Mercedes GLS, lusso e praticità di un suv, ora anche ibrido

Disponibile con ampio tetto panoramico e Energizing coach

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'We are family', è proprio il caso di dire quando si pensa alla famiglia di suv della Stella. Una 'stirpe' che si compone di ben nove modelli differenti adatti, per dimensioni, fasce di prezzo, motorizzazioni e stile, a qualsiasi tipologia di clienti. E oggi la famiglia 'G' la lettera che da sempre contraddistingue il 'fuoristrada' della Stella, si compone di modelli che vanno dalle piccole GLA e GLB alle più grandi GLC e GLE (anche coupé), senza dimenticare la full electric EQC, e l'ammiraglia di lusso 'S'. 

 Punto di forza di GLS, che arriva in una versione completamente rinnovata, sta sicuramente nel lusso estremo che è abbinato però ad un forte senso di praticità: le dimensioni sono ulteriormente aumentate (lunghezza +77mm, larghezza +22mm). Il passo più lungo (+ 60 mm) va a vantaggio dell'abitabilità, in particolare sulla seconda fila di sedili. Le tre file di sedili a regolazione completamente elettrica di serie assicurano spazio e comfort a tutti i passeggeri. La terza fila si abbassa elettricamente nel pianale per aumentare il volume del vano di carico (fino a 2.400 litri), mentre la seconda si ripiega fino a creare una base perfettamente piana. Per la prima volta è disponibile anche una versione a sei posti con due sedili singoli Comfort nella seconda fila. L'Airmatic di serie garantisce la giusta altezza libera dal suolo indipendentemente dal carico, abbassando la vettura per agevolare la discesa e la salita a bordo, le operazioni di carico e scarico del bagagliaio, nonché il risparmio di carburante in autostrada. Oppure la solleva, sia automaticamente che su richiesta del conducente, per affrontare meglio i terreni irregolari. L'assetto attivo E-Active Body Control (a richiesta) è l'unico sistema presente sul mercato in cui la forza delle molle e degli ammortizzatori può essere regolata individualmente per ogni singola ruota. Insieme a Road Surface Scan e alla funzione di inclinazione dinamica in curva Curve, l'assetto E-Active Body Control permette un livello di comfort elevato. A bordo non manca ovviamente l'user experience dell'MBUX, conosciuto già su vetture di fascia inferiore mentre il benessere è garantito dalla possibile di disporre di un climatizzatore con cinque zone climatiche (una a parte per la terza fila di sedili), sedili climatizzati con funzione di massaggio anche nella seconda fila, e un telecomando con il quale tutti i passeggeri posteriori possono regolare il livello di comfort personale e persino gestire le funzioni di Infotainment. Il tetto panoramico che aumenta del 50% rispetto alla versione precedente (e che propone oltre un metro quadrato di cielo) consente di disporre di un'autentica camera con visto in pieno stile luxury. 
La gestione dei programmi Energizing collega in rete diversi sistemi per il comfort all'interno della vettura e sfrutta la regolazione della luminosità e della musica, insieme a diversi tipi di massaggi. A tutto ciò si aggiungono l'Energizing Coach, che raccomanda il programma specifico in base alla situazione. GLS è disponibile in due motorizzazioni diesel sei cilindri in linea con due livelli di potenza: come GLS 350 d 4MATIC da 210kW (286CV) e 600Nm (consumo di carburante combinato: 7,9-7,6 l/100 km; emissioni di CO2 combinate: 208-200 g/km) e come GLS 400 d 4MATIC da 243kW (330CV) e 700Nm di coppia (consumo di carburante combinato: 7,9-7,6 l/100 km; emissioni di CO2 combinate: 208-201 g/km)1. In entrambe le versioni il potente motore soddisfa già ora, anche in situazioni di marcia difficili a condizioni RDE, la norma Euro 6d (RDE/Real Driving Emissions livello 2) obbligatoria a partire dal primo gennaio 2020 per i veicoli nuovi, e un anno più tardi per tutti i veicoli. Sul fronte dei benzina è oggi disponibile un'unica motorizzazione, l'M 176 di GLS 580 4MATIC: un nuovo V8 elettrificato con 3.982 cm3 di cilindrata, rete di bordo a 48 V e alternatore-starter integrato (omologato ibrido).


In tutte le versioni di nuovo GLS trova impiego per la trasmissione di forza il cambio automatico 9G-TRONIC. Sempre di serie è un ripartitore di coppia con frizione a dischi multipli regolata elettronicamente, che consente uno spostamento variabile della coppia motrice da 0 a 100% (Torque on Demand) tra gli assi. Nuovo GLS è disponibile sul mercato italiano esclusivamente in versione Premium e Premium Plus, con prezzi a partire da 93.675 euro per GLS 350 d 4MATIC Premium (disponibili tre pacchetti Advantage, full e Executive rear package). Con la formula del mymobility Pass si può ottenere una GLS 350d 4 Maitic premium con un anticipo di 18mila euro e 36 canoni da 1.400 euro.

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Tesla: tribunale tedesco, ok a disboscamento per Gigafactory

Respinto ricorso ambientalisti, area ospiterà prima fabbrica Ue

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Via libera dal tribunale tedesco a Tesla per l'abbattimento di alberi un'area vicina a Berlino, dove dovrebbe sorgere il primo stabilimento europeo dell'azienda per la produzione di auto elettriche e batterie, chiamato Gigafactory. Il più alto tribunale amministrativo degli Stati di Berlino e Brandeburgo, lo stesso che sabato scorso aveva sospeso le operazioni di disboscamento, ha respinto la richiesta di due associazioni ambientaliste per impedire gli abbattimenti nell'area.
    Il tribunale spiega sul suo sito di aver respinto il ricorso della Lega Verde di Brandeburgo e dell'Associazione per la gestione del paesaggio e la protezione delle specie in Baviera, che erano ricorse al giudice contro il permesso di disboscare 91 ettari ottenuto da Tesla La compagnia di Elon Musk ha annunciato il piano di costruire la fabbrica a Gruenheide, un comune del Brandeburgo a meno di 40 km a sudest di Berlino, nel novembre scorso. In seguito l'azienda ha comprato dallo Stato un'area di 300 ettari parzialmente forestata per 41 milioni di euro, ottenendo l'autorizzazione ad abbattere gli alberi.
   

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Peugeot Landtrek,il pick up del Leone non arriverà in Europa

Versatilità e capacità di traino fino a 3 tonnellate

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Peugeot rafforza la sua offerta nel segmento dei Pick-up da 1 tonnellata di portata con il Landtrek.

L'ultimo nato della casa del Leone adotta gli elementi presenti nei modelli del suo segmento: capacità di traino di 3 tonnellate, diverse varianti di carrozzeria, tecnologia a bordo, capacità di guida in fuoristrada e di superamento di ostacoli, robustezza e facilità di riparazione.

Con uno stile innovativo, una modularità avanzata e un'inedita dimensione del cassone soddisfa le aspettative di una clientela esigente grazie a un telaio cabinato, disponibile con cabina singola o doppia, versioni differenti a seconda degli usi(workhorse o multipurpose) e diversi accessori per rispondere alle attività professionali e al tempo libero. La progettazione è stata realizzata da Peugeot in stretta collaborazione con numerosi fornitori di riferimento internazionali (Europa, Giappone, USA). Questo ha permesso di progettare un pick-up completamente nuovo in linea con gli standard più avanzati del mercato.

Oltre a uno stile personale, si richiedeva la realizzazione di un mezzo da lavoro funzionale e resistente, ma anche adatto alle attività in fuoristrada nel tempo libero. Le dimensioni rimangono negli standard del mercato, con una lunghezza di 5,33 metri nella versione doppia cabina e 5,39 metri nella versione a cabina singola, tutte con una larghezza di 1,92 metri. Il carico utile supera 1 tonnellata e può persino raggiungere 1,2 tonnellate in alcune versioni. Questa zona di carico è illuminata con dei Led e permette di collegare alcuni accessori tramite una presa dedicata di 12 Volt. La capacità di traino raggiunge le 3 tonnellate per soddisfare tutti gli utilizzi. Per coloro che devono trasportare carichi estremi e molto lunghi, le versioni workhorse a cabina semplice possono essere vendute senza paraurti posteriori, per disporre di una sponda posteriore che si apre a 180°.

Il design esterno rivela una personalità decisa rimarcando il family feeling del brand: calandra verticale con il Leone al centro e firma luminosa a Led verticale (a seconda della versione). L'interno è in linea con il segmento dei 'One ton pick-up' con un volante a due razze che riprende quello del 3008 e uno schermo HD da 10" nella parte superiore della plancia, ispirato a quello dell'ammiraglia 508.

Grande attenzione è stata dedicata all'abitacolo che riprende numerosi equipaggiamenti presenti sugli altri modelli Peugeot.

