 7 decimi. E' stato poi Massimo Arduini a concretizzare al massimo l'alto potenziale della 308TCR nella decisiva Gara 2. Unico ad azzardare la scelta della doppia gommatura Pirelli slick all'anteriore e rain al posteriore, Arduini ha conquistato subito dopo il via la testa della gara e ha allungato il suo vantaggio sugli inseguitori, fino a transitare sotto la bandiera a scacchi con ben quattro secondi di vantaggio. E' arrivata così, tra la gioia degli uomini ai box, la sesta affermazione stagionale nell'ultimo appuntamento dell'ATCC, la serie turismo riconosciuta da ACI Sport che ha visto in pista ben 23 auto nel round conclusivo. ''E' stata una stagione esaltante e incredibile. Abbiamo conquistato il titolo di vice-campioni nonostante fossimo stati costretti a saltare due appuntamenti. Sei vittorie, ma soprattutto siamo saliti sul podio in tutte le gare a cui abbiamo partecipato! Giuseppe è stato un compagno di squadra prezioso e veloce, la nostra 308TCR si è confermata un mezzo eccezionale e il resto l'han fatto le nostre Pirelli, efficaci in ogni condizione'', ha commentato Arduini. ''Peccato che sia già finita! E' stata la mia prima stagione a bordo di una vettura TCR e mi sono davvero divertito. Siamo stati veloci e competitivi in ogni pista e in qualsiasi condizione meteo. Vice-Campioni con due gare in meno, sono sicuro che in una stagione 'normale' avremmo avuto tutte le carte in regola per fare ancora meglio! Non vedo l'ora di riprovarci il prossimo anno!'', ha aggiunto Bodega.

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DS 3 Crossback E-Tense, prestazioni al top per viaggi green

Autonomia di 320 km nel ciclo WLTP, 3 modalità di guida

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Chiudi DS 3 Crossback E-Tense, prestazioni al top per viaggi green (ANSA) DS 3 Crossback E-Tense, prestazioni al top per viaggi green

Primo B-suv premium 100 % elettrico del mercato, DS 3 Crossback E-Tense propone prestazioni elettrizzanti in un cocoon raffinato, firmato DS Automobiles.

La catena di trazione elettrica di DS 3 Crossback E-Tense è composta da un motore elettrico da 100 kW (136 cv) e 260 Nm, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kWh e da un sistema di recupero di energia alla decelerazione e in frenata.

L'autonomia è di 320 km (ciclo WLTP), ovvero 430 km secondo il ciclo NEDC. Le prestazioni rivoluzionano anche la guida, con accelerazioni da 0 a 50 km/h in soli 3,3 secondi.

Il comfort fissa nuovi standard grazie a un trattamento eccezionale della rumorosità nell'abitacolo e all'assenza di vibrazioni del motore. Il comportamento stradale è migliorato dal posizionamento centrato e abbassato della batteria compatta interamente montata sotto il pianale. La massa della batteria è compensata in parte grazie a un risparmio di 50 chilogrammi su altri elementi rispetto a un DS 3 Crossback equivalente.

Sono proposte tre modalità di guida: Eco per massimizzare l'autonomia, Normale e Sport con un surplus di coppia. A questo si aggiungono due soluzioni di recupero di energia, ereditate dalla Formula E, controllate dal conducente: Normale, per simulare il comportamento di un motore termico, o Brake, che applica una decelerazione di 1,2 m/s2 e permette di sfruttare al massimo le tecnologie di rigenerazione dell'energia.

L'autonomia è ottimizzata dalla possibilità di preimpostare la temperatura dell'abitacolo e della batteria prima della partenza e dalla presenza di una pompa di calore con un rendimento eccezionale.

La ricarica rapida da 100 kW permette di ricaricare 9 chilometri al minuto e di raggiungere l'80 % di ricarica in 30 minuti, grazie alla quale è possibile pianificare anche i viaggi di lunga percorrenza. Per effettuare la ricarica della batteria a domicilio, il brand DS propone DS Smart Wallbox connessa, con una versione trifase che consente una ricarica completa in sole 5 ore. Un'altra versione di ricarica monofase permette di ricaricare il 100 % della batteria in 8 ore.

In questa versione 100% elettrica, DS 3 Crossback E-Tense si distingue per delle cromature satinate e l'integrazione della firma E-Tense. Anche il paraurti posteriore ha un design specifico. Sono proposti inoltre gli esclusivi cerchi in lega da 18'' Kyoto e una nuova tinta carrozzeria Grigio Cristallo.

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Clima, un "Trattato" preparato dai giovani per big del mondo

Ha 18 politiche climatiche urgenti riassunte in una lettera

Ambiente & Energia Clima
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Dopo due settimane di "negoziazioni", i 330 giovani delegati della Mock Cop26 (una Conferenza internazionale sul clima di attivisti da tutto il mondo svolta on line, in assenza della Cop dell'Onu rinviata all'anno prossimo) di 140 paesi hanno trovato un accordo su "un trattato formale" che definisce 18 politiche climatiche ed ecologiche audaci" che indicano ai leader del mondo di "adottare con urgenza". Questi giovani invieranno oggi una lettera aperta ai leader mondiali chiedendo di "attuare una serie di politiche climatiche realistiche, ma progressiste, incentrate sui giovani". Il Trattato viene presentato oggi a Nigel Topping, il "Campione di alto livello per il clima per la Cop26" nominato da Boris Johnson in vista della Conferenza che si terrà tra un anno a Glasgow, per sollecitare i governi di tutto il mondo "ad aumentare l'ambizione e l'azione" durante tutto il periodo che precede la Cop26.

Il trattato affronta cinque temi: educazione al clima, giustizia climatica, salute e benessere, comunità resilienti al clima e obiettivi nazionali di riduzione del carbonio. Un team legale, comprendente avvocati di ClientEarth e Cop26andbeyond, ha lavorato con i delegati per formalizzare le conclusioni dei lavori in un trattato che consente ai paesi di adottare le richieste della Mock Cop26 e trasformarle in legge.

Nella lettera rivolta ai "cari leader" e firmata dalla "gioventù del mondo", si rileva rileva che nonostante le emergenze sanitaria ed economica, "siamo anche in una crisi climatica ed ecologica" e "ogni momento di non azione peggiora molto la situazione per la nostra generazione". "Non si può più ritardare l'azione" per questo "abbiamo organizzato la Cop dei giovani, siamo stanchi di promesse vuote sul clima", si legge nella lettera in cui spiegano come in brevissimo tempo siano riusciti a organizzare una Cop capace di "riflettere il mandato dei giovani a costruire sistemi inclusivi ed equi". Del resto, come i governi hanno messo a punto misure unilaterali e multilaterali urgenti per mitigare la minaccia del virus SarsCov2, così "ora vi chiediamo di intraprendere un'azione altrettanto urgente per fermare le minacce climatiche".

"Se il Trattato Mock Cop26 fosse adottato, i governi si impegnerebbero a limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi, in linea con la raccomandazione dell'Ipcc", e "si impegnerebbero anche a una forte regolamentazione sulla qualità dell'aria, assicurando che le industrie inquinanti riducano significativamente le loro emissioni per garantire un'aria sicura e respirabile". Il Trattato include la richiesta ai governi nazionali di "garantire un'istruzione sul cambiamento climatico per i giovani a tutti i livelli", "di proteggere i diritti dei giovani attivisti per il clima e di includere i giovani nelle questioni decisionali relative all'emergenza climatica e alla crisi ecologica, incluso l'invio di più rappresentanti dei giovani alla Cop26". Inoltre, i giovani delegati chiedono ai governi di "includere misure politiche per aiutare gli agricoltori ad abbandonare le pratiche dannose per il suolo, l'acqua e la biodiversità e che alimentano la deforestazione" e "una legge di vasta portata sull'ecocidio per criminalizzare la distruzione di massa e i danni all'ambiente causati dall'attività umana".




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Giovani Wwf, investimenti Next Generation siano davvero green

"Se non ora, quando?", promesse vengano rispettate e attuate

Ambiente & Energia Vivere Green
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Dal richiamo a non dimenticare che il vero nome del Recovery Fund è "Next Generation Eu" affinché lo sia "nei fatti e non solo a parole", alla richiesta di "investimenti davvero green per il futuro dell'Italia e dell'Europa". E' quanto esprime la community Wwf Young, la rete dei giovani del Wwf, impegnata nel workshop annuale sui temi chiave legati al cambiamento climatico. Lancia inoltre cinque richieste che vanno dalla conservazione della biodiversità allo sviluppo di una filiera agroalimentare realmente sostenibile.

