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Foto Hitler chiama "Mario", revocate deleghe assessore

Per sindaco Orvieto Tardani post "intollerabile e inopportuno"

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(ANSA) - ORVIETO (TERNI), 21 GEN - Subito revocate all'assessore Angela Maria Sartini (già sospesa dalla Lega) le deleghe a lei assegnate nella Giunta comunale di Orvieto dopo che questa ha pubblicato sul suo profilo Facebook personale una foto di Hitler sorridente e al telefono con la scritta "ciao Mario volevo farti i complimenti". Lo ha annunciato il sindaco Roberta Tardani, che guida un esecutivo di centrodestra. Questa ha spiegato sempre su Fb che la decisione è stata presa "alla luce dell'intollerabile e inopportuno post".
    "Si possono non condividere e criticare le decisioni di un Governo - ha scritto Tardani - ma quanto pubblicato non può essere tollerato né giustificato e non voglio che sia minimamente accostato a questa amministrazione e in nessun modo alla storia e all'immagine della nostra città.ÔłŹ In attesa di un confronto con la Lega e le altre forze politiche di maggioranza, tratterrò a me le deleghe precedentemente assegnate all'assessore Sartini".
    Per l'ormai ex assessore la Lega Umbria aveva già disposto "l'immediata sospensione" dal partito. "Riteniamo il post - ha sottolineato il partito - del tutto inappropriato e di cattivo gusto. Anche il legittimo dissenso rispetto alle decisioni prese dal Governo non può e non deve mai travalicare il buon senso.
    Ancora più grave tirare in ballo pagine di storia così dolorose.
    Nei prossimi giorni il direttivo regionale incontrerà lo stesso assessore per un confronto".
    Raggiunta dall'ANSA, Sartini aveva detto di non voler commentare il post, poi rimosso.
    L'assessore aveva le deleghe a politiche e servizi sociali, famiglia, scuola, istruzione e formazione, giovani e futuro, pari opportunità e politiche di genere. (ANSA).
   

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    00:12

    E' morto Thich Nhat Hanh, il pi√Ļ popolare maestro Zen

    Il monaco vietnamita, per decenni in esilio, aveva 95 anni

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    (ANSA) - ROMA, 22 GEN - Thich Nhat Hanh, un monaco buddhista vietnamita considerato il più popolare maestro Zen al mondo, per decenni costretto all'esilio per il suo impegno pacifista, è morto in un tempio nel suo Paese, dove aveva fatto ritorno tre anni fa. La notizia del decesso del religioso, che aveva 95 anni, è stata data da Plum Village, la sua organizzazione di monasteri diffusa a livello globale, specie in Occidente.
        Colpito nel 2014 da un ictus che lo aveva lasciato semiparalizzato e incapace di parlare, Thich Nhat Hanh nel 2018 aveva fatto ritorno nel tempio vietnamita di Tu Hieu, dove a 16 anni aveva iniziato il suo percorso di studi.
        Negli anni '60 e '70 il suo impegno contro la guerra lo aveva posto in rotta di collisione con i governi sia del Vietnam del Nord sia del Vietnam del Sud, oltre che con gli Stati Uniti, ed era stato costretto a lasciare il suo Paese. Soltanto nel 2005 il governo del Paese riunificato gli aveva dato il permesso di rientrare in patria per una visita.
        Il monaco buddhista ha quindi passato 39 anni in esilio, fondando la rete dei monasteri di Plum Village. Il più grande, nel sud-ovest della Francia vicino a Bordeaux, conta circa 200 monaci e monache e prima della pandemia di covid ospitava decine di migliaia di visitatori all'anno. Qui Thich Nhat Hanh passava la maggior parte del suo tempo, quando non era impegnato in conferenze e altri eventi pubblici in giro per il mondo. Altri monasteri della sua rete sono situati in Germania, Australia, Thailandia, Hong Kong e Stati Uniti.
        Thich Nhat Hanh è autore di circa 130 libri, un centinaio dei quali in inglese, dedicati in gran parte al concetto di "consapevolezza", sviluppata con la pratica della meditazione.
        Una condizione che non porta all'isolamento, ma al contrario ad un ruolo più attivo nel rapporto con il mondo. "La meditazione - diceva - non è una fuga dalla società, ma è un tornare a noi stessi e vedere quello che succede. Una volta che si vede, ci deve essere azione. Con la consapevolezza sappiamo cosa dobbiamo e non dobbiamo fare per aiutare". (ANSA).
       