La modularità del divano posteriore è garantita dalla possibilità di ripiegare lo schienale 60/40 o al 100%. Quando sono ripiegati, gli schienali possono sostenere un carico fino a 100 kg. Inoltre, due attacchi Isofix garantiscono la sicurezza e il fissaggio di eventuali seggiolini per bambini.

L'abitacolo è ampio e spazioso e nella seconda fila l'abitabilità ha una larghezza alle spalle di 1550 mm ed uno spazio minimo di 50 mm in corrispondenza delle ginocchia; questo assicura il comfort adeguato fino a 6 passeggeri (a seconda della versione). L'accessibilità a bordo è facilitata dalla presenza di 7 maniglie di sostegno nell'abitacolo.

Il Landtrek è dotato di connettività avanzata(prese USB / Bluetooth), di climatizzazione automatica bi-zona, di uno schermotouch-screen HD da 10'' compatibile con Apple CarPlay / Android Auto e di un hard disk da 10 Giga.

La sicurezza è garantita da 6 airbag e da un ESP che dispone di Hill Descent Control, Asr e Trailer swing Control per l'assistenza in fase di rimorchio. Il veicolo può essere dotato di telecamere (da 1 a 4) per facilitare le manovre sia in città che sulle altre strade. La telecamera off-road (nello specchietto retrovisore del passeggero) e la visione panoramica a 360° supportano il guidatore nel superamento di ostacoli o nell'affrontare percorsi stretti.

La gamma di motorizzazioni prevede un diesel 1,9 litri di cilindrata, che sviluppa 150 CV e un benzina sovralimentato con turbocompressore da 2,4 litri di cilindrata con potenza di 210 CV e una coppia di 320 Nm. La versione 4x2 è una trazione posteriore mentre per le versioni 4x4, la trasmissione anteriore viene innestata utilizzando un apposito pulsante.

Commercializzato a partire dalla fine di quest'anno, si partirà da America Latina e Africa subsahariana (l'Europa non è prevista nel perimetro di commercializzazione).

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Bosch, neutralità tecnologica guiderà mobilità del futuro

Con EV, ibridi e fuel cell ma anche motori benzina diesel puliti

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Drive like a Bosch: parafrasando un precedente slogan (Like a Bosch) che era stato lanciato al Consumer Electronics Show di Las Vegas nel 2019 e che si riferiva al mondo delle abitazioni connesse, il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi chiarisce con questo claim il suo punto di vista sulla mobilità di domani. Non una sola soluzione ma un ventaglio di soluzioni che, nel rispetto di quella che l'azienda definisce 'neutralità tecnologica' (lo scommettere appunto su più fronti hi-tech) - come ha detto oggi a Berlino Stefan Hartung, membro del board con responsabilità della divisione Mobility Solution, durante la seconda giornata di Bosch Connected World ''spazia dalle bici a pedalata assistita fino ai truck elettrici alimentati da fuel cell, passando per le auto ibride, elettriche e con motori tradizionali a combustione ma aggiornati e alimentati con nuovi carburanti così da poter essere molto al di sotto delle future norme sulle emissioni''. Drive like a Bosch, come racconta un divertente video disponibile su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=MkthoupAgOg&feature=emb_logo), s'identifica dunque con un approccio 'multidisciplinare' alla mobilità che racconta come le tante soluzioni proposte dall'azienda tedesca - abbracciando tutto ciò che viaggia su ruote, dal passeggino per i neonati fino al Tir da 40 tonnellate - possano semplificare la vita quotidiana e il lavoro, contribuendo con un'azione a 360 gradi a ridurre l'impatto della mobilità sull'ambiente. 



Le città e le aree abitate di tutto il mondo sono afflitte dall'inquinamento e l'impatto delle polveri sottili, degli ossidi di azoto sulle persone e della CO2 sul clima sono sempre più al centro di studi e progetti anche di vastissima portata. A complicare la situazione contribuiscono, inoltre, mega trend come l'espansione dell'urbanizzazione e l'aumento del commercio online con consegna delle merci a domicilio, confermano come sia improbabile che l'inquinamento dell'aria migliori da solo senza adeguate contromisure. La scarsa qualità dell'aria ha cause complesse, il che significa che non può essere migliorata utilizzando metodi semplici. Bosch - lo ha sottolineato Hartung - si impegna a risolvere le correlazioni e le problematiche associate al tema della qualità dell'aria in modo obiettivo e comprensibile. Lo fa applicando le sue vaste e uniche competenze nel settore della mobilità e dell'high tech, e mettendo a disposizione dei costruttori e delle autorità soluzioni ben concepite, innovative e tutte percorribili senza impatto per la società.

Bosch ribadisce che Il traffico stradale non è assolutamente l'unica fonte di emissioni. I principali produttori di particolato, ad esempio, sono l'agricoltura, l'industria, le centrali elettriche, i caminetti e il riscaldamento nelle abitazioni oltre, naturalmente, il traffico stradale. Ma - va ribadito - le emissioni di particolato, cioè delle pericolose polveri sottili, sono prodotte indipendentemente dal tipo del motore, poiché un'alta percentuale è causata da particelle di usura della strada e dei pneumatici e dalla polvere dei freni.

La visione che si è potuta ricavare dai tanti interventi al Bosch Connected World - un evento aperto a tutti gli attori dell'innovazione e che ha visto la presenza di 80 fra aziende di ogni dimensione e startup - è dunque quella di una mobilità del futuro che sarà sempre di più un sistema piuttosto che un veicolo unico. Dalla elettrificazione delle biciclette, agli scooter a batteria (''In Italia dovreste accelerare questa trasformazione'' - ha detto ad ANSA Hartung) fino ad arrivare alle automobili in condivisione, preferibilmente elettriche a 48 Volt, fino ai veicoli personali che saranno in futuro elettrici, elettrificati ma anche con motori termici.

''Lavoriamo sui diesel dei prossimi anni - ha detto il responsabile della divisione Mobility Solution di Bosch - che sono un sistema di propulsione insostituibile per fasce di clientela o per specifici mercati. Grazie alle innovazioni tecnologiche e ad un sempre più esteso impiego di combustibili sintetici, gli e-Fuel che sottraggono CO2 all'ambiente durante il processo produttivo, saranno assolutamente puliti, ben al di sotto dei limiti delle future norme sulle emissioni''.

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Uganda, locuste divorano raccolti diventando cibo alternativo

Hanno devastato colture, peggiore invasione degli ultimi 25 anni

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ROMA - Gli abitanti del distretto settentrionale di Kitgum, in Uganda, stanno mangiando le locuste del deserto che hanno divorato i loro raccolti, secondo i media locali. I miseri raccolti nell'area hanno infatti costretto gli abitanti della zona a far diventare gli insetti delle fonti alternative di cibo.

Non mancano, però, preoccupazioni per la salute perché il governo ugandese ha spruzzato pesticidi nelle aree infestate con l'obiettivo di fermare la diffusione delle locuste, ma i più intraprendenti hanno spiegato ai media che stanno catturando le locuste per poi bollirle e asciugarle prima di friggerle.

Le locuste del deserto hanno devastato le colture in Somalia, Kenya, Uganda, Tanzania, Etiopia e Sud Sudan nella peggiore invasione degli ultimi 25 anni. In Somalia, i resoconti dei media locali mostrano che i residenti della città di Adado, nella parte centrale del Paese, friggono le locuste e le mangiano con riso e pasta. (ANSA).

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Citroen C5 Aircross Hybrid, in elettrico fino a 50 km

Versatile e modulare, proposto con formula Free2move Lease

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Citroen lancia l'offensiva elettrica svelando la sua firma 'Inspired By You All' dedicata ai veicoli elettrificati e al suo modello di punta tecnologico: nuovo C5 Aircross Hybrid, il suv ibrido plug-in in classe e-Comfort, che segna il passaggio verso una gamma ampliata che, oltre a motori termici, si arricchisce di offerte 100% elettriche e ibride plug-in.

Già riferimento in termini di comfort, grazie alle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions, ai sedili Advanced Comfort e alle sue 20 tecnologie di assistenza alla guida, C5 Aircross punta tutto sulla versatilità, con una guida a zero emissioni che raggiunge fino a 55 km di autonomia; silenzio di bordo, intuitività ed esperienza di guida rilassante. A tutto questo si abbina la spaziosità interna, grazie a una modularità di riferimento che consente di avere a disposizione tre sedili posteriori individuali, scorrevoli, inclinabili e ripiegabili a scomparsa, con un volume del bagagliaio 'best in class' da 460 a 600 litri.

Prodotto in Francia nella fabbrica di Rennes - La Janaisinsieme alle versioni termiche destinate all'Europa e già vendute inoltre 110.000 unità in un anno.

Le prime consegne sono previste alla fine del primo semestre 2020. Per quanto riguarda l'acquisto, il prezzo in promozione di C5 Aircross Hybrid è pari a 34.550 euro, grazie all'Ecobonus Citroën di 7.000 euro sul prezzo di listino, comprensivo di Ecobonus statale.