I giovani del Wwf sottolineano che il Next Generation Eu è "un fondo che dovrebbe essere riservato al futuro delle giovani generazioni del nostro paese ed in Europa, e non costituire una ennesima occasione di accentramento di ricchezza e potere nelle mani di una classe dirigente e imprenditoriale che finora ha favorito modelli di sviluppo insostenibili e dimostrato ben poca attenzione all'emergenza climatica in atto".

"Se non ora, quando?" ribadisce la rete del Wwf YOUng chiedendo che le "promesse della Commissione Ue (oltre il 50% dei fondi europei dovrà sostenere la modernizzazione tramite transizioni climatiche e digitali eque, il 37% dovrà essere riservato alla lotta ai cambiamenti climatici) vengano rispettate e messe in atto una volta per tutte". Sull'utilizzo dei fondi europei destinati alla ripresa economica, le 5 richieste avanzate dai giovani della community Wwf si focalizzano sulla conservazione della biodiversità e restauro degli ecosistemi, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, il diritto all'educazione ambientale, lo sviluppo di una filiera agroalimentare realmente sostenibile e l'adattamento al cambiamento climatico. In particolare chiedono tra l'altro di "conservare efficacemente almeno il 30% delle aree terrestri e il 30% delle aree marine", il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, con un obiettivo intermedio di taglio delle emissioni di gas serra al 65% entro il 2030 tramite un grande investimento congiunto sul risparmio energetico e sulle energie rinnovabili" e di implementare "la messa in sicurezza del nostro territorio". (ANSA).

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Il Comune di Trieste acquista due vetture storiche di Trieste-Opicina

Attive fino al 1935, acquistate per 20mila euro da società Amt

Motori Attualità
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Due dei tram manovranti più vecchi d'Europa, impiegati nella linea Trieste-Opicina, sono stati acquistati dal Comune di Trieste. Le vetture sono costate 20mila euro, somma alla quale si aggiungono altri cinquemila euro per la sostituzione di una copertura in amianto presente nel vano motore di una vettura. Lo ha annunciato questa mattina l'assessore comunale alla Valorizzazione immobiliare, Lorenzo Giorgi, nel corso di una conferenza stampa.
    Come è stato spiegato, si tratta di una vettura numero 1, di colore verde, datata 1901, ferma dall'autunno 2003 per un guasto elettrico; e di una numero 6, rossa, che risale al 1906 e ospitata dal 1990 al 2002 al Museo Ferroviario, poi restaurata nel 2003.
    I due tram sono stati utilizzati per il servizio di linea fino al 1935, da quando sono entrati in funzione quelli bianco-blu attivi fino all'incidente del 2016, e sono stati quindi reimpiegati in quanto vetture di servizio o di contrappeso per la tratta funicolare.
    La società che li ha venduti è l'Agenzia per la Mobilità Territoriale, costituita tra i sei comuni della provincia e in liquidazione da diversi anni.
    Giorgi che spiegato che "la paura che un bene comune potesse sfuggirci c'era" perché "c'era il rischio che li acquistasse un collezionista".
    "Oggi possiamo dire che queste vetture sono dei triestini - ha concluso -. Adesso resteranno qui e poi capiremo la loro sistemazione". 

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Emanata circolare ministero su cure a casa pazienti Covid

Misurazione ossigeno, non utilizzare idrossiclorochina

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Il saturimetro per la misurazione dell'ossigenazione (ANSA) Il saturimetro per la misurazione dell'ossigenazione

È stata trasmessa oggi, tra gli altri, a ministeri, Protezione civile e Ordini dei medici, e sarà pubblicata a breve, la circolare del ministero della Salute 'Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SarsCov2'.

Le raccomandazioni si riferiscono alla gestione farmacologica in ambito domiciliare dei casi lievi di Covid-19 e si applicano sia ai casi confermati sia a quelli probabili. Tra le indicazioni, l'utilizzo di saturimetri per la misurazione dell'ossigeno e l'impiego di eparina e antibiotici solo in particolari casi. Si indica inoltre di non utilizzare idrossiclorochina la cui efficacia non è stata confermata.

Vigile attesa, misurazione periodica della saturazione dell’ossigeno tramite saturimetri, trattamenti sintomatici (ad esempio paracetamolo), appropriate idratazione e nutrizione e non modificare terapie croniche in atto per altre patologie (es. terapie antiipertensive o anticoagulanti), in quanto si rischierebbe di provocare aggravamenti di condizioni preesistenti. Queste alcune delle indicazioni previste nella circolare del ministero della Salute per la gestione domiciliare dei pazienti Covid.

In particolare, nei soggetti a domicilio asintomatici o paucisintomatici, sulla base delle informazioni e dei dati attualmente disponibili, la circolare raccomanda che per i soggetti in trattamento immunosoppressivo cronico per un precedente trapianto di organo solido piuttosto che per malattie immunomediate, la prosecuzione del trattamento farmacologico in corso a meno di diverse indicazioni. Rispetto si farmaci cui fare riferimento, si raccomanda di non utilizzare routinariamente corticosteroidi (il loro uso è raccomandato nei soggetti con malattia COVID-19 grave che necessitano di supplementazione di ossigeno. L’impiego di tali farmaci a domicilio può essere considerato solo in quei pazienti il cui quadro clinico non migliora entro le 72 ore, in presenza di un peggioramento dei parametri pulsossimetrici che richieda l’ossigenoterapia); non utilizzare eparina (l'uso è indicato solo nei soggetti immobilizzati per l’infezione in atto); non utilizzare antibiotici (il loro eventuale uso è da riservare solo in presenza di sintomatologia febbrile persistente per oltre 72 ore o ogni qualvolta in cui il quadro clinico ponga il fondato sospetto di una sovrapposizione batterica). Si indica inoltre di non utilizzare idrossiclorochina, "la cui efficacia non è stata confermata in alcuno degli studi clinici controllati fino ad ora condotti". Si raccomanda anche di non somministrare farmaci mediante aerosol se in isolamento con altri conviventi per il rischio di diffusione del virus nell’ambiente. La circolare sottolinea poi che "non esistono, ad oggi, evidenze solide e incontrovertibili (ovvero derivanti da studi clinici controllati) di efficacia di supplementi vitaminici e integratori alimentari (ad esempio vitamine, inclusa vitamina D, lattoferrina, quercitina), il cui utilizzo per questa indicazione non è, quindi, raccomandato".


   

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Documenti contraffatti per false vendite auto, sospeso notaio

Misura interdittiva di 4 mesi notificata dalla Gdf di Bologna

Motori Attualità
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 Un notaio 65enne della provincia di Foggia ha ricevuto un provvedimento cautelare interdittivo dalla Guardia di Finanza di Bologna e non potrà esercitare la sua professione per quattro mesi perché ritenuto responsabile di falsità materiale e ideologica. La misura è stata disposta dal Gip del Tribunale di Bologna, Domenico Truppa.
    L'attività fa parte degli sviluppi dell'operazione 'Doppio Pacco', coordinata dal pm Nicola Scalabrini, che a maggio aveva portato all'arresto di un imprenditore foggiano, attivo nel commercio di auto, accusato di bancarotta fraudolenta e altri reati fiscali. In quell'occasione era stato eseguito un sequestro preventivo di beni per un totale di tre milioni di euro, tra disponibilità finanziarie, due immobili e 19 veicoli.
    Per quanto riguarda invece il notaio, gli investigatori sono convinti che, abusando dei propri poteri, sia riuscito ad aiutare l'imprenditore alterando un atto vero e presentando dei documenti falsi a un registro pubblico. Nell'ordinanza, spiegano gli investigatori, il Gip ha rimarcato che il 65enne ha predisposto il documento per simulare una compravendita, indicativa di un sistema collaudato, attraverso il quale nel tempo sono stati salvaguardati gli interessi dell'imprenditore foggiano. A ciò si aggiunge il ritrovamento nello studio del notaio di numerosi fogli in bianco, sottoscritti in originale da persone di cui aveva copia dei documenti di identità e dei codici fiscali, pronti per essere compilati all'occorrenza.
   

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Nuovi talent in Acadèmia, la Masterclass italiana

Ernst Knam, Norbert Niederkofler, Igles Corelli e Davide Longoni

Terra & Gusto In breve
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Cresce la squadra di cuochi che dà vita ad Acadèmia, la piattaforma didattica online che propone corsi di cucina in diversi settori sul modello americano di Masterclass. Ad affiancare i sei talent già presenti sul portale lanciato ad aprile 2020, tra i quali Iginio Massari, Davide Oldani e Hirohiko Shoda, compaiono: il maestro della pasticceria e del cioccolato Ernst Knam, lo stellato Norbert Niederkofler e Fabio Curreli con la loro cucina di montagna, il cinque stelle Michelin Igles Corelli con un corso sulla pasta fresca all'uovo, il panificatore Davide Longoni e l'oste Daniele Reponi dell'Accademia del panino italiano.