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      22:30

      Foto Hitler che chiama "Mario", Lega sospende assessore

      Scritta "volevo farti complimenti", polemica a Orvieto

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      (ANSA) - ORVIETO (TERNI), 21 GEN - "Immediata sospensione" dalla Lega per Angela Maria Sartini, assessore del Carroccio al Comune di Orvieto, dopo che questa ha pubblicato sul suo profilo Facebook personale una foto di Hitler sorridente e al telefono con la scritta "ciao Mario volevo farti i complimenti".
          "Riteniamo il post del tutto inappropriato e di cattivo gusto" ha sottolineato la Lega Umbria in una nota.
          "Anche il legittimo dissenso rispetto alle decisioni prese dal Governo - ha evidenziato ancora il partito - non può e non deve mai travalicare il buon senso. Ancora più grave tirare in ballo pagine di storia così dolorose. Nei prossimi giorni il direttivo regionale incontrerà lo stesso assessore per un confronto".
          Raggiunta dall'ANSA, Sartini ha detto di non voler commentare il post, poi rimosso. L'assessore ha le deleghe a politiche e servizi sociali, famiglia, scuola, istruzione e formazione, giovani e futuro, pari opportunità e politiche di genere.
          Il consigliere comunale di opposizione alla Giunta di centrodestra Franco Raimondo Barbabella ha stigmatizzato sempre su Facebook il post sottolineando: "se un assessore in carica espressione di un partito di governo pubblica una foto di Hitler che fa i complimenti al presidente del Consiglio, il cui significato non può sfuggire a nessuno, che tipo di problema pone non solo a sé ma al sindaco? In modo più chiaro, può ignorare questa che comunque la si consideri è un'enormità?".
          Diversi i commenti al post sui social anche da vari cittadini che ne criticano il contenuto. (ANSA).
         

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        20:19

        Morta sul lavoro, 166 mila euro di risarcimento dell'Inail

        Il beneficiario sarà il figlio di 6 anni di Luana D'Orazio

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        (ANSA) - PRATO, 21 GEN - Ai familiari superstiti di Luana D'Orazio, la giovane operaia morta il 3 maggio 2021 in un incidente sul lavoro nell'azienda tessile in cui lavorava a Montemurlo (Prato), spettano 166.000 euro di indennizzo da parte dell'Inail. L'indennizzo è stato calcolato dall'istituto in base alle sue tabelle. Secondo quanto si apprende, la somma del risarcimento dell'Inail dovrebbe avere come solo beneficiario il figlio di Luana, che ora ha 6 anni. Egli percepirà la somma non tutta insieme ma nel corso del tempo, fino alla maggiore età.
            Nella fase della sua minore età il risarcimento, via via che viene erogato, verrà amministrato dai tutori, i nonni materni.
            E' invece in fase di calcolo il risarcimento dell'assicurazione dell'azienda. Da parte sua, appena nei giorni scorsi, Luana Coppini, l'imprenditrice tessile della ditta dove morì Luana D'Orazio aveva chiesto alla propria compagnia di assicurazione di risarcire il prima possibile i familiari di Luana. (ANSA).
           