Sulla versione feel è disponibile la formula di finanziamento con Simplydriveprime, della durata di 36 mesi e 30.000 chilometri, che prevede, il versamento di un anticipo di 6.500 euro e il pagamento di 35 rate mensili da 249 euro (TAN 4,99% TAEG 5,92%), ed il Valore Futuro Garantito da 22.415 euro.

Per i clienti privati è prevista anche con un'offerta di noleggio a lungo termine Free2move Lease della durata di 36 mesi e 30.000 Km, con un primo canone pari a 6.142 euro IVA inclusa e 35 canoni mensili da 329 euro IVA inclusa. Per i clienti business, invece è disponibile per la versione feel l'offerta di noleggio a lungo termine Free2move Lease della durata di 36 mesi e 45.000 km, con un primo canone pari a 5.600 euro IVA esclusa e 35 canoni mensili da 279 euro IVA esclusa. Il canone mensile include: assicurazione RCA, antifurto con polizza incendio e furto; manutenzione ordinaria e straordinaria presso la rete Citroen autorizzata; assistenza stradale 24h/24; tassa di proprietà; auto sostitutiva in caso di guasto; gestione sinistri.

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Karma Automotive, debutto europeo a Ginevra con Revero

La casa californiana al Salone con modelli elettrici di lusso

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Debutto europeo per Karma Automotive che sbarca a Ginevra. Il costruttore di automobili elettriche di lusso e incubatore di soluzioni high-tech per la mobilità, con sede nel Sud della California, ha scelto infatti il Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra 2020, dove esporrà la Revero e la Revero GT, per il suo debutto nel Vecchio Continente. La casa automobilistica è attualmente supportata da una rete in continua crescita che conta una trentina di rivenditori in tutto il mondo, e un network commerciale europeo in evoluzione che, ad oggi, è attivo in Francia, Svezia, Spagna e Paesi Bassi. "Il Motor Show di Ginevra è tra gli eventi più prestigiosi per l'industria automobilistica - ha detto Rogier Kroymans, Vice President, Global Sales and Customer Experience Karma Automotive - e rappresenta per Karma la migliore opportunità di mostrare le proprie vetture elettriche di lusso ai più attenti, potenziali clienti europei. Karma è il solo costruttore con sede nella California Meridionale che progetta, ingegnerizza, produce artigianalmente e commercializza i propri veicoli; crediamo che questo livello di artigianalità personalizzata, abbinata ai prodotti eccezionali e a una visione che comprende un futuro sostenibile fatto di tecnologia avanzata dia vita a una combinazione vincente che il mercato europeo dei beni di lusso non avrà difficoltà a riconoscere come assolutamente unico". La Revero, che sarà esposta al Motor Show, è alimentata da due motori elettrici. A fianco della Revero, Karma mostrerà al GIMS 2020 anche la Revero GT, attualmente disponibile in Nord America. La Revero GT, recentemente insignita del titolo di 2020 Luxury Green Car of the YearTM da Green Car Journal, condivide il design e l'impronta ecologica della Revero, offrendo allo stesso tempo una nuova elegante concezione che sfrutta materiali di alta qualità provenienti da fonti sostenibili, infotainment e tecnologia reinventati e un'architettura elettrica ulteriormente migliorata. Al Motor Show di Ginevra 2020, Karma avrà il suo spazio nel Padiglione 2, Stand 2241.

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VW up!, porte aperte nel weekend anche per versione elettrica

Autonomia estesa grazie ad una batteria da capacità raddoppiata

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Forte di oltre 110.000 esemplari venduti dalla sua introduzione sul mercato italiano, la city car Volkswagen up! si rinnova con una gamma inedita, che include anche la versione aggiornata dell'elettrica con autonomia fino a 260 km nel ciclo WLTP. Questo weekend è previsto il porte aperte nelle concessionarie per questo che rappresenta il primo modello sul mercato ad adottare il nuovo logo Volkswagen. La dotazione si arricchisce, con la presenza di serie su tutta la gamma di Lane Assist, cruise control, telecamera posteriore Rear View, navigazione maps+more con riconoscimento della segnaletica e il sistema di riconoscimento dei passeggeri Seat Occupancy Recognition. A questi si aggiunge una soluzione di infotainment e connettività semplice ma efficace: il sistema Radio Composition Phone con Bluetooth e applicazione maps+more. Sfruttando lo schermo dello smartphone, il sistema offre tante funzionalità di serie, come le informazioni di marcia, la navigazione satellitare e il riconoscimento dei segnali stradali Traffic Sign Recognition. Quattro gli allestimenti previsti: move up!, color up!, sport up! e beats up!. La gamma della nuova up! è mossa dal motore 1.0 MPI 60 CV a benzina, che le permette di coprire lo 0-100 km/h in 14,4 secondi e di raggiungere i 162 km/h di velocità massima. Sono poi disponibili anche la versione a gas metano eco up! 1.0 MPI 68 CV, che percorre fino a 290 km con un pieno da 12 euro, e la sportiva GTI. Quest'ultima sfoggia sotto al cofano il turbo benzina 1.0 TSI che, grazie ai suoi 115 CV e 200 Nm, spinge la nuova up! GTI fino a 196 km/h e le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi.

I prezzi di listino della nuova up! sono compresi tra i 14.000 euro della move up! e i 16.500 euro della sport up!. La eco move up! a metano costa 17.000 euro, mentre il prezzo della nuova up! GTI è di 20.400 euro. Scegliendo la formula finanziaria Progetto Valore Volkswagen (PVV) 36 mesi, le promozioni in occasione del lancio permettono di avere la nuova move up! 1.0 60 CV 5 porte a fronte di un anticipo di 2.000 euro e una rata di 129 euro al mese (TAN 3,99%, TAEG 6%).

Per i clienti più green è disponibile poi la e-up! che grazie alla nuova batteria dalla capacità raddoppiata (32,3 kWh netti) percorre fino a 260 km (WLTP). Rimangono invariate le prestazioni del motore da 61 kW/83 CV (accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi e velocità massima 130 km/h), mentre si accorciano i tempi di ricarica. Il listino parte da 23.350 euro che, grazie alla promozione Volkswagen e agli incentivi statali, si possono ridurre fino a 17.300 euro (incentivo statale 4.000 euro senza rottamazione) o fino a 15.300 euro (incentivo statale 6.000 euro in caso di rottamazione). Altrimenti, la formula finanziaria Progetto Valore Volkswagen (PVV) 36 mesi permette di avere la nuova e-up! a 79 euro al mese, con un anticipo di 5.100 euro (TAN 4,99%, TAEG 6,74%).

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Coronavirus: mercato auto Cina -92% a metà febbraio

Via a vendite online. Previsione impatto -10% nel primo semestre

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Chiudi gt;gt;gt;ANSA/ AUTO: IN 2013 PRODUZIONE CINA SUPERERA' QUELLA EUROPEA [ARCHIVE MATERIAL 20130102 ] (ANSA) gt;gt;gt;ANSA/ AUTO: IN 2013 PRODUZIONE CINA SUPERERA' QUELLA EUROPEA [ARCHIVE MATERIAL 20130102 ]

L'effetto del coronavirus sull'industria dell'auto in Cina sta assumendo dimensioni più che preoccupanti, con il blocco imposto dal Governo centrale alla riapertura delle fabbriche nella regione dello Hubei.
    Nei primi 16 giorni di febbraio - secondo le statistiche della China Passenger Car Association (CPCA) - il calo delle immatricolazioni è stato infatti del 92% e addirittura nella prima settimana il 96% con sole 811 vendite in tutto al Cina.
   Anche se al momento non esistono dati precisi, gli analisti stimano che il coronavirus farà diminuire le vendite in Cina del 10% nei primi sei mesi del 2020, con un potenziale recupero - decrescita del 5% - sul complesso dei dodici mesi. Per fronteggiare questa situazione, che è evidentemente legata alla impossibilità - o al timore - di recarsi nelle concessionarie, numerose aziende hanno rapidamente attivato nuove piattaforme di vendita online. Geely, la quarta Casa automobilistica più grande in Cina e nota nel mondo per essere proprietaria di Volvo e Lotus, oltre che per essere il maggiore azionista di Daimler, ha iniziato a proporre i suoi modelli via web, con la possibilità di personalizzare l'acquisto e organizzare anche test a domicilio in collaborazione con i propri concessionari. In passato Geely aveva collaborato con piattaforme di vendita online come Tmall, JD.com e Suning.com, ma questa è la prima volta che l'attività di vendita viene effettuata attraverso il suo sito web. Anche Tesla, Bmw e Mercedes-Benz hanno avviato una estesa promozione dei propri modelli online nelle ultime settimane.