Con l'avvicinarsi del Natale, Acadèmia propone anche un video-corso speciale per la preparazione di un apposito menu, disponibile dal 10 dicembre, con rivisitazioni di alcuni piatti della tradizione natalizia italiana elaborati da quattro big, impegnati su una portata ciascuno: lo stesso Corelli, Eugenio Boer, Diego Rossi e Vincenzo Santoro.

I corsi di Acadèmia, scuola digitale realizzata dalla media company Chef in Camicia specializzata in intrattenimento video nel settore food, sono studiati perché siano fruibili tanto dai professionisti interessati ad affinare le proprie tecniche quanto dagli amatori che intendono scoprire arte e segreti dei migliori talenti operanti ai massimi livelli in Italia. I contenuti, realizzati in alta definizione e caratterizzati da toni leggeri ed informali, sono fruibili sul sito academia.chefincamicia.com o sull'app attivando un abbonamento annuale esattamente come accade per le più note piattaforme dell'intrattenimento in video. Al completamento di ciascun video-corso, viene rilasciato un certificato finale di partecipazione. (ANSA).

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L'epidemia di Aids continua, ma la lotta trascura i bimbi

Oggi la Giornata mondiale. Pandemia ostacola terapia nel mondo

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Già nel 2019 i progressi nella lotta all'Aids erano rallentati, ma la pandemia da Covid-19, che ha portato ad interrompere, almeno nella prima parte dell'anno, molti servizi di terapia e diagnosi, ha dato la battuta finale d'arresto vanificando gli obiettivi previsti per il 2020. Nel 2019 sono state 38 milioni le persone sieropositive nel mondo, 1,7 milioni le nuove diagnosi e 690mila le persone morte per cause collegate all'Hiv. Un prezzo molto alto lo pagano i bambini e gli adolescenti, i più trascurati e spesso senza accesso alle cure, come emerge dai dati presentati da Oms e Unicef in occasione della Giornata mondiale dell'Aids, che si celebra oggi.

L'anno scorso 320.000 bambini e adolescenti sono rimasti contagiati dall'Hiv, 1 ogni 100 secondi, ma come denuncia l'Unicef, poco più della metà dei bambini nel mondo ha avuto accesso alle terapie salvavita, molto al di sotto della copertura offerta alle madri (85%) e agli adulti sieropositivi (82%). Circa 110.000 bambini sono morti di Aids nel 2019. Il problema comunque è anche generale. Nonostante gli sforzi compiuti, i progressi per aumentare i servizi per l'Hiv avevano subito una frenata già prima della pandemia, rendendo impossibile raggiunge l'obiettivo prefissato per il 2020 del '90-90-90', cioè avere il 90% dei sieropositivi consapevoli della loro situazione, il 90% delle persone diagnosticate in terapia, e il 90% di chi è in trattamento con soppressione virale. Traguardi mancati che renderanno ancora più difficile raggiungere la fine dell'aids entro il 2030, rileva l'Oms.

L'interruzione dei servizi essenziali per l'Hiv dovuta alla pandemia mette a rischio molte vite per l'impossibilità di far muovere le persone, far arrivare i farmaci e i danni economici che rendono questi servizi inaccessibili per molti. Lo scorso luglio un terzo delle persone in trattamento ha subito interruzioni delle forniture. Secondo l'Oms e Unaids, sei mesi di interruzione nell'accesso ai farmaci per l'Hiv può portare ad un raddoppio delle morti collegate all'Aids nel 2020 nell'Africa Sub-sahariana.

In Italia nel 2019 sono stati segnalati 571 nuovi casi di Aids e 2.531 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 4,2 nuovi casi per 100.000 residenti. Un'incidenza lievemente inferiore a quella dell'Unione Europea (4,7 nuovi casi per 100.000). Diversamente dagli anni precedenti, in cui la modalità di trasmissione più frequente erano i rapporti etero-sessuali, nel 2019 per la prima volta la quota di nuove diagnosi riferibili a maschi che fanno sesso con maschi è pari a quella attribuibile ai rapporti etero (42%). Continuano a calare le nuove diagnosi di Hiv negli stranieri, mentre aumenta dal 2017 la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l'infezione da Hiv. Come rileva Silvia Mancini, epidemiologa di Medici senza Frontiere, "rispetto alla pandemia di Covid-19 dobbiamo evitare il ripetersi della tragedia causata dall'epidemia di Hiv/Aids 20 anni fa, quando le terapie antiretrovirali sono arrivate nei Paesi a risorse limitate soltanto 10 anni più tardi". (ANSA).
   

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Kyoto Club, efficienza energetica sia alla base del Pnrr

Decarbonizzazione e digitalizzazione immobili per sviluppo Paese

Ambiente & Energia Green Economy
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Dalla trasformazione digitale degli immobili, privilegiando edifici come scuole, ospedali e hotel, alla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento domestico: prima di tutto l'efficienza energetica e il principio dell'Energy efficiency first anche alla base del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (Pnrr) italiano. E' l'appello lanciato da Kyoto Club insieme a 5 proposte "per un Recovery Plan concreto ed efficace" nel corso di un incontro digitale organizzato dalla stessa organizzazione per avviare un confronto su decarbonizzazione e smartizzazione per il rilancio del parco immobiliare italiano e lo sviluppo strategico per il Paese.

Per Kyoto Club se il "Recovery Plan italiano vuole perseguire crescita e sostenibilità, come nelle dichiarazioni governative, allora deve puntare anche sugli edifici". Una Strada da percorrere per l'organizzazione è quella "della trasformazione digitale del patrimonio immobiliare italiano, tra i più vecchi d'Europa, per rinnovare gli edifici, rilanciare l'economia e ridurre le emissioni climalteranti, di cui gli immobili vetusti sono responsabili". Per Laura Bruni, Direttore Affari Istituzionali Schneider Electric e Coordinatrice del Gruoppo di Lavoro di Kyoto Club Efficienza Energetica e Trasformazione Digitale, "l'età media delle nostre scuole è di 53 anni", "il 75% dei nostri ospedali ha bisogno di essere rinnovato" e "meno del 10% degli edifici adibiti ad uffici garantisce comfort, sostenibilità ed attrattività per investimenti e uso". Non nasconde preoccupazione "per i ritardi della normativa italiana in questo campo Francesco Ferrante, vicepresidente di Kyoto Club: se la recente approvazione del superbonus è stato un importantissimo atto in controtendenza - sottolinea -, adesso si tratta di recepire al meglio le relative direttive europee". Le 5 proposte prevedono inoltre "la presenza di sistemi di gestione e controllo nella riqualifica immobiliare", di "legare premialità integrative all'uso del "Sri" (indice smartizzazione building)" e "un programma pluriennale per rinnovare gli edifici". Il convegno ha infine ribadito con forza che "Pnrr e legge di Bilancio sono appuntamenti da non mancare anche rispetto al tema del riscaldamento delle abitazioni tra le cause principali dell'inquinamento delle città".(ANSA).

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Monopattini elettrici, 70% viaggi in più da inizio pandemia

Ricerca Bird che introduce nuovi abbonamenti, promo per sanità

Ambiente & Energia Mobilità
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Dall'inizio della pandemia il numero di spostamenti in monopattino elettrico è aumentato del 70%. Il dato è quello raccolto dall'azienda Bird, secondo la quale le esigenze di mobilità sono cambiate drasticamente a causa del coronavirus, inclusa la mobilità alternativa. Il dato mette in luce il continuo calo del numero di passeggeri sui mezzi pubblici. La crisi causata dal Covid-19 ha portato milioni di persone alla ricerca di nuove alternative per compiere i propri spostamenti quotidiani come quelli per arrivare all'università o sul proprio posto di lavoro, nel rispetto delle regole riguardo al distanziamento. Per far fronte alla richiesta aumentata, Bird ha pensato anche ad un nuovo abbonamento mensile, con il quale gli utenti potranno effettuare un numero illimitato di corse per un massimo di 30 minuti a 35 euro al mese. Da qualche giorno è stata lanciata anche l'iniziativa delle corse gratuite per gli operatori sanitari. "I nostri operatori sanitari stanno facendo un lavoro fantastico - hanno fatto sapere dall'azienda - e Bird li vuole ringraziare aiutandoli a spostarsi con due corse gratuite al giorno di 30 minuti in tutta Italia". Per registrarsi bisogna semplicemente inviare un'e-mail a together@bird.co con documento che verifica l'attività professionale.