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          20:14

          Siria: Mustafa e padre sono in Italia, nuova vita a Siena

          Il cardinale Lojudice, 'Spero di essere il primo a incontrarli'

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          (ANSA) - SIENA, 21 GEN - Mustafà al-Nazzal, il bambino di cinque anni nato senza arti per colpa di un bombardamento aereo in Siria, e suo padre Munzir, cui è stata amputata la gamba destra, protagonisti dello scatto 'Hardship of Life' che ha fatto il giro del mondo diventando immagine simbolo del dramma siriano, sono da questa sera in Italia. L'arrivo al Leonardo da Vinci con un volo di linea da Istanbul di Mustafà insieme con la mamma Zeynep, il papà Munzir e le due sorelline. Ad attenderli delegati del Sipa. Siena, in una gara di solidarietà senza precedenti, li ha adottati e gli darà una nuova vita. Bologna e la scienza sperano di tornare a farli camminare. Munzir e Mustafa sono i protagonisti dello scatto 'Hardship of Life', che ha fatto il giro del mondo diventando immagine simbolo del dramma siriano. Mustafa è arrivato con la mamma Zeynep e le due sorelline. Siena si prenderà cura di loro grazie all'impegno dell'Arcidiocesi e del cardinale Augusto Paolo Lojudice, insieme alla Caritas. "Appena arrivano li incontrerò. Spero di essere il primo a incontrarli - ha detto Lojudice -. E' la Chiesa che li accoglie e in questo caso mi sento di rappresentarla tutta la Chiesa". (ANSA).
             

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            19:39

            Covid: Irlanda elimina quasi tutte le restrizioni

            Via green pass e distanziamento. Resta obbligo delle mascherine

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            (ANSA) - LONDRA, 21 GEN - L'Irlanda si accoda al vicino Regno Unito ed elimina a partire da domani quasi tutte le restrizioni anti-Covid introdotte per far fronte alla variante Omicron, il cui picco è stato superato. La decisione è stata annunciata dal Taoiseach (primo ministro) Micheal Martin in un discorso televisivo alla nazione. Quindi in questo fine fine settimana nei pub e ristoranti irlandesi si torna alla normalità e ai clienti non verrà più chiesto il green pass. Vengono inoltre eliminati l'indicazione al distanziamento sociale e i limiti di spettatori agli eventi all'aperto e al chiuso.
                Da lunedì cessa anche l'indicazione allo smart warking e ci sarà un graduale ritorno ai posti di lavoro. Resta l'obbligo di indossare le mascherine almeno fino alla fine di febbraio e per i viaggi internazionali sarà ancora richiesto il green pass, come del resto rimane l'autoisolamento per le persone sintomatiche. (ANSA).
               

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              18:46

              Hit Parade, balza in testa Noyz Narcos con Virus

              7/a Mara Sattei con album prodotto da fratello Tha Supreme

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              (ANSA) - ROMA, 21 GEN - Balza in testa alla classifica Fimi/Gfk degli album e dei vinili più venduti il nuovo disco del rapper romano Noyz Narcos "Virus", già anticipato dal docu-film Dope Boys Alphabet (in chiaro su Livenow e Amazon Prime). Scende di una posizione X2, album di debutto di Sick Luke che ha chiamato a raccolta i migliori artisti della scena pop, urban e rap italiana, colleghi e amici legati alla sua esperienza di produttore per la Dark Polo Gang. Sick Luke domina la classifica dei singoli con Solite Pare in collaborazione con Tha Supreme & Sfera Ebbasta.
                  Resta sul podio anche Marracash con il suo settimo album in studio Noi, loro, gli altri. In quarta piazza c'è Blu celeste, primo album in studio di Blanco che si è posizionato al settimo posto della classifica dei 20 migliori dischi italiani del 2021 di Rolling Stone Italia e sarà tra i big a Sanremo.
                  A seguire Gvesvs, ultima fatica discografica del rapper ex membro dei Club Dogo Guè e, al sesto posto, Taxi Driver (secondo i dati Fimi è il piu' venduto del 2021) di Rkomi, anche lui tra i 22 "convocati" di Amadeus al festival della canzone italiana.
                  Al settimo posto debutta Universo, primo album di Mara Sattei interamente prodotto da suo fratello Tha Supreme e contenente una hit cantata con Giorgia.
                  In discesa all'ottava posizione Marco Mengoni con il suo sesto album Materia (Terra). Chiudono la top ten Disumano di Fedez e Ahia! dei Pinguini tattici nucleari, uscito oltre un anno fa.
                  (ANSA).
                 

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