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Cupra, aperto il nuovo quartier generale a Barcellona

Evento anche occasione per anteprima mondiale di Cupra Leon

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In occasione del secondo anniversario del marchio, Cupra ha inaugurato la sua nuova sede a Barcellona. L'apertura del Cupra Garage ha coinciso con la presentazione in anteprima mondiale la gamma della prima Cupra Leon, che comprende anche due vetture da gara, dando inizio al viaggio del marchio verso l'elettrificazione con il suo primo modello ibrido. Dopo aver chiuso il 2019 con una crescita del 71,8 per cento rispetto all'anno precedente e quasi 24.700 unità vendute, il marchio spagnolo è ora pronto ad affrontare il 2020 con un ventaglio di novità. Oltre ad aprire le porte della sua nuova casa, un edificio eco efficiente di 2.400 metri quadrati il cui design evoca il paddock di un circuito da gara, il marchio ha ristrutturato il proprio laboratorio racing, il Cupra Racing Factory. "La decisione presa due anni fa di dar vita a Cuora come brand indipendente - ha commentato Carsten Isensee, SEAT Acting President e Vicepresidente di Finanza e IT, durante la conferenza stampa di lancio di Cupra Leon - non avrebbe potuto funzionare meglio: in così poco tempo è diventata la nostra unità di business più profittevole. Cupra dà a Seat l'opportunità di produrre modelli a più alto margine di contribuzione e di raggiungere nuovi clienti, e i due marchi insieme ci danno le risorse e la base operativa necessarie per continuare a crescere. Così, abbiamo deciso di rafforzare il marchio costruendo una sede propria". Cupra ha sfruttato l'evento di inaugurazione ufficiale del nuovo quartier generale per presentare la nuova famiglia di Cupra Leon, il modello bestseller del marchio che, nella sua ultima generazione, ha totalizzato 44.000 unità vendute in quattro anni. Con l'obiettivo di spingere ulteriormente le vendite del marchio, la casa spagnola ha presentato le versioni hatchback e Sportstourer in un'ampia gamma di propulsori ad alte prestazioni, dalle versioni benzina all'ibrido plug-in con 245, 300 e 310 CV.

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Salone Ginevra, DS alza velo su terzo modello della gamma

Nello stand anche una 'concept car' che segna inizio nuova era

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Sarà l'unico brand del gruppo PSA ad essere presente al prossimo salone di Ginevra. Per l'occasione DS, il marchio premium della 'famiglia' francese, presenta due anteprime mondiale. A distanza di cinquant'anni dal lancio della SM (il 10 marzo 1970), DS svelerà il suo terzo modello e una nuova concept car particolarmente sofisticata e tecnicamente avanzata, che rappresenta l'inizio di una nuova era.

L'elettrificazione continua ad essere il cuore dell'offerta DS che a Ginevra espone inoltre la gamma E-Tense, già commercializzata con DS 3 Crossback E-Tense, il primo modello premium 100% elettrico nel suo segmento, e DS 7 Crossback E-Tense 4x4, la plug-in hybrid da 300 cavalli con solo 34 g/km di emissione di CO2, che saranno al centro dello stand accanto alla SM degli anni '70.

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Skoda, 7 mln di Octavia prodotte: a maggio debutta la IV

Ottavo modello presentato dal brand dopo la II Guerra Mondiale

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Prodotto il sette-milionesimo esemplare di Skoda Octavia nell'impianto di Mladá Boleslav. La storia di questo modello è iniziata nel 1959, ma è a partire dagli anni '90 che Octavia, primo modello prodotto da Skoda dopo l'ingresso nel Gruppo VW, ha iniziato la propria storia di successo a livello internazionale. Nel corso del 2019, la casa automobilistica ha consegnato nel mondo 363.700 unità e in occasione dei 60 anni del modello ha presentato al mondo la Octavia di quarta generazione che presto sarà lanciata sui mercati internazionali. Già dalla prima generazione, presentata nel 1959 questa vettura si è distinta per lo spazio abitabile e la tecnologia innovativa. Il modello, che prese il nome Octavia essendo l'ottavo modello presentato dal brand dopo la fine della seconda guerra mondiale, vantava sofisticate sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. Nei dodici anni di produzione, fino al 1971, furono prodotte circa 400.000 Octavia tra berlina e wagon.

Nel 1996, al Salone dell'Auto di Parigi, il brand presentò la generazione moderna di Octavia, primo modello sviluppato dopo l'ingresso nel gruppo VW (produzione totale a quota 1.440.000 unità). La seconda generazione fu presentata al Salone di Ginevra del 2004 (prodotta in circa 2.500.000 unità) mentre la terza è arrivata nel 2012 ed è stata prodotta anche in Ucraina e Kazakistan dal 2013 (2.600.000 unità prodotte). A novembre 2019, in occasione dei 60 anni del modello, Skoda ha presentato la quarta generazione, la più spaziosa, sicura e connessa di sempre. Nuova Octavia, che ha portato al traguardo dei 7 milioni di esemplari prodotti, sarà lanciata in Italia nel corso del mese di maggio.

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Salone Ginevra, Classe E e GLA protagoniste stand Mercedes

Spazio anche per van Marco Polo, smart e concept Vision Avtr

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Dalla Classe E al nuovo GLA, passando per tre prime mondiali AMG, l'ampliamento del portfolio plug-in hybrid della Stella con nuovi modelli della famiglia delle compatte: queste alcune delle importanti novità in mostra presso lo stand Mercedes al prossimo salone di Ginevra dove la casa sarà presente anche con importanti novità del brand smart (ora solo full electric), della gamma van e della strategia del futuro con la première europea del concept Vision Avtr, mostrata per la prima volta al Ces di Las Vegas. Tra le anteprime elvetiche, l'aggiornamento della Classe E con l'implementazione nella gamma di diverse varianti ibride, un design più sportivo e sistemi di assistenza di ultima generazione come l'Active Distance Assist Distronic, l'Active Stop-and-Go Assist, l'Active Steering Assist e molti altri. Un upgrade evidente anche negli interni con il volante completamente ridisegnato, disponibile in varie versioni, e il sistema multimediale MBUX con due grandi display da 10,25 pollici / 26 cm affiancati che assicurano una vista e un look widescreen.

Tra i grandi protagonisti c'è sicuramente il nuovo GLA, che completa l'attuale generazione di compatte Mercedes-Benz come ottavo modello della gamma. Al tempo stesso segna il punto di accesso alla famiglia di suv del marchio. Mostra un carattere molto più forte del modello precedente: nuovo GLA misura in altezza 1.611 millimetri (1.616 con mancorrente), vale a dire oltre 10 centimetri in più del suo predecessore. La posizione più alta dei sedili garantisce anche maggiore spazio per la testa nel vano anteriore. I modelli 4MATIC dispongono di serie del pacchetto tecnico Offroad, che comprende un programma di marcia in più, l'ausilio alla marcia in discesa, un'animazione Offroad nel display multimediale e, in abbinamento ai fari Multibeam Led, una speciale funzione di illuminazione per la guida in fuoristrada (cinque le versioni Executive, Business, Sport, Sport Plus e Premium con prezzi a partire da 38.270 euro).

Spazio al salone anche per il brand smart, ora disponibile solo nella variante full electric nelle versioni fortwo, fortwo cabrio e forfour. La nuova generazione è disponibile in quattro esclusive line: pure, passion, pulse e prime, disponibili con tre pacchetti dedicati che sottolineano il carattere delle versioni (prezzi da 25.000 euro per la fortwo).

Per quanto riguarda i van è prevista invece l'anteprima del camper compatto Marco Polo, anche questo equipaggiato con MBUX e il nuovo modulo di interfaccia MBAC (Mercedes-Benz Advanced Control) che consente la centralizzazione di una serie di funzioni nella zona giorno come le luci o il riscaldamento tramite il display touch nella cabina di pilotaggio o tramite app per smartphone. Dopo il reveal al Ces, approda a Ginevra anche il concept Vision Avtr (Advanced vehicle transformation), che si ispira al film di James Cameron Avatar ed è frutto di un'insolita collaborazione globale tra uno dei marchi più innovativi dell'industria dell'intrattenimento e l'ottavo marchio più prezioso al mondo, Mercedes-Benz. Come incarnazione di visioni di mobilità futura, questo concept è in anticipo sul suo tempo non solo per quanto riguarda il suo design futuristico inside-out: offre un'interazione completamente nuova tra uomo, macchina e natura.

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Husqvarna, nuova linea abbigliamento per 'off road'

Caschi, guanti e pantaloni anche per i più giovani

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Una nuova linea di abbigliamento tecnico per Husqvarna Motorcycles che si presenta con una gamma completa di capi e di protezioni. La nuova collezione di off-road 2020, è stata disegnata e realizzata per affrontare le sfide della guida in fuoristrada e per garantire ai piloti, tanto amatoriali che agonisti, di motocross, enduro e supermoto, di essere perfettamente preparati alla loro prossima uscita. Della collezione fanno parte anche il Casco Moto 9 Flex Railed, realizzato da Bell Helmets, già testato in gara e costruito attorno a una leggera calotta in composito a base carbonio. Dispone dell'esclusivo sistema di rimozione di emergenza Magnefusion Emergency Removal System, di un efficace sistema di ventilazione nella mentoniera e di viti frontino Quick-FlipTM, per regolazioni facili e veloci. Il rivestimento interno X-Static è rimovibile e lavabile. La maschera Racecraft+ da motocross combina invece prestazioni, stile e particolari componenti tecnici: dalla speciale schiuma a quattro strati che allontana il sudore, alla lente antiappannamento e antigraffio.