"Il 2020 è un anno di enormi sfide per tutti noi - ha commentato Cristina Donofrio, General Manager di Bird Italia - e con le nuove offerte vogliamo aiutare tutti a viaggiare più facilmente nelle loro città. Siamo vicini in particolare agli operatori sanitari, che svolgono un ruolo centrale nella lotta contro questa pandemia". 

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A 94 km l'ora in città, patente ritirata

E' accaduto a Bolzano

Motori Attualità
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Percorreva a 94 km l'ora la via Rencio a Bolzano, ma è stata individuata dal telelaser della polizia municipale che le ha ritirato la patente. Protagonista dell'episodio una 28enne che, viaggiando in direzione del centro città, ha spinto la propria autovettura alla velocità di 99 km/h (che diventano 94 detratta la tolleranza prevista dalla legge).
    Fermata ed identificata, la donna è stata multata ai sensi dell'articolo 142 del codice della strada che prevede una sanzione di 544 euro e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida. Il documento di circolazione è stato quindi ritirato per essere inviato al commissariato del governo che deciderà in merito alla sua sospensione, che può variare da minimo di 1 ad un massimo di 3 mesi. 

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Bmw Motorrad,11 tracce podcast per la sicurezza su due ruote

'Trainings' è playlist con i consigli dedicati ai motociclisti

Motori Eco Mobilità
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Una playlist da ascoltare composta da indici clip con altrettanti consigli per una guida sicura su due ruote. L'iniziativa è quella promossa da BMW Motorrad attraverso i podcast 'Trainings', guida per motociclisti della durata di qualche minuto, raccontati per guidare e preparare efficacemente la moto per viaggi sicuri e piacevoli. Il progetto è dedicato al motociclista che vuole imparare o perfezionare le proprie competenze sulla guida su strada della motocicletta e sulla sua preparazione ottimale per affrontare al meglio ogni tipo di viaggio, da soli o in coppia. Il tutto a vantaggio della massima serenità e sicurezza nell'affrontare il viaggio. "L'idea - ha commentato Salvatore Nicola Nanni, General Manager di BMW Motorrad Italia - è molto semplice: perché non rendere più piacevole andare in moto facendo un po' di ripasso attraverso consigli utili che arrivano da istruttori professionisti proprio mentre andiamo in moto? possiamo farlo sfruttando tutti gli strumenti di connettività a disposizione mentre siamo in sella o quando già sogniamo il prossimo itinerario. Il podcast è uno strumento di comunicazione ideale per le due ruote e può essere sfruttato in piena sicurezza anche mentre si guida la moto, in quanto il formato audio evita di distrarre chi sta guidando dal momento che non distoglie l'attenzione dalla strada. Inoltre, il podcast si sposa alla perfezione con la connettività offerta dalle nostre moto e dai nostri prodotti, quali ad esempio sistema Connectivity, caschi con Bluetooth e Navigatori satellitari, garantendo una experience completa a chi lo userà con i prodotti BMW Motorrad: dalla scelta delle tracce o playlist, alla gestione del volume e delle chiamate fatte tramite la connessione Bluetooth dello smartphone al veicolo".

Le undici tracce del podcast, che sono state prodotte unendo l'esperienza specifica di BMW Motorrad Italia alla competenza dei migliori istruttori di guida della FMI, sono già disponibili sul sito web di BMW Motorrad. 

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Monopattini elettrici, 70% viaggi in più da inizio pandemia

Ricerca Bird che introduce nuovi abbonamenti, promo per sanità

Motori Eco Mobilità
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Dall'inizio della pandemia il numero di spostamenti in monopattino elettrico è aumentato del 70 per cento. Il dato è quello raccolto dall'azienda Bird, secondo la quale le esigenze di mobilità sono cambiate drasticamente a causa del coronavirus, inclusa la mobilità alternativa: dall'inizio dell'emergenza sanitaria il numero di viaggi regolari con Bird è aumentato del 70%. Il dato mette in luce il continuo calo del numero di passeggeri sui mezzi pubblici. La crisi causata dal Covid-19 ha portato milioni di persone alla ricerca di nuove alternative per compiere i propri spostamenti quotidiani come quelli per arrivare all'università o sul proprio posto di lavoro, nel rispetto delle regole riguardo al distanziamento. Per far fronte alla richiesta aumentata, Bird ha pensato anche ad un nuovo abbonamento mensile, con il quale gli utenti potranno effettuare un numero illimitato di corse per un massimo di 30 minuti a 35 euro al mese. Da qualche giorno è stata lanciata anche l'iniziativa delle corse gratuite per gli operatori sanitari. "I nostri operatori sanitari stanno facendo un lavoro fantastico - hanno fatto sapere dall'azienda - e Bird li vuole ringraziare aiutandoli a spostarsi con due corse gratuite al giorno di 30 minuti in tutta Italia". Per registrarsi bisogna semplicemente inviare un'e-mail a together@bird.co con documento che verifica l'attività professionale.

"Il 2020 è un anno di enormi sfide per tutti noi - ha commentato Cristina Donofrio, General Manager di Bird Italia - e con le nuove offerte vogliamo aiutare tutti a viaggiare più facilmente nelle loro città. Siamo vicini in particolare agli operatori sanitari, che svolgono un ruolo centrale nella lotta contro questa pandemia". 

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Bentley, per gli interni arriva il tweed ecologico

Per Flying Spur, Continental e Bentayga. Arriva da Lovat Mill

Motori Componenti & Tech
Chiudi Bentley, per gli interni arriva il tweed ecologico (ANSA) Bentley, per gli interni arriva il tweed ecologico

Uno speciale opzione in tweed per gli interni di Bentley Flying Spur, Continental GT e Bentayga.


Ampliando l'offerta con un tessuto speciale della tradizione anglosassone il reparto Mulliner della casa inglese ha aggiunto un dettaglio di autentica tradizione britannica alle proprie auto, con quattro modelli di tweed che aggiungono una nuova trama di alta qualità alla vasta gamma di opzioni di personalizzazione proposte nella Mulliner Personal Commissioning Guide. L'introduzione del tweed come opzione per l'intera gamma di prodotti offre ai clienti l'opportunità di specificare una finitura ancora più esclusiva per gli interni della propria vettura. Selezionati per completare il design degli interni, sono inizialmente disponibili quattro diversi tweed che vanno ad abbinarsi alle tonalità dei rivestimenti in pelle già presenti nell'abitacolo. Le possibilità di scelto sono tra Cheltenham, con i suoi toni verdi della campagna, Glen Plaid -Tolsta Beach, che prende il nome dalle rive delle Outer Hebrides, mentre per un disegno più sottile e contemporaneo, ci sono i tweed Charcoal e Sand Herringbone che completano gli interni dai toni più scuri e chiari rispettivamente delle Grand Tourer a due e quattro porte. L'introduzione del tweed nell'elenco delle opzioni di personalizzazione continua l'evoluzione di Bentley verso un maggiore utilizzo di materiali sostenibili nella produzione dei suoi veicoli di lusso, in linea con la strategia Beyond100 recentemente annunciata e che delineava i piani della società per divenire un leader globale nella mobilità di lusso sostenibile.

Questo obiettivo è stato chiaramente suggerito nel 2019, anno del centenario del marchio, dalla concept car EXP 100 completamente elettrica, che presentava una serie di materiali sostenibili. Il tweed utilizzato da Bentley nei suoi grand tourers proviene dal rinomato Lovat Mill. Situato nella pittoresca cittadina scozzese di Hawick, il mulino fa di tutto per garantire che i suoi tweed siano prodotti nel modo più etico e rispettoso dell'ambiente. Lovat Mill gestisce un impianto di produzione 'a secco' senza alcun impatto negativo sull'ambiente naturale locale.

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Comitato Nazionale di Bioetica, l'emergenza non riduca i tempi dei test vaccini Covid

Serve un'informazione trasparente,

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi Una ricercatrice al lavoro sul vaccino Covid (ANSA) Una ricercatrice al lavoro sul vaccino Covid

L'emergenza dettata dalla pandemia da Covid-10 non deve "portare a ridurre i tempi della sperimentazione, indispensabili sul piano scientifico, bioetico e biogiuridico, per garantire la qualità e la protezione dei partecipanti". È questo il pensiero del Comitato nazionale di bioetica (Cnb), contenuto nel parere "I vaccini e Covid-19: aspetti etici per la ricerca, il costo e la distribuzione" appena pubblicato. Il Comitato vuole proporre "una riflessione etica sui vaccini con particolare riferimento alla ricerca, produzione e distribuzione, partendo dalla consapevolezza delle condizioni di incertezza sul piano scientifico ed epidemiologico sul virus".