Railed è invece la serie composta da maglia ultra leggera con pannelli a rete per la ventilazione e pantaloni. Completano la nuova collezione i guanti iTrack Railed e il completo Railed Kids dedicato ai fuoristradisti più giovani.

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Hyundai, a salone di Ginevra debutta nuova i20

Terza generazione ancora più connessa e sicura

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Chiudi Hyundai, a salone di Ginevra debutta nuova i20 (ANSA) Hyundai, a salone di Ginevra debutta nuova i20

Al salone di Ginevra Hyundai alza il velo su nuovai20. La 'coreana' di segmento B si distingue per un design completamente rivoluzionato che interpreta la nuova cifra stilisticaHyundai'Sensuous Sportiness'. A questo si abbina un alto livello di connettività e sicurezza grazie al pacchetto Hyundai SmartSense che include ora diverse nuove funzionalità tra cui la nuova generazione di Frenata Autonoma di Emergenza con Rilevamento Veicoli, Pedoni e Ciclisti per una maggiore sicurezza su strada, e il Navigation-based Smart Cruise Control (NSCC). Terza generazione di uno dei modelli Hyundai di maggior successo, nuova i20 sarà prodotta in Europa nello stabilimento Hyundai di İzmit, in Turchia. Rispetto alla versione precedente, le proporzioni sono state rese più dinamiche, garantendo al tempo stesso l'agilità e la praticità nelle aree urbane trafficate. L'impatto visivo è migliorato grazie al tetto abbassato (-24 mm rispetto alla precedente), alla carrozzeria più larga (+30 mm) e alla maggiore lunghezza (+5 mm), mentre il passo è stato aumentato di 10 mm.

Il look più sportivo ed energico è enfatizzato dai nuovi cerchi in lega da 17", così come dalla griglia anteriore e dai paraurti ridisegnati. Per gli esterni, nuova i20 offre una scelta di 10 colori per la carrozzeria, comprese quattro nuove tinte: Intense Blue, Aurora Gray, Aqua Turquoise e Brass. Inoltre, il tetto Phantom Black offre ancora più possibilità di personalizzazione con l'opzione di uno stile bicolore.

Agli interni la sensazione percepita dei materiali è di alta qualità: i designer di Hyundai hanno cercato soluzioni estetiche e tecniche per trasmettere le sue proporzioni eleganti, creando un look giovane e accattivante.

Lo spazio interno risulta arioso e ampio mentre allo stesso tempo appare scolpito e di carattere. Un tratto saliente del design è il pattern a linee orizzontali che caratterizza il cruscotto rialzato e sporgente, che enfatizza la larghezza della fascia anteriore donandole un look anticonvenzionale. Il volante è dotato di comandi moderni con dettagli colorati e ispirati agli interni, mentre l'ambiente nell'abitacolo durante la guida notturna offre una piacevole illuminazione a LED.

Le proporzioni dinamiche offrono una larghezza e un passo maggiori rispetto alla generazione precedente, aumentando lo spazio a disposizione dei passeggeri sui sedili posteriori. Il volume del bagagliaio è stato aumentato di 25 litri, arrivando così a 351 litri complessivi. Nuova Hyundai i20 offre un alto di livello di connettività: Apple CarPlay e Android Auto sono ora offerti in modalità wireless consentendo agli occupanti di sfruttare le funzionalità dei loro smartphone iOS e Android in modo ancora più comodo e immediato. Per migliorare ulteriormente l'eleganza, l'estetica e il comfort visivo degli interni sono stati combinati il nuovo cluster digitale da 10.25''' e il touchscreen centrale da 10.25'' che offre anche la funzionalità split-screen per il multitasking.

La vettura offre inoltre la tecnologia Hyundai Bluelink, che include un'ampia gamma di servizi Connected Car come i LIVE Services di Hyundai, oltre a funzionalità remote tramite l'apposita app per smartphone. Bluelink viene fornito con un abbonamento gratuito di cinque anni. A livello di sicurezza in manca lo Hyundai SmartSense che comprende una serie di sistemi che aiutano il conducente nella guida. Due sono le differenti propulsori e tre le trasmissioni.

Al top della gamma, un motore 1.0 T-GDi turbo benzina è disponibile nelle versioni da 100 o 120 CV. Per la prima volta questo motore può essere abbinato a un sistema mild-hybrid a 48 volt. Quando non è abbinato all'ibrido, il 1.0 T-GDi da 100 CV è disponibile con il cambio automatico a doppia frizione 7DCT o con un cambio manuale a 6 marce. Inoltre, Hyundai i20 è disponibile con un 1.2 litri MPi a 4 cilindri da 84 CV abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti.

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#Sicuroèmorto, in Regione Piemonte una bara per la sicurezza stradale

Consiglio regionale lancia campagna per i giovani

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Nel 2019 in Piemonte ci sono stati 70 incidenti mortali e 1.566 nei quali le persone coinvolte hanno riportato lesioni, su un totale di 4.441.
    Rispetto all'anno precedente, gli incidenti complessivi sono calati del 6,4%, quelli con lesioni dell'11,2%, mentre quelli mortali sono aumentati del 18,6%.
    I dati sono ricordati oggi a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, dove in mattinata verrà presentata alle scuole la campagna di sensibilizzazione stradale #sicuroèmorto. Per l'occasione nel cortile del palazzo storico gli ospiti sono stati accolti da una presenza di forte impatto: un'ambulanza e un carro funebre, con tanto di bara all'interno.

   

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Coronavirus, l'analisi genetica indica che è comparso a novembre-dicembre

Emerge dalla ricostruzione del suo albero genealogico

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Chiudi Il coronavirus SarsCoV2 visto al microscopio elettronico (fonte: NIAID-RML) (ANSA) Il coronavirus SarsCoV2 visto al microscopio elettronico (fonte: NIAID-RML)

E' comparso fra novembre e dicembre il nuovo coronavirus SarsCoV2: lo indica l'aggiornamento del suo albero genealogico, basato sui dati contenuti in una delle grandi banche dati internazionali in cui vengono depositate le mappe genetiche del virus da tutti i Paesi nei quali sta circolando. L'analisi e' disponibile online e liberamente accessibile sul sito del progetto Nextstrain, dedicato all'analisi genetica dei nuovi organismi patogeni.

Il sito ha rintracciato otto principali gruppi di mutazioni che riportano a un progenitore comune, probabilmente comparso fra novembre e dicembre. Vale a dire che in quel periodo il nuovo virus avrebbe imparato ad aggredire l'organismo umano e risalirebbero ad allora le prime infezioni nell'uomo, seguite a breve dalla trasmissione del virus uomo-uomo.

La mappa aggiornata conferma inoltre la stretta parentela del nuovo coronavirus con il virus della Sars che aveva colpito nel 2002-2003 e conferma inoltre che entrambi appartengono alla grande famiglia dei betacoronavirus.