Perchè il vaccino anti-Covid sia accettato dai cittadini è indispensabile "una informazione e comunicazione trasparente, chiara, comprensibile, consistente e coerente, basata su dati scientifici sempre aggiornati" e identificare "le fonti di disinformazione e falsa informazione", sottolinea Cnb che rivolge un monito anche alle aziende farmaceutiche a riconoscere "la propria responsabilità sociale in questa grave condizione pandemica" ai fini della produzione e distribuzione del vaccino.

Nel parere il comitato "non esclude l'obbligatorietà del vaccino anti-Covid in casi di emergenza, soprattutto per i gruppi professionali maggiormente esposti all'infezione e alla sua trasmissione". L'obbligo può essere "revocato qualora non sussista più un pericolo importante per la società e sia privilegiata e incoraggiata l'adesione spontanea da parte della popolazione" e vanno "fatti tutti gli sforzi per raggiungere e mantenere una copertura vaccinale ottimale".

 

 

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50 anni fa la legge sul divorzio in Italia

Espressione della società civile degli anni '70

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi L'ITALIA DEL DIVORZIO COMPIE TRENT'ANNI [ARCHIVE MATERIAL 20040508 ] (ANSA) L'ITALIA DEL DIVORZIO COMPIE TRENT'ANNI [ARCHIVE MATERIAL 20040508 ]

Il 1 dicembre 1970 veniva approvata la Legge sul divorzio in Italia. Dopo oltre un secolo dai primi tentativi parlamentari, il principio dell’indissolubilità del matrimonio viene rivisto alla luce di una mentalità laica e tollerante che va via via affermandosi nella società della seconda metà degli anni '60 e e che caratterizzerà tutti gli anni '70 dei movimenti dei diritti civili. Con la legge 898, che reca tra i primi firmatari gli onorevoli Fortuna e Baslini, lo Stato si riappropria del diritto a fissare le regole sullo scioglimento del matrimonio, diritto che fino ad allora era riservato ai Tribunali ecclesiastici della Sacra Rota.
La legislazione sul divorzio fu votata da un ampio schieramento politico che mise in minoranza la Democrazia Cristiana, il Movimento Sociale e i monarchici.
Dopo poche ore dall’approvazione della legge, un comitato di ispirazione cattolica annuncia la presentazione delle firme per il referendum abrogativo sul quale gli italiani saranno chiamati ad esprimersi quattro anni dopo. 
La legge sul divorzio è stato un provvedimento normativo importante per la società italiana ma, soprattutto, per le donne, che vedevano finalmente riconosciuto dallo Stato il diritto di abbandonare situazioni coniugali di violenza e sopraffazione. Una legge che, ancora oggi, è vista come una legge spesso di liberazione, come commenta l’avvocatessa Valentina Ruggiero, esperta in diritto di famiglia e da sempre al fianco delle donne, che spiega anche come questo abbia dato inizio al cambiamento del concetto di famiglia, fino ad arrivare ad oggi. “La legge è stato frutto di una lenta maturazione della società, preceduta in Italia da scontri durissimi cui è seguito un altrettanto discusso referendum nel ’74, che ratificò definitivamente la legge. Da quel momento è cambiato molto. Tra le donne stava crescendo una maggior consapevolezza dei propri diritti e del proprio valore. Finalmente è stato deciso di sciogliere i matrimoni infelici, spesso violenti, e quindi salvaguardare il diritto di scelta di rimanere in un matrimonio. Sempre più donne iniziavano a desiderare una propria indipendenza economica e decisionale, rifiutando di vedere il matrimonio e la ‘protezione’ offerta dal marito come l’unica alternativa. Forse da quel momento, in modo progressivo, è iniziata l’evoluzione familiare che oggi viviamo, che ha portato anche ad un calo dei matrimoni, all’aumento dell’età media degli sposi, alle nuove forme di convivenza (convivenze di fatto) e la progressiva riduzione della natività". Quindi un mutamento lento e una radicale trasformazione della società, fino a giungere oggi a una struttura familiare che sempre più di frequente inizia con un periodo di convivenza e poi sfocia nel matrimonio, una formula che spesso risulta vincente.

Negli ultimi anni, e nell’ultimo periodo, vi è stato un aumento di divorzi e di disgregazioni matrimoniali, connessi anche all’autosufficienza economica delle donne e alla loro maggiore libertà quindi decisionale. Uno studio autorevole ha previsto che nel 2030 vi sarà un incremento dei divorzi del 78%. Certamente la tendenza non è in calo, ma in crescita, osserva l’avvocatessa Valentina Ruggiero. Le cause primarie di disgregazioni sono le incompatibilità caratteriali che poi scaturiscono nelle relazioni extraconiugali e la violenza perpetrata all’interno della famiglia (fisica, psicologica, economica).

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Covid, un anno fa il primo caso a Wuhan

Certificato il 24 gennaio, è stato l'inizio della pandemia

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un anno fa il primo caso di Covid-19 a Wuhan (fonte: leo2014/Pixabay) (ANSA) Un anno fa il primo caso di Covid-19 a Wuhan (fonte: leo2014/Pixabay)

Compie un anno la seconda pandemia del secolo: il primo dicembre nella città cinese di Wuhan un uomo mostrava i sintomi di quella che allora era una polmonite misteriosa e senza nome. È stata l'origine della pandemia di Covid-19 che finora nel mondo ha provocato più di 63 milioni di casi e quasi un milione e mezzo di vittime. In Italia i casi sono stati complessivamente oltre 1,6 milioni e oltre 55.000 le vittime. La data del primo dicembre, riferita alla comparsa dei sintomi, è stata individuata il 24 gennaio 2020 in uno studio retrospettivo pubblicato dalla rivista The Lancet.

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In oltre 2 milioni hanno seguito il National Geographic Festival delle Scienze

Record di pubblico per l'edizione 2020, in gran parte online

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi Più di 2 milioni di partecipanti per l’edizione 2020 del National Geographic Festival delle Scienze. (fonte: progetto TeleObiettivo, Fondazione Musica per Roma) (ANSA) Più di 2 milioni di partecipanti per l’edizione 2020 del National Geographic Festival delle Scienze. (fonte: progetto TeleObiettivo, Fondazione Musica per Roma)

Si chiude con più di 2 milioni di partecipanti, 250.000 utenti unici e un totale di 500.000 pagine visualizzate la 15/a edizione del National Geographic Festival delle Scienze. L’edizione 2020, che si è conclusa domenica 29 novembre, si è svolta interamente on line, a causa delle restrizioni sanitarie dovute alla pandemia di Covid-19. Un risultato, spiegano gli organizzatori del festival, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la partnership culturale di Codice Edizioni, che testimonia l’interesse profondo per la scienza, trasversale tra le generazioni.

“Abbiamo onorato il tema di questa edizione, Ottimismo e Scienza, nella consapevolezza di guardare al presente con gli occhi del futuro”, afferma Vittorio Bo, direttore del festival. “La programmazione online, iniziata già nel giugno scorso, ha consentito di creare una ricchissima libreria scientifico-divulgativa, che verrà continuamente arricchita e aggiornata anche dopo i giorni della manifestazione”, precisa Bo.

Secondo gli organizzatori, gli oltre 130 appuntamenti hanno avuto circa 300.000 visualizzazioni tra dirette Facebook e YouTube, per un totale di 8.500 ore di riproduzione dei contenuti video.

“Questa edizione è stata al contempo un’avventura e una sfida”, ha commentato Daniele Pitteri, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma. “Già in primavera, di fronte all’emergenza, ci siamo trovati nella necessità di rivedere il formato del festival, che abbiamo sin da subito intuito dovesse svilupparsi, a partire dal 2020 e per il futuro, mescolando modalità di fruizione digitali e in presenza. Adesso - conclude Pitteri - la partecipazione, superiore alle nostre aspettative, e gli apprezzamenti ricevuti dal pubblico, ci hanno dato ragione”.