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I nuovi musei del 2020

Tra i luoghi dell'arte che meritano un viaggio

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MILANO - Dalla Norvegia alla Francia, dagli Usa al Giappone sono numerose le strutture museali, alcune firmate da celebri archistar, che apriranno quest'anno. Ecco 10 inaugurazioni che regalano un'ottima occasione per un viaggio.
    Artizon Museum. A Tokyo l'ex Bridgestone Museum of Art cambia nome e sede: da gennaio ha riaperto nella Museum Tower Kyobashi con spazi raddoppiati dove sono esposte 2.800 tele. Le opere appartengono a Shojiro Ishibashi, fondatore di una collezione d'arte occidentale, soprattutto di quadri impressionisti, che ha arricchito nel tempo. Info: artizon.museum Albertina Modern. E' la nuova sede del museo Albertina di Vienna che verrà inaugurata il 13 marzo nella Künstlerhaus di Karlsplatz, nel cuore della capitale austriaca. L'edificio del XIX secolo, restaurato e ampliato, ospiterà 60mila opere d'arte moderna e contemporanea e la collezione Essl con oltre mille pezzi di artisti come Cindy Sherman, Tony Cragg e Alex Katz.
    Inaugurerà il museo la mostra The Beginning.Art in Austria, 1945-1980 con gli innovatori della storia dell'arte austriaca dopo il 1945. Info: albertina.at/albertina-modern Bassins de Lumières. Il 17 aprile un'enorme struttura in cemento che si espande sopra e sotto la superficie dell'acqua di Bordeaux si trasformerà nella sede museale Bassins de Lumières, letteralmente "bacini di luce": è un'enorme centro d'arte digitale, il più grande al mondo, che sorge nella vecchia base sottomarina della città francese. Il centro d'arte sarà animato da proiezioni luminose che riprodurranno i capolavori della storia dell'arte in formato gigante su pareti, pavimenti, soffitti e sull'acqua. La mostra inaugurale sarà Gustav Klimt: oro e colore e celebrerà l'opera del capofila del Secessionismo viennese mentre una mostra minore sarà dedicata a Paul Klee: dipingere musica, un omaggio al mondo pittorico dell'artista espressionista, accompagnato da un concerto subacqueo e da proiezioni sulla superficie dell'acqua. Info: bassins-lumieres.com ADI Design Museum. Il 18 aprile, alla vigilia della Milano Design Week 2020, in una vecchia area industriale dismessa di Porta Volta tra via Ceresio e via Bramante, aprirà un nuovo e grande museo dedicato al design con 3mila metri quadrati riservati alle aree espositive per oltre duemila pezzi esposti.
    La sede, che aprirà ufficialmente al pubblico a giugno, ospiterà una mostra permanente con gli oggetti premiati da ADI Associazione per il disegno industriale dal 1954 a oggi e con mostre tematiche. Info: adi-design.org Ges 2. A settembre a Mosca verrà inaugurata la nuova sede della V-A-C Foundation, istituzione nata per promuovere l'arte contemporanea russa. Il museo, il più grande spazio d'arte contemporanea del Paese, sorgerà in una ex centrale elettrica dei primi del Novecento riconvertita da Renzo Piano nel cuore della città, sul lungofiume Bolotnaya. Fanno parte del museo anche un auditorium con pareti di vetro affacciato su un bosco di betulle, gallerie espositive, una biblioteca, un negozio, una libreria, caffè e ristoranti.
    Humboldt Forum. Nell'Isola dei Musei di Berlino, che ospita le gallerie d'arte più importanti della capitale tedesca, sta nascendo un nuovo polo culturale: l'Humboldt Forum. L'architetto Franco Stella è il progettista della nuova struttura, uno storico palazzo rinnovato che fonde lo stile barocco a quello contemporaneo; all'interno del centro ci saranno due diversi musei: l'Ethnologisches Museum e il museo d'arte asiatica.
    L'inaugurazione è prevista per settembre. Info: humboldtforum.org Munchmuseet. Aprirà in autunno a Oslo il più grande museo al mondo dedicato a un solo artista: Edvard Munch. La nuova sede - un maestoso grattacielo di vetro con la facciata in alluminio perforato traslucido - ospiterà 28mila opere dell'iconico pittore norvegese in 11 sale su 13 piani per mostre permanenti e temporanee e darà spazio anche a concerti, eventi e incontri culturali. Il museo, progettato dallo studio spagnolo Herreros, sorgerà nel quartier Bj›rvika, a ridosso del fiume, e davanti alla statua The Mother, una gigantesca scultura in bronzo che rappresenta una donna nuda curva su un bambino invisibile, pensata da Tracey Emin in relazione all'opera di Munch, e che sarà inaugurata assieme al museo. Info: munchmuseet.no Grand Egyptian Museum. Il grande museo egizio sorgerà a Il Cairo, vicino alle Piramidi di Giza. Si tratta del più grande museo archeologico del mondo, un enorme complesso con laboratori di restauro, negozi, ristoranti, cinema e un centro per conferenze; l'attrazione principale sarà la collezione di 5.400 oggetti ritrovati nella tomba di Tutankhamon ed esposti insieme per la prima volta. La collezione del museo comprende complessivamente 100 mila manufatti egiziani. L'apertura è prevista per la seconda metà dell'anno. Info: gem.gov.eg Museum of the Future. In attesa di ospitare l'Expo 2020 a ottobre, Dubai inaugurerà quest'anno il museo del futuro, un gioiello dell'architettura e del design progettato per la prima volta al mondo con un algoritmo. Il museo interattivo, dove l'hi-tech è protagonista, mostrerà le più grandi innovazioni, le idee prototipo e le invenzioni universali, consentendo ai visitatori di interagire con i display all'interno della struttura. Ospiterà anche seminari, conferenze e corsi per esplorare le innovazioni più futuristiche. L'opera, dalla forma ovale a un'altezza di 78 metri, è rivestita con facciate in acciaio inossidabile e vetro e con un motivo a disegni che richiama la calligrafia araba.
    Academy Museum of Motion Picture. Aprirà il 14 dicembre a Los Angeles il museo del cinema più grande del mondo: progettato da Renzo Piano su un ex grande magazzino May Company del 1938, l'edificio affiancherà una nuova struttura simile a una sfera in vetro che sembra sollevarsi da terra. Il nuovo museo avrà una terrazza panoramica coperta da una cupola trasparente che accoglierà un auditorium da mille posti. L'edificio ospiterà mostre, installazioni interattive e spazi per l'intrattenimento oltre alla collezione dell'Academy of Motion Picture Arts and Science, la stessa che gestisce l'organizzazione degli Oscar.
    Info: academymuseum.org (ANSA).
   

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Coronavirus, sei i contagiati in Lombardia. L'appello a restare a casa

Assessore al Welfare della Regione Lombardia: '250 persone in isolamento'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Il dipartimento della Protezione Civile fa il punto sui primi contagi in Italia (ANSA) Il dipartimento della Protezione Civile fa il punto sui primi contagi in Italia

Primi contagiati in Italia. "Sono sei i casi di positività al coronavirus" in Lombardia: lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Il paziente ricoverato al Sacco sta bene" e la situazione della moglie del primo ricoverato "è positiva". "Il messaggio che diamo a chi abita in questi paesi è di rimanere a casa - ha spiegato l'assessore Gallera -. Chiediamo di rimanere al proprio domicilio e a chi è stato in contatto con questi casi di chiamare il 112. La situazione è estremamente nuova, particolare per il nostro paese, invitiamo alla calma".

"Stiamo indagando, sono 3 persone che si sono presentate con quadro clinico di polmonite all'ospedale di Codogno, stiamo cercando di capire se ci sono stati contatti con i primi 3 casi", ha aggiunto la dottoressa Maria Gramegna, dirigente dell'assessorato al Welfare, che ha parlato di sintomi "importanti di polmonite".

"Ancora non sappiamo da chi si è diffuso il virus, potrebbe non essere da caso zero ma potrebbe anche essere che è guarito. Non abbiamo la certezza di quale sia il caso indice", ha spiegato l'assessore Gallera.

"A oggi abbiamo un numero cospicuo di persone su cui stiamo intervenendo, a oggi circa 250 persone sono in isolamento e a cui faremo il tampone", ha spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.

"I casi segnalati in Lombardia sono i primi che si sono verificati sul territorio italiano e ci fanno entrare in una fase nuova": così Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani di Roma. "Per la prima volta - precisa - siamo passati da casi di importazione a casi di circolazione locale del virus".

Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza è in partenza per la Lombardia. Con lui è anche il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

IL PUNTO IN CONFERENZA STAMPA DELLA REGIONE LOMBARDIA - VIDEO

I CONTAGIATI - L'uomo di 38 anni contagiato da coronavirus che è stato ricoverato per primo nell'ospedale di Codogno (Lodi) "è in terapia intensiva, sta meglio di ieri sera, sta leggermente migliorando", ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. 

L'uomo - che nelle settimane scorse sarebbe andato a cena con un collega tornato dalla Cina (ora al Sacco di Milano dove si trova in isolamento) - si è presentato ieri al Pronto soccorso. E ci sarebbero altri due contagiati: la moglie ed una terza persona che si è presentata spontaneamente in un ospedale con sintomi di polmonite e che avrebbe avuto dei contatti con il 38/enne. 

Secondo quanto ricostruito dai medici che da giovedì lo hanno in cura, il 38enne è andato a correre e poi al lavoro, ha giocato a pallone e ha preso parte a tre cene negli ultimi 4 giorni. L'uomo lavora per una multinazionale che ha una sede a Casalpusterlengo. I sanitari stanno inoltre cercando di ricostruire cosa abbia fatto e chi abbia incontrato in questi ultimi giorni la moglie, che da quanto accertato al momento sembrerebbe però aver avuto meno contatti del marito.

Coronavirus, primo contagio in Lombardia

L'assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha spiegato che "sono stati già effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari sui medici, gli infermieri e i pazienti dell'ospedale di Codogno dove si è presentato il paziente risultato positivo al Coronavirus. Abbiamo tutti i tamponi pronti. Sono già stati messi tutti in isolamento o chiamati a stare in isolamento al loro domicilio. La moglie, i genitori". Sono una sessantina le persone che sarebbero entrate in contatto con il 38enne: per loro scatterà la quarantena.  