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Caffè Musetti compra la milanese Bonomi, valore 15 milioni

Le aziende insieme prevedono fatturato di 41 milioni nel 2021

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Caffè Musetti ha acquisito Caffè' Bonomi. L'acquisizione è stata infatti perfezionata per un valore di circa 15 milioni di euro enterprise value, e il combinato delle due realtà porterà ad un fatturato previsto nel 2021 di oltre 41 milioni con un ebitda consolidato di 6,7 milioni . Altrettanto rilevante il combinato sul fronte del portafoglio clienti, che sommando agli oltre 3.000 bar, ristoranti e alberghi serviti da Musetti in Italia, con i clienti di Bonomi raggiungerà quota 4.000. Obiettivi importanti su cui il management di Bonomi - che nell'operazione è stato pienamente confermato - lavorerà al fianco di Musetti.

Caffè Musetti, torrefazione di Piacenza con 85 anni di storia e tradizione, è presente con il suo prodotto in 60 Paesi e specializzata nella tostatura, miscelazione e commercializzazione del caffè. Caffè Bonomi Spa, altrettanto storica azienda del settore che, dal 1886, affonda le sue radici nel territorio milanese affermandosi (ed è cresciuta nel tempo) nel canale Ho.Re.Ca. nazionale e internazionale. Per Caffè Musetti ha agito come advisor legale Studio Chiomenti e come advisor finanziario Bdo Italia. PwC ha agito come Esperto ai fini della determinazione del valore di Bonomi e soggetto incaricato della Due Diligence. (ANSA).

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Covid , la carica virale si abbassa ,solo 5% oltre un milione

Broccolo, contro l'80% che si registrava in ottobre

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Chiudi Si studiano nuove analisi dei campioni prelevati con i tamponi (fonte: Adriano Gadini/ Pixabay) (ANSA) Si studiano nuove analisi dei campioni prelevati con i tamponi (fonte: Adriano Gadini/ Pixabay)

Si è decisamente abbassata la carica virale, ossia il numero delle copie di materiale genetico del nuovo coronavirus presenti in un millilitro di materiale biologico prelevato con il tampone, tanto che attualmente solo il 5% dei pazienti analizzati, pari al 20% dei positivi, ha una carica virale superiore a un milione, contro l'80% che si registrava in ottobre. Lo ha detto all'ANSA il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano. I campioni sopra il miliardo provengono da circa l'1% dei pazienti analizzati, pari al 5% dei positivi.

"Quindi - ha rilevato Broccolo - le cariche virali stanno diminuendo significativamente rispetto ad inizio di ottobre, quando circa l'80% dei positivi aveva una carica superiore ad 1 milione, indicando una riduzione delle infezioni attive". Si tratta di "un'importante informazione che giustifica perché i test antigenici immunocromatografici vadano sempre peggio e siano poco affidabili".

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Premio Unrae a 10 laureati su temi mobilità

Dal 2000 assegnate 175 borse di studio

Motori Attualità
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Otto diversi atenei di provenienza (Modena, Napoli, Torino, Verona, Venezia, e tre di Roma), quattro macroaree di studio- ingegneria, economia, scienze politiche, marketing e comunicazione - un forte focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità rappresentano la "carta di identità" dei 10 vincitori delle Borse di Studio Unrae per neolaureati nell'anno accademico 2019-2020. "Pur nell'eccezionalità di un anno come questo segnato dal Covid che ha avuto effetti importanti anche nel mondo dell'istruzione e della ricerca -commenta il presidente dell'Unrae, Michele Crisci - abbiamo sentito ancora più forte l'impegno di supportare il mondo dell'Università e della ricerca, avviato ormai 20 anni fa".
    Dalla prima edizione del 2000 a oggi l'Unrae ha premiato 175 studenti che hanno dedicato le loro tesi di laurea a temi legati all'automotive e alla mobilità. Anche quest'anno la Borsa di Studio consiste in un premio di 1.200 euro e nella possibilità di effettuare uno stage presso una casa automobilistica associata all'Unrae, oltre all'opportunità di partecipare al master Marketing Automotive organizzato dall'Accademia Editoriale Domus con Quattroruote. Due lavori sono dedicati alla guida autonoma, due sono più focalizzati sulla digitalizzazione e l'innovazione allargata nel settore, due presentano un taglio ambientale legato alla decarbonizzazione del trasporto e due tesi sono di argomento economico, una sull'analisi degli impatti positivi dei sistemi di incentivazione per l'auto elettrica e una sul comparto delle flotte aziendali. Completano il quadro due tesi su marketing strategies e brand experience.

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Formula E, Nissan all'attacco nella terza stagione

'Scambio' di tecnologie tra pista e strada per l'auto del futuro

Motori Attualità
Chiudi Nissan e.dams Formula E Team (ANSA) Nissan e.dams Formula E Team

Forte del secondo posto nello scorso campionato di Formula E, Nissan e.dams è tornata in pista a Valencia per i test pre-stagionali 2020-21. Il risultato positivo, nel secondo anno di Nissan nella competizione, ha dato fiducia alla squadra nella quattro giorni di test pre-stagionali che hanno visto impegnati i piloti Sébastien Buemi e Oliver Rowland. Molto incoraggianti i primi risultati. "Le tecnologie sviluppate per le auto della Formula E - spiega Tommaso Volpe, Nissan Global Motorsport Director - non sono immediatamente traslabili sui veicoli da strada, ma sicuramente la pista è un ottimo banco di prova". Il flusso tecnico-informativo, ci spiega, è bidirezionale. "Nel progettare le monoposto elettriche - aggiunge - attingiamo all'esperienza maturata nei veicoli stradali. Seppur con specificità diverse - aggiunge - lo sviluppo di powertrain e accumulatori giova dei dati raccolti in entrambi gli ambiti". Oltre ai propulsori, anche le peculiarità delle batterie adatte alle competizioni vengono analizzate e 'adattate' alle vetture di tutti i giorni, con l'obiettivo di garantire autonomia efficienza e leggerezza sempre maggiori. E un primo risultato della collaborazione tra le due 'anime' della casa di Yokohama c'è già: Nissan Ariya.

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Bufala campana: guida alla scoperta delle vie della mozzarella

Roberto Saviano testimonial. Presidente Raimondo, un atto d'amore

Terra & Gusto Libri
Chiudi Bufala campana: guida alla scoperta vie della mozzarella  (ANSA) Bufala campana: guida alla scoperta vie della mozzarella

NAPOLI - "Ero lì nel momento in cui si faceva la mozzarella di bufala, con il gesto delle mani della mozzatura […] Sono stato abituato per anni a mangiare le mozzarelle caldissime, le mangiavamo anche sulla spiaggia". I ricordi di gioventù dello scrittore Roberto Saviano, in una lunga intervista inedita, aprono il volume "Bufala Campana - Le vie della Mozzarella DOP", la nuova Guida di Repubblica - la prima dedicata interamente ad un prodotto DOP - che sarà disponibile a partire da mercoledì 2 dicembre in edicola e in libreria, portali digitali compresi. Insieme con lo scrittore di origini campane, nella sezione dedicata agli itinerari d'autore sono raccolte le testimonianze di altri personaggi celebri amanti del prodotto principe della dieta mediterranea, dall'attrice Manuela Arcuri allo scrittore Diego De Silva, dall'attore Maurizio Casagrande al regista Edoardo De Angelis. Il capitolo "L'eccellenza della DOP" invece esplora, in venti pagine di bontà, storia, origini, proprietà nutritive e mercato della mozzarella di bufala campana, attraverso ad esempio interviste ad esperti di nutrizione (Evelina Flachi) e antropologia del cibo (Marino Niola). Realizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, la Guida disegna tre ideali "vie della mozzarella": Caserta e Napoli, Salerno e il Cilento, Il basso Lazio. Ognuna di esse è introdotta da un racconto inedito realizzato ad hoc per la Guida, coinvolgendo scrittori di punta del panorama letterario italiano: Antonio Pascale, Maurizio de Giovanni e Laura Laurenzi. Poi il lettore è condotto tra le bellezze dei territori di produzione della dop attraverso decine di itinerari paesaggistici, naturalistici e storici, dalla Reggia di Caserta alle isole del Golfo di Napoli, dalla Costa d'Amalfi alle spiagge da sogno cilentane, dall'archeologia di Capua e Paestum al trekking sul Monte Circeo. Protagonisti delle quasi 300 pagine del volume inoltre sono gli 80 caseifici aderenti al Consorzio di Tutela, raccontati uno ad uno alla scoperta di storie, aneddoti e peculiarità di ogni esperienza produttiva, svelando aziende agricole ricche di fascino e tradizione, ma anche attente all'ambiente, oltre che alla bontà della mozzarella. Decine infine sono, per ognuna delle tre 'vie della mozzarella', gli indirizzi del gusto segnalati, per completare nel migliore dei modi le proprie esperienze di viaggio a base di bufala campana dop. Ecco allora i consigli su dove mangiare, dove comprare e dove dormire, spaziando tra ristoranti stellati, trattorie, pizzerie, hotel, b&b e botteghe del gusto. A completare il volume, gli approfondimenti su come abbinare la mozzarella al vino e il capitolo delle ricette degli chef, dove i più importanti cuochi del territorio spiegano passo passo come preparare a casa piatti gourmet che contano, tra gli ingredienti, la mozzarella di bufala campana dop. "Noi siamo convinti che difficilmente un prodotto possa essere tanto identitario come la mozzarella e riesca a portarsi dietro un universo e uno stile di vita unico" spiega Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, nella sua introduzione al volume. Mentre Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, aggiunge: "Questa guida vuole essere innanzitutto un atto d'amore verso la Mozzarella di Bufala Campana DOP, che non è solo un prodotto buonissimo ma è un'icona del made in Italy. Un simbolo del saper fare del nostro Paese, che nessuno dei tantissimi tentativi di imitazione riuscirà mai a eguagliare. Un'eccellenza figlia di un terroir unico, che è un mix di fattori ambientali e di sapienza antica, capace oggi di arrivare sulle tavole di tutto il mondo".