 

Gallera ha anche invitato tutti i "cittadini di Castiglione d'Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali". L'invito a restare in casa viene fatto anche "a Casalpusterlengo in via assolutamente precauzionale".

La Ausl di Piacenza ha avviato verifiche e controlli anche sul territorio emiliano: il collega rientrato dalla Cina con cui il paziente 38enne è uscito a cena lavora infatti per un'azienda di Fiorenzuola d'Arda (Piacenza). I controlli servono a verificare gli eventuali contatti dell'italiano rientrato dalla Cina con dipendenti piacentini dell'azienda.

"A scopo precauzionale è stata inviata una squadra sanitaria per il controllo dei lavoratori nell'Azienda Mae di Fiorenzuola", ha scritto su Facebook il sindaco di Fiorenzuola d'Arda, Romeo Gandolfi. "Il lavoratore di Fiorenzuola rientrato dalla Cina a fine gennaio e identificato dal paziente zero come sospettato 1 - afferma - è attualmente ricoverato all'ospedale di Codogno per accertamenti". "Nel primo pomeriggio avremo altri aggiornamenti dall'Asl di Piacenza".

IL BOLLETTINO DELLO SPALLANZANI - "Il giovane ricercatore italiano, caso confermato di COVID-19, è ormai risultato persistentemente negativo ai test per la ricerca del nuovo coronavirus". E' quanto emerge dal bollettino medico di oggi dell'ospedale Spallanzani di Roma.

"In questi giorni decideremo se dobbiamo, come probabile, metterlo in osservazione in un'altra stanza". Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia parlando del ricercatore italiano contagiato, a margine del bollettino di oggi. A chi gli chiedeva se fosse guarito ha risposto: "Di fatto, è persistentemente negativo al test".

"La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di Covid - 19, continua a essere ricoverata nel nostro Istituto. Le condizioni cliniche della coppia sono migliorate, in maniera significativa quelle del maschio".

"Il giovane studente italiano, preso in carico dal nostro Istituto circa una settimana fa, negativo ai test per la ricerca del nuovo coronavirus, continua l'osservazione. Mantiene uno stato di serenità e di buon umore ed è in contatto costante con la famiglia".

Sono stati valutati, ad oggi, allo Spallanzani 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino medico dello Spallanzani. "Di questi, 63, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Cinque pazienti sono tutt'ora ricoverati: tre sono i casi confermatidi COVID- 19 (la coppia cinese ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola), due pazienti rimangono ricoverati per altri motivi" prosegue il bollettino.

Fine quarantena per 55 italiani, Cecchignola si svuota

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I tumori come i taxi, con mutazioni pilota e passeggero

Capire il loro ruolo aiuterà a sviluppare cure più mirate

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Chiudi I tumori come i taxi, hanno mutazioni pilota e altre che indicano la strada come i passeggeri (fonte: PickPik e Pixabay) (ANSA) I tumori come i taxi, hanno mutazioni pilota e altre che indicano la strada come i passeggeri (fonte: PickPik e Pixabay)

Il tumore è come un taxi. Sebbene a decidere la strada che deve intraprendere siano di solito le mutazioni pilota, quelle più influenti che stanno al volante delle cellule, anche le mutazioni passeggero apparentemente marginali possono far sentire la loro voce, specialmente se dai sedili posteriori urlano tutte insieme la destinazione che vogliono raggiungere. Lo dimostra un maxi studio genetico basato sull'analisi del Dna di oltre 2.600 persone colpite da 38 forme di cancro. I risultati, pubblicati sulla rivista Cell, portano la firma di uno dei più grandi progetti di ricerca genetica sul cancro, il Pan-Cancer Analysis of Whole Genomes (Pcawg) project, che coinvolge ricercatori di 17 Paesi.

Il loro lavoro ha permesso di individuare numerose mutazioni che pilotano lo sviluppo dei tumori e che operano all'interno di 179 tra geni e sequenze regolatorie del Dna. Da sole, però, queste mutazioni possono spiegare solo il 90% dei casi di tumore e non tutti. Per questo motivo, i ricercatori hanno acceso i riflettori sulle altre migliaia di mutazioni che finora erano state considerate ininfluenti e per questo chiamate 'passeggero'. Se le mutazioni 'driver' (pilota) conferiscono un vantaggio selettivo alla cellula impazzita, favorendone la trasformazione in cellula tumorale e la crescita incontrollata, le mutazioni 'passenger' (passeggero) sembravano marginali perché frutto dell'instabilità genetica del tumore e per questo ininfluenti sul suo sviluppo.

In realtà, varie mutazioni passeggero "che hanno piccoli effetti se prese individualmente, possono avere un effetto cumulativo importante se considerate insieme", come spiega il ricercatore Mark Gerstein, dell'Università di Yale. Il suo gruppo ha condotto un'analisi statistica sugli otto diversi tipi di tumore, scoprendo che l'effetto cumulativo di certe mutazioni passeggero può perfino superare l'effetto delle mutazioni pilota. I numeri dimostrano che il ruolo delle mutazioni passeggero contribuisce per un ulteriore 9% nel determinare se un campione di cellule sia realmente tumorale.

Capire la strada che vogliono intraprendere queste mutazioni passeggero è fondamentale perché fra loro potrebbero esserci pericolosi dirottatori che puntano verso il cancro, ma anche altri più responsabili che invece possono ostacolare lo sviluppo del tumore. Riconoscerli sarà cruciale per trovare nuove terapie anti-cancro sempre più mirate ed efficaci.

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Coronavirus, in Cina l'epidemia sta soffocando per misure eccezionali

Esperto, i numeri non vanno letti giorno per giorno, vale la tendenza

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Chiudi Le misure straordinarie adottate in Cina stanno contenendo l'epidemia da coronavirus (fonte: leo2014, Pixabay) (ANSA) Le misure straordinarie adottate in Cina stanno contenendo l'epidemia da coronavirus (fonte: leo2014, Pixabay)

Presi nell'insieme, i numeri indicano che l'epidemia sta venendo letteralmente "soffocata dalle misure eccezionali che la Cina ha deciso di adottare": dai 1.749 registrati martedì 18 febbraio, i nuovi casi si sono ridotti a 349, il minimo raggiunto nell'ultimo mese. Tuttavia, anche se "il rallentamento è sicuro non bisogna abbassare la guardia", ha rilevato il fisico esperto di sistemi complessi Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute della Northeastern University di Boston Vespignani, che sta studiando la diffusione del virus SarsCoV2 fin dall'esordio.

A incidere sui numeri sono anche i nuovi criteri di valutazione dei casi, modificati per la seconda volta come spesso accade nel corso di un'epidemia. Si è infatti deciso di classificare come casi sospetti soltanto quelli clinicamente compatibili, eliminando quelli risultati negativi al test per la ricerca del materiale genetico del virus. Al di là di questi cambiamenti la tendenza alla riduzione è comunque innegabile, come ha rilevato oggi anche il direttore generale dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Per Vespignani "c'è una forte evidenza che l'epidemia sia rallentata per effetto delle misure straordinarie. E' un rallentamento - ha aggiunto - sicuramente dovuto alle misure straordinarie adottate in Cina, come le limitazioni alla mobilità, il telelavoro, la chiusura scuole: il contrasto dell'epidemia è stato perseguito in modo aggressivo, ma adesso è importante capire quanto a lungo potrà funzionare il contenimento".

Tenere alta la guardia è importante anche fuori dalla Cina: "E' lì che dobbiamo avere gli occhi aperti: non vogliamo che l'epidemia che sta regredendo in Cina possa avere un eventuale incremento in altri Paesi", ha rilevato, soprattutto in quelli con sistemi sanitari più deboli. "E' importante capire se i sistemi di sorveglianza stiano facendo un buon lavoro".

Per avere la misura di quanto il calo attuale sia consolidato bisognerà attendere almeno due settimane. E' infatti "ancora presto per trarre conclusioni: bisogna aspettare - ha concluso Vespignani - e vedere l'evoluzione dell'epidemia nelle altre province della Cina" e "che cosa succederà riaprendo la società".

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Nel Sahara un antico popolo di pescatori, ecco il loro menù

Ricostruito grazie ai resti trovati in Libia

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Il riparo del Takarkori, nel Sahara centrale libico (fonte: Sapienza, Università di Roma) (ANSA) Il riparo del Takarkori, nel Sahara centrale libico (fonte: Sapienza, Università di Roma)

Pescatori nel Sahara: sono esistiti davvero all'incirca 10.000 anni fa, quando la regione era tutt'altro che desertica, e nel loro piatto non mancavano mai il pesce gatto e la tilapia. A svelare questo antico menù sono i resti animali emersi nel riparo del Tarakori, nel Sahara centrale libico, analizzati in uno studio coordinato dall'Università Sapienza di Roma e condotto in collaborazione con l'Università di Milano e l'Istituto reale delle Scienze naturali del Belgio. I risultati sono pubblicati sulla rivista Plos One.