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Come con il caffè, per Natale arriva il "panettone sospeso"

Iniziativa di Aism e della Comunità di Sant'Egidio

Terra & Gusto In breve
Chiudi Come con il caffè, per Natale arriva il Come con il caffè, per Natale arriva il "panettone sospeso"

ROMA - Seguendo la tradizione napoletana del "caffè sospeso", quest'anno, per Natale, arriva l'iniziativa del "panettone sospeso". L'idea è dell'Aism, l'Associazione italiana sclerosi multipla e della Comunità di Sant'Egidio. Fino al 6 dicembre sul sito www.aism.it/panettonesospeso, con una donazione di 10 euro è possibile fare una doppia azione: sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e donare il panettone a Sant'Egidio per il Natale che la Comunità organizza e che preparerà per famiglie povere, anziani e persone senza dimora. "Aism nasce per non lasciare nessuno da solo con la propria malattia e con le proprie paure", dichiara Francesco Vacca, presidente nazionale di Aism. "Abbiamo scelto di creare questo sodalizio con la Comunità di Sant'Egidio perché rispecchia i nostri stessi valori come la solidarietà, la dignità umana e l'affermazione dei diritti dei più fragili, qualunque sia la natura di tale condizione - aggiunge - Il panettone sospeso rappresenta un po' il simbolo di tutto ciò: vuole accrescere e condividere un valore e vuole offrire, proprio come si fa con il caffè a Napoli, un momento di festa e un momento di gioia, a chi ne ha bisogno". "Il Natale 2020 sarà diverso dal solito - dichiara il portavoce della Comunità di Sant'Egidio, Roberto Zuccolini - ma non mancherà il nostro impegno per essere vicini a chi si trova in difficoltà. Per questo abbiamo accettato volentieri di stringere un'alleanza con Aism attraverso l'iniziativa del panettone sospeso. La crisi si supera con la solidarietà e alleandosi con chi non dimentica i poveri, vecchi e nuovi, che la pandemia ha reso ancora più fragili e bisognosi".

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Cortina e Natale, decorazioni, biscotti e magia San Nicolò

Sindaco, "è festa diversa, abbiamo imparato a essere flessibili'

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(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 30 NOV - E' un Natale più intimo e raccolto quello di quest'anno a Cortina, ma il fascino delle luci , delle decorazioni e dei dolci tipici è quello di tutti gli inverni. La città ha già acceso le sue luminarie, e il conto alla rovescia per il 25 dicembre inizierà puntuale - domani, martedì 1 - con l'apertura della prima finestra sulla facciata del Comun Vecio, in Corso Italia, allestito a calendario dell'Avvento. Verrà scoperta un'immagine della Natività al giorno e si accenderanno le luci natalizie. Cortina e il Natale restano un appuntamento che nemmeno l'emergenza sanitaria può spegnere. Tuttavia l'organizzazione del turismo è messa a dura prova: "E' un Natale sicuramente diverso - dice il sindaco Gianpietro Ghedina - ma noi viviamo di turismo, di economia legata allo sci. Non vogliamo farci trovare impreparati. Abbiamo imparato, purtroppo.a navigare a vista. Ci stiamo preparando comunque al meglio. Bisogna essere flessibili, riuscire a reagire anche all'ultimo momento, verificare se ci sono opportunità. Non è facile, sia per l'organizzazione dell stagione invernale entrante, sia per gli eventi e le manifestazioni sportive che ospiteremo già dalle prossime settimane". "La stagione invernale è molto lunga - conclude Ghedina - ma c'è la consapevolezza che il Natale incide molto, circa il 35% del fatturato viene fatto in questo periodo. Per questo siamo preoccupati degli accadimenti, e delle decisioni, qualche volta difficilmente comprensibili, che potrebbe prendere il Governo".
    La cittadina ampezzana, in ogni caso non si ferma. A scaldare il clima sono le tradizioni più anctiche: come quella attesa dai più piccoli, che molti più di Babbo Natale vede grande protagonista San Nicolò, l'antico vescovo di Myra venerato dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa, il cui culto è esteso da Oriente ad Occidente. E' San Nicolò il vero attore della scena natalizia a Cortina, con le immagini, le filastrocche e le leggende a lui dedicate: come la costruzione delle "navi della gioia", barchette di carta da riempire con biscotti tradizionali e piccoli dolciumi da donare a chi si incontra per strada, per ricordare la leggenda delle navi che trasportavano grano dall'Egitto a Roma e si fermarono a Myra a causa di una tempesta; i capitani delle imbarcazioni, su esortazione del vescovo San Nicolò, vendettero parte del carico al popolo che stava morendo di fame a causa di una carestia.
    La tradizione popolare del Natale prevede, inoltre, a tavola cose semplici come tè, noci, arachidi, pan di zenzero, mandarini. E chi vuole può cimentarsi nella preparazione di dolci e pietanze tipici dell'inverno, come lo Zelten, dolce a base di frutta secca e canditi o il Vov, liquore alla crema d'uovo, le cui ricette si possono consultare sulsito 'www.dolomiti.org/it/cortina/ricette'.
    Vista l'emergenza Covid, non ci sarà quest'anno il tradizionale arrivo in piazza di San Nicolò, a bordo di una carrozza. Il Comune di Cortina, però, ha voluto tener viva la tradizione contribuendo con 1.700 euro alla realizzazione dei tradizionali libricini in lingua ladina, ideati e confezionati dall'Unione dei Ladini d'Ampezzo, che verranno consegnati ai bambini tramite le strutture scolastiche. (ANSA).
   

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Citroen Ami premiata da Autobest: 'A star is born'

Riconoscimento da giuria di giornalisti di 31 Paesi

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Chiudi Citroen Ami premiata da Autobest: 'A star is born' (ANSA) Citroen Ami premiata da Autobest: 'A star is born'

La giuria di AutoBest, composta da giornalisti che rappresentano 31 Paesi Europei, ha assegnato a Citroën Ami il premio speciale 'A Star is born'. Il premio riconosce il carattere innovativo di questa nuova soluzione di mobilità elettrica individuale, che offre grande libertà di movimento, facile e adatta alle diverse esigenze. Commercializzata da maggio in Francia, Ami è un'alternativa originale e complementare ai mezzi di trasporto urbani, accessibile a tutti a partire dai 14 anni, che permette a due persone di spostarsi all'interno di un abitacolo chiuso e protetto.Le principali caratteristiche di Ami che sono state apprezzate dalla giuria di AutoBest sono sicuramente il fatto che è elettrica, semplice da guidare, silenziosa e fluida. Citroën Ami ha conquistato non solo la giuria di AutoBest, ma anche il pubblico visto che ad oggi già 2.400 clienti in Francia hanno scelto questa innovativa soluzione di micro mobilità individuale pensata per la città: facile, elettrica e accessibile.

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Dl ristori: in arrivo anche per i pescatori-ristoratori

Alleanza coop pesca, finalmente attenzione agli ittiturismi

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Chiudi Dl ristori: in arrivo anche per i pescatori-ristoratori (ANSA) Dl ristori: in arrivo anche per i pescatori-ristoratori

ROMA - Anche gli ittiturismi potranno beneficiare del Fondo ristorazione a sostegno del mondo horeca e della filiera agroalimentare. Con il via libera anche i pescatori che gestiscono ristoranti potranno accedere ai contributi a fondo perduto per l'acquisto di prodotti 100% Made in Italy.

Lo fa sapere l'Alleanza delle Cooperative Pesca, che da tempo aveva sollevato la questione per poter comprendere nei sostegni anche le forme di ristorazione gestite dai pescatori. "E' stato finalmente risolto questo problema grazie a quanto previsto nel Dl Ristori 4", commenta l'Alleanza, nel ringraziare il governo per l'attenzione dimostrata alla pesca, "un settore duramente colpito dalla pandemia, ma che non ha mai mancato di far arrivare sulle tavole prodotti ittici nazionali, pescati e allevati".

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Fast and Furious, collezione record di auto replica

In Canada, trentacinque esemplari ispirati al famoso film

Motori Attualità
Chiudi Fast and Furious, collezione record di auto replica (ANSA) Fast and Furious, collezione record di auto replica

La più grande collezione di auto replica interamente dedicata al film Fast and Furious si trova in Canada. Il titolare abita ad Edmonton, in Alberta, e attualmente possiede un garage in campagna dove tiene la sua collezione di auto di replica. Attualmente ne ha un totale di ventiquattro esemplari finiti, che riproducono fedelmente molte delle auto del film, da quelle meno conosciute fino a quelle più iconiche, come la Charger di Dom. Altri nove esemplari sono ancora in fase di lavorazione, ma presto completeranno la collezione con un totale di trentacinque auto replica completate. A far scattare la passione, per lo speciale collezionista, è stata la prima gara nel primo film 'Fast and Furious'. Alcuni dei pezzi principali della serie di macchine fedelmente riprodotte sono una Bayside Blue Nissan Skyline R34 GT-R, uno Skyline GT-R, una Mazda RX-7 Veilside Fortune, la Charger, ma anchela Supra arancione e la Volkswagen Jetta bianca del primo primo episodio della saga a quattro ruote.

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MG, nuovo SUV plug-in arrivo il 7 dicembre

MG EHS girerà per l'Europa su un truck nel periodo natalizio

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Chiudi MG, nuovo SUV plug-in arrivo il 7 dicembre (ANSA) MG, nuovo SUV plug-in arrivo il 7 dicembre

Sarà presentato i prossimo 7 dicembre il secondo modello per l'Europa firmato MG. Si chiama MG EHS Plug-in Hybrid e segue il successo del SUV 100 per cento elettrico MG ZS EV. Il SUV è stato progettato per offrire elevati standard di qualità e sicurezza e sarà subito disponibile per mettere a disposizione una tecnologia avanzata ad un prezzo accessibile. Durante le festività di dicembre MG EHS Plug-in Hybrid sarà sotto i riflettori anche in un modo inedito, grazie al Christmas truck, un camion decorato a tema natalizio che porterà il nuovo modello in tour per l'Europa. MG è pronta ad entrare in nuovi mercati come la Germania, la Svezia, l'Italia, la Spagna e il Portogallo e a rafforzare la propria presenza in Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Norvegia, Danimarca, Islanda e Austria dove MG ZS EV è già commercializzato.

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Cinecittà in un click, l'incanto del cinema arriva a casa

Set, memorabilia, musei in 11 appuntamenti per adulti e famiglie

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ROMA -  Il mondo di sogni e illusioni di Federico Fellini, attraverso i suoi capolavori, da La Dolce Vita a Il Casanova; il mito di Sergio Leone, maestro del western, e le affascinanti atmosfere di C'era una volta in America; i grandi maestri del costume, da Piero Tosi a Danilo Donati, raccontati in un tour virtuale. E ancora, il viaggio alla scoperta dell'antica Roma, direttamente sul set permanente più grande di Cinecittà; i preziosi abiti e gli elementi scenografici del film Pinocchio di Roberto Benigni; i mestieri del "dietro le quinte" e gli effetti speciali per capire la finzione più verosimile che esista, e infine, tutta la storia del cinema dalle origini ai giorni nostri, tra colori e immagini in movimento. Nemmeno la clausura imposta dall'emergenza sanitaria riesce a spezzare l'incanto e le suggestioni della settima arte, grazie a "Cinecittà in un click" e "Miac in un click", i due cicli di narrazioni digitali sul cinema realizzati e promossi da Istituto Luce Cinecittà in programma dal 1 dicembre al 5 gennaio. Set, memorabilia, curiosità, linguaggi multimediali, percorsi espositivi nel Miac, il Museo Italiano dell'Audiovisivo e del Cinema ospitato negli Studios, entreranno direttamente nelle case e saranno disponibili su ogni supporto, dallo smartphone al pc: basterà collegarsi sui profili social ufficiali di Cinecittà si Mostra, Miac, e Istituto Luce Cinecittà (Facebook, Instagram e YouTube), dove dal 1 dicembre ogni settimana saranno rilasciati due contenuti video per adulti e famiglie, per un totale di 11 appuntamenti. Il martedi i tour virtuali saranno dedicati alle esposizioni Cinecittà si Mostra e Felliniana - Ferretti sogna Fellini, mentre il mercoledì i riflettori si sposteranno sul Miac, il museo che tra film, videoinstallazioni e giochi multimediali e multisensoriali svela 120 anni di cinema, radio e televisione: a condurre i vari racconti ci saranno mediatori museali e narratori speciali che vestiranno i panni di una Fata dai capelli turchini e di una simpatica antica romana. Particolare attenzione nei video è rivolta all'aspetto educativo, per far comprendere ai più piccoli proprio lo straordinario patrimonio custodito nel Miac, con contenuti ad hoc curati dal Dipartimento educativo di Cinecittà si Mostra - Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con Senza Titolo - Progetti aperti alla cultura (alcuni contenuti sono realizzati anche in LIS, la lingua dei segni per il pubblico sordo italiano). Il programma dettagliato degli 11 appuntamenti è disponibile sui siti cinecittasimostra.it, cinecitta.com, museomiac.it. (ANSA).
   

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Federfarma, manca vaccino influenza alla popolazione attiva

Allarme delle farmacie, scarseggia ovunque tranne nel Lazio ed Emilia Romagna. Rivedere le modalità di distribuzione

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Chiudi Influenza, il vademecum dell'Iss (ANSA) Influenza, il vademecum dell'Iss

A campagna vaccinale inoltrata, le farmacie ancora non hanno ricevuto le dosi di vaccino antinfluenzale da destinare alla popolazione attiva. È una penuria che si riscontra in tutta Italia, fatta eccezione per pochi esempi virtuosi come Lazio ed Emilia Romagna, dove le farmacie hanno potuto distribuire il vaccino alle persone che, pur non appartenendo alle categorie a rischio, desiderano sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale. La denuncia è di Federfarma, che chiede di rivedere le modalità di approvvigionamento e distribuzione.

Nel resto d'Italia, sottolinea Federfarma, i vaccini in farmacia non sono arrivati, o sono arrivati in quantità talmente esigue da risultare insufficienti a soddisfare la domanda dei cittadini. Alcune organizzazioni territoriali di Federfarma, "con grande senso di responsabilità sociale", hanno ceduto le poche dosi ricevute per la popolazione attiva - ovvero le persone che, pur non appartenendo alle categorie a rischio, desiderano sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale perché, spostandosi per motivi di lavoro o di studio, sono più esposte al contagio - alle strutture pubbliche, che non ne avevano a sufficienza per vaccinare le persone appartenenti alle categorie a rischio. "Ringrazio le Unioni regionali delle farmacie di Piemonte, Veneto e Umbria che hanno devoluto le proprie quote di vaccino antinfluenzale alle fasce più fragili della popolazione. Un gesto di sensibilità civica riconosciuto e apprezzato pubblicamente dalle autorità locali", sottolinea il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo. "È evidente che nel meccanismo di approvvigionamento dei vaccini qualcosa non ha funzionato", commenta Cossolo. "In quasi tutte le Regioni mancano le dosi di vaccino destinate alla popolazione attiva, comunque inferiori al fabbisogno indicato da Federfarma già nel mese di luglio. Bisogna correre ai ripari per evitare di ritrovarsi in questa incresciosa situazione anche il prossimo anno. Le soluzioni potrebbero venire dagli acquisti centralizzati a livello nazionale, in modo da superare la frammentarietà imposta dal Titolo V della Costituzione, e dalla distribuzione per conto effettuata attraverso la rete delle 19.000 farmacie sul territorio". "Superare le criticità legate al modello attuale di approvvigionamento e distribuzione dei vaccini è urgente - conclude il presidente di Federfarma - perché il diritto alla salute deve essere garantito in maniera equa su tutto il territorio nazionale e non può dipendere dalla capacità della singola amministrazione regionale".
   

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