Tutti i resti animali restituiti dal riparo del Takarori, più di 17.500, sono stati identificati come scarti alimentari, grazie ai segni di taglio e di cottura che presentavano; di questi, solo il 19% è costituito da mammiferi, uccelli rettili e molluschi (gli anfibi sono l'1% del totale), mentre il restante 80% è riconducibile alla fauna ittica. La datazione dei resti ha attestato la graduale riduzione della fauna ittica a favore dei mammiferi: questo dato consente di apprezzare la progressiva affermazione della pastorizia nel Sahara, durante la quale la risorsa ittica ha gradualmente perso importanza fino a scomparire intorno a 5.000 anni fa.

Inizialmente il pesce più consumato dai pescatori del Sahara era la tilapia, mentre in seguito è diventato predominante il pesce gatto: con il suo particolare sistema respiratorio, infatti, è stato probabilmente in grado di sopravvivere nelle acque poco ossigenate e a basso fondale che si erano venute a formare con il progressivo inaridimento della regione.


La tilapia faceva parte del menu degli antichi pescatori di quello che oggi è il Sahara (fonte: Sapienza, Università di Roma)

"La presenza di specie tipiche dell'Africa orientale ha permesso di ricostruire la progressiva migrazione di pesci dal Nilo al centro del Sahara, avvenuta quando l'ambiente era più umido e offriva delle vie d'acqua tra loro connesse", spiega l'archeologo della Sapienza Savino di Lernia. "Questo rende possibile ricostruire l'antico reticolo idrografico della regione Sahariana e la sua interconnessione con il Nilo, fornendo informazioni cruciali sui drammatici cambiamenti climatici che hanno portato alla formazione del più grande deserto caldo del mondo".

"Tra 10.000 e 5.000 anni fa il Sahara non era un deserto come oggi, ma una regione caratterizzata da un paesaggio variegato, che alternava dune sabbiose costellate di piccoli laghi, a fiumi che scorrevano dalle montagne verso ampie pianure coperte da savana", aggiunge Andrea Zerboni, geoarcheologo dell'Università Statale di Milano. “Basti pensare che vicino alla grotta di Takarori scorreva un fiume lungo quasi 200 chilometri e largo diverse decine di metri, come un piccolo pezzo di Nilo", afferma l'esperto. "Andava da sud verso nord, dall'attuale Libia verso la Tunisia, per poi disperdersi in un grande delta interno che non arrivava al mare". Per alimentare un tale sistema idrico "ci dovevano essere parecchie decine di millimetri di pioggia all'anno, proprio come oggi vediamo centinaia di chilometri più a sud nella fascia del Sahel occupata dalla savana".

 

 

 

 

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Geoscienze News, da Marte all'Etna

Il tg web di Ingv e Ansa dedicato alle scienze della Terra

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Geoscienze News, tg web di Ingv e Ansa (ANSA) Geoscienze News, tg web di Ingv e Ansa

Hanno permesso di misurare nuovo cratere di Sud-Est dell'Etna, che si è sollevato di 200 metri, le tecnologie messe a punto dalla Nasa per esplorare Marte e gli altri pianeti: a queste misure innovative è dedicata la nuova puntata di Geoscienze News, il TG web dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) realizzato in collaborazione con il canale Scienza&Tecnica dell'ANSA.

Basandosi sui dati dei satelliti, le nuove misure permettono la ricostruzione digitale delle superfici vulcaniche, spiega la ricercatrice Claudia Spinetti. Diventa cos' possibile misurare con un'altissima precisione i cambiamenti avvenuti in seguito alle eruzioni. Ed è così, per esempio, che è stato ottenuto il modello digitale in 3D dell'Etna.

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Arriva il registro per taxi-Ncc, iscrizioni entro 2 marzo

Mit emana decreto per chi ha già licenza. Richieste alla Motorizzazione civile

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Arriva il registro per taxi-Ncc, iscrizioni entro 2 marzo (ANSA) Arriva il registro per taxi-Ncc, iscrizioni entro 2 marzo

Arriva il "registro informatico pubblico nazionale" per taxi, Ncc e natanti che effettuano il servizio. Il ministero dei Trasporti ha emanato il decreto dirigenziale che lo istituisce, come previsto da un provvedimento ad hoc approvato nel corso dell'esame della manovra a fine 2018. Chi è già titolare di licenza (imprese, consorzi, cooperative) potrà inoltrare la domanda di iscrizione al registro alla Motorizzazione civile entro il 2 marzo. L'operatività del registro, come previsto dal decreto di fine 2018, dovrebbe sbloccare anche il rilascio di nuove autorizzazioni.

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Gli italiani comprano meno farmaci etici, ma tanti integratori

In farmacia cresce l'acquisto di cosmetici, mentre per il latte in polvere si va al supermercato

Salute & Benessere Sanità
Chiudi I dato di Iqvia sul mercato dei prodotti venduti nelle farmacie italiane (ANSA) I dato di Iqvia sul mercato dei prodotti venduti nelle farmacie italiane

 Gli italiani acquistano in farmacia meno medicinali da prescrizione, meno parafarmaci ma non rinunciano agli integratori, ai prodotti per la cura della persona e ai prodotti da banco. A disegnare lo scenario è Iqvia, provider globale di dati in ambito sanitario e farmaceutico. Il mercato dei prodotti venduti nelle farmacie italiane chiude il 2019 con un fatturato annuale totale di 24,2 miliardi, segnando uno 0,7% in meno rispetto al 2018. Dietro i numeri si nasconde una importante distinzione: tra il comparto "etico" (medicine da prescrizione), che rappresenta ancora il 58,6% delle vendite, e quello commerciale. Nel 2019, l'etico registra una diminuzione dell'1,3%, cioè una perdita totale di fatturato di 180 milioni. Gli integratori invece crescono, con un giro d'affari di 3,8 miliardi.
    Il comparto cura della persona (creme, cosmetici) in farmacia nel 2019 è in aumento. In questo settore - sottolinea Iqvia - la farmacia è particolarmente apprezzata dal cliente che cerca la qualità dei prodotti e il consiglio professionale. In calo invece i parafarmaci (siringhe, termometri. Anche il mercato del nutrizionale (latte in polvere, alimenti per celiaci) è in diminuzione a 400 milioni (-4,3%). Quest'ultimo settore risente particolarmente della concorrenza della grande distribuzione dove i prezzi sono più bassi. "Il calo del fatturato dei prodotti etici in farmacia è costante da anni, sia a causa della 'genericazione' di molti farmaci da prescrizione, sia per il forte controllo sulla spesa convenzionata. Questo ha influito pesantemente sulla redditività della farmacia", spiega Sergio Liberatore, Ad di Iqvia Italia.
    Attualmente in Italia le farmacie sono 19.100. Sulla redditività media ha inciso anche l'apertura di circa 300 nuove farmacie all'anno. Si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto al resto d'Europa, infatti il nostro Paese è al momento l'unico ad aumentare i punti vendita. In Inghilterra e Germania al contrario le farmacie stanno chiudendo.(ANSA).
   

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Maserati MC20: svelato il nome della nuova super sportiva

Verrà presentata a fine maggio a Modena. Nata per le corse

Motori Prove e Novità
Chiudi Maserati MC20 (ANSA) Maserati MC20

Si chiamerà MC20 la nuova super sportiva di Maserati: MC è l'acronimo di Maserati Corse e 20 fa riferimento al 2020, anno che darà il via ad una nuova fase della storia di Maserati. MC20 sottolinea la vocazione sportiva della nuova nata del marchio del Tridente: la vettura, che è stata sviluppata dal Maserati Innovation Lab, sarà prodotta nello storico stabilimento di Viale Ciro Menotti e verrà presentata in anteprima mondiale a fine maggio a Modena.

 

Così come la Tipo 26, dove il numero sta ad indicare l'anno di fabbricazione ed è stata la prima vettura da corsa a vestire il marchio del Tridente, allo stesso modo la MC20 sarà la prima nata della nuova era della Casa modenese con la quale tornerà nel mondo delle corse. La super sportiva è l'evoluzione naturale della pluri vittoriosa MC12, la vettura che nel 2004 segnò il ritorno di Maserati alle competizioni dopo 37 anni. MC12 in pista ha collezionato tra il 2004 e il 2010 ben 22 vittorie (di cui 3 successi assoluti alla 24 Ore di Spa) e 14 titoli nel FIA GT tra Coppe Costruttori, Campionati Piloti e Campionati a Squadre.

La vettura sarà prodotta nello stabilimento di Modena dove sono già stati avviati i lavori di aggiornamento della linea di produzione destinati ad ospitare anche una avanzatissima versione elettrica. Per completare ulteriormente le aree destinate alla produzione nell'impianto di Viale Ciro Menotti è già iniziata la costruzione di una linea di verniciatura, del tutto nuova per la struttura, dotata di avanzate tecnologie innovative a basso impatto ambientale.